ENRIE, Giuseppe
Italo Zannier
Figlio di Giorgio e di Rosa Derucelli, nacque a Ceresole d'Alba (provincia di Cuneo) il 9 nov. 1886.
Dopo avere compiuto gli studi classici l'E., oltre a dedicarsi saltuariamente [...] 30 × 40 cm e 24 × 30 cm; cinque fotografie di dettagli, di cui tre dei volto, una del dorso e una della ferita del polso e della trama della tela, tutte su lastre di 40 × 50 cm; tre fotografie dell'insieme, ma suddiviso in tre parti eguali, e, infine ...
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FALASCHI, Emilio
Francesca Vannozzi
Nacque a San Piero in Campo, nell'isola d'Elba, il 15 nov. 1834 da Giosafatte, medico condotto, e da Giovanna Segnini. Dopo il liceo, si iscrisse al corso di laurea [...] altre anormalità di sviluppo osservate in una bambina neonata, estr. da Rivista scientifica, III (1871); Sul rallentamento del polso nei primi giorni del puerperio, in Rivista scientifica, pubblicata per cura della R. Acc. d. Fisiocritici, III (1871 ...
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CASTELLO (Castelli), Agostino
Giuseppe Monsagrati
Nato a Sestri Ponente (Genova) il 13 ott. 1822 da Pietro e da Alaria Gaggero, primo di otto fratelli, le umili condizioni non consentendogli gli studi, [...] in missione da F. Bellazzi, segretario dei Comitati di provvedimento per Roma e Venezia, prima a Roma per tastare il polso dei democratici del posto, quindi in Umbria per introdurre di lì alcune casse di armi nello Stato pontificio, il giudizio del ...
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Mephisto
Paolo Vecchi
(Ungheria/RFT 1981, colore, 154m); regia: István Szabó; produzione: Mafilm/Manfred Durniok; soggetto: dall'omonimo romanzo di Klaus Mann; sceneggiatura: István Szabó, Péter Dobai; [...] a una carriera internazionale poi mai davvero decollata), Szabó dimostra di essere in grado di gestire con polso e disinvoltura situazioni produttive di grandi dimensioni, rendendo omogeneo un cast multinazionale, lavorando con cura anche sui ...
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Ciascuna delle membrane di rivestimento e di protezione, di natura connettivale, che circondano l’encefalo e il midollo spinale e che, essendo ricche di vasi sanguiferi, contribuiscono alla loro nutrizione.
Anatomia
Anatomia [...] ecc. Sintomi caratteristici sono: cefalea intensa, fotofobia, vomito non preceduto da nausea (vomito cerebrale), dissociazione fra polso e temperatura, contrattura della nuca o ‘rigidità nucale’ ecc. Notevole importanza ai fini della diagnosi hanno ...
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Vaso sanguifero che trasporta in senso centrifugo il sangue proveniente dai ventricoli cardiaci: dal ventricolo destro le a. del piccolo circolo convogliano il sangue ai polmoni; dal ventricolo sinistro [...] interessato (di solito l’arto) appare freddo e cianotico, con polso arterioso a valle della lesione flebile o assente. La palpazione dell può avere occlusione dei vasi e assenza dei polsi arteriosi radiali. Sintomi frequenti sono riduzione del visus ...
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OPERA
Gastone ROSSI-DORIA
. Nella definizione più comune questo termine designa un componimento di genere drammatico, concepito verso il 1600 da umanisti fiorentini e romani, cui concorrono le arti [...] fronte all'esigenza della coesione tra pagina e pagina. Il librettista ha quest'esigenza come dominante, né d'altra parte ha polso da assicurarla in artistica concretezza; egli non sa che illustrarne la necessità, o a sé stesso o al compositore. Ed ...
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. Il termine "bioingegneria" è ormai entrato nell'uso corrente, anche se non tutti coloro che l'impiegano intendono riferirsi agli stessi concetti nell'adottarlo. In senso generale comprende l'ingegneria [...] proprio; viceversa, se un medico chiedesse, per es., di costruire uno strumento per la misurazione del battito del polso, sorgerebbe subito il problema di definire cose deve intendersi con tale dizione, quali caratteristiche il medico esperto riesce ...
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PESTE
Aldo CASTELLANI
Filippo RHO
Nino BABONI
(fr. peste; sp. peste, plaga; ted. Peste; ingl. plague; sinonimi: peste bubbonica orientale, tifo pestilenziale, morte nera).
A causa della grande epidemicità [...] presto un aspetto atterrito o di tetra rassegnazione o di selvaggia diffidenza, la febbre fa sbalzi irregolari, il cuore si dilata, il polso piccolo molle va da 120 a 180 battiti e più; la milza e spesso anche il fegato s'ingrossano. I bubboni sono ...
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Psicologicamente è definita l'atto per cui delle molte rappresentazioni (campo della coscienza) una o poche acquistano chiarezza e distinzione entrando nel fuoco della coscienza. Il Galluppi la distingue [...] dello stimolo.
d) Fenomeni concomitanti sono, p. es., i movimenti muscolari, i movimenti espressivi, le modificazioni del polso e del respiro, ecc.; essi però non si possono in modo univoco attribuire all'attenzione, talora siffatti fenomeni ...
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polso
pólso s. m. [lat. pŭlsus -us «battito», der. di pellĕre «battere, urtare, spingere», part. pass. pulsus]. – 1. In fisiologia, la dilatazione ritmica delle pareti dei vasi sanguigni, e segnatamente delle arterie, prodotta dall’afflusso...
manichino1
manichino1 s. m. [der. di manica; propr. «piccola manica»]. – 1. a. Parte della manica all’altezza del polso, che ebbe grande importanza nel sec. 17° per la ricchezza dei pizzi con i quali veniva rifinita. b. Risvolto della manica,...