THAON di REVEL, Paolo
Guido Almagià
Ammiraglio e uomo di stato, nato a Torino il 10 giugno 1859. Iniziò gli studî marinari in Genova a undici anni nel collegio Piccone, entrò nella R. Scuola di marina [...] oro per essersi segnalato nel portare soccorso a quelle popolazioni. Nel febbraio 1911 fu nominato aiutante di campo Ferruccio affondò nel porto di Beiruth le navi da guerra turche Avuillahe Angora. La sua opera rifulse pure nel bombardamento di ...
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UIGHURI (in grafia araba uyghur)
Ettore ROSSI
Popolazioneturca stanziata già nel territorio che ora è chiamato Mongolia. Gli Uighuri vi dominarono sugli altri Turchi dal 745 d. C.; nel sec. IX, verso [...] credenza, che diventò religione di stato per il suo popolo.
Nel Turkestan orientale gli Uighuri presero dai Soghdiani un alfabeto due sono in arabo), non per la lingua che è quella dei Turchi Qarākhānidi di Kāshghar (ove fu composto nel 1070 d. C.), ...
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JENISSEIANI
George MONTANDON
Carlo TAGLIAVINI
. Popolazione siberiana insediata su ambedue le rive del medio Jenissei (Enisei) tra Sumarokovo, presso la confluenza della Tungusca Petrosa o Media, [...] ritenere che gli Jenisseiani abbiano avuto remoti contatti con popolazioni i cui discendenti vivono oggi nell'Asia centrale due secoli perduta la loro lingua, assumendo dialetti tartari, turchi o addirittura il russo; i Kotti parlano buriato o russo ...
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ḤANAFITI
Carlo Alfonso Nallino
ANAFITI Sono i seguaci di quella tra le quattro scuole (o riti o sistemi) di rituale e diritto vigenti fra i musulmani sunniti (ortodossi), che si fonda sugl'insegnamenti [...] X-XIII d. C., fiorirono molti dei suoi più ragguardevoli scrittori. Conseguenza di ciò fu che tutte le popolazioniturco-tatare divenissero ḥanafite e imponessero, negli usi pubblici, la loro scuola, ovunque fondarono stati, come nell'Asia Minore ...
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LĀRISTĀN (A. T., 92)
Giuseppe CARACI
*
N Provincia della Persia meridionale, delimitata dal Fārs a O. e a N., dal Kirmān a E., e dal Golfo Persico e dallo Stretto di Hormuz a S. Misura all'incirca 120 [...] privo di circolazione superficiale (o con acque cariche di sali).
La popolazione (al massimo, forse, un 200 mila ab., 1,2 per kmq.) è costituita da tribù iraniche e turche nelle zone interne, in prevalenza arabe sulla costa; è in complesso assai ...
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Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] per di più sia Napoli di Romania che Malvasia in virtù del sostegno che avrebbero ricevuto da quei popoli riluttanti a finire in mano turca. Sarebbe stata un'umiliazione troppo forte il vedere che l'imperatore avrebbe preso sotto di sé le due ...
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L'Africa subsahariana nel II millennio d.C.: repertorio alfabetico
Giovanna Antongini
Tito Spini
Zoe Crossland
Eric Huysecom
Alain Gallay
David W. Phillipson
Peter J. Mitchell
Andrea Manzo
Celeste [...] nei commerci dell'Oceano Indiano. Dopo alcune scorrerie turche e alcune ribellioni sedate dai Portoghesi, il sultanato di . d.C.; al-Masudi lo impiega nel 944 per designare il popolo nero discendente di Gham che, assieme agli Zaghawa, alle genti di ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] città, ma di consiglieri del regno, e addirittura di un duca di Candia (50). Le truppe turche che si attestavano sull'isola godevano pertanto del favore popolare, che spianava loro la strada. Tanto che verso la fine del 1646 in mano a Venezia ...
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La società Veneziana
Giuseppe Trebbi
L'assenza di vistosi rivolgimenti sociali, il successo nel mantenere la quiete interna rappresentano uno dei principali elementi costitutivi del "mito" di Venezia. [...] e bambini, 13.604, pari a circa l'8% della popolazione censita. Scesero nettamente dopo la peste del 1576: nel 1581 se nefando", pp. 39 ss. Sulle relazioni coi Turchi è fondamentale Paolo Preto, Venezia e i Turchi, Firenze 1975, pp. 93 ss.
328. Cf ...
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Le frontiere navali
Giuseppe Gullino
Introduzione
Il diaframma Italia-Tunisia divide il Mediterraneo in due parti diseguali, di cui quella orientale un tempo infinitamente più importante e ricca - [...] giusti: in soli cinque giorni Argo venne riconquistata e, sulla scia di un'autentica sollevazione popolare, prima della fine di agosto i Turchi avevano perso tre quarti della Morea e s'eran rinchiusi in alcune fortezze, peraltro ben munite ...
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turco1
turco1 agg. e s. m. (f. -a) [dall’arabo turk (plur. di turkī) «le genti turche», che è dal pers. turkī o turk; in turco osmanico türk «turco»] (pl. m. -chi). – Della Turchia, stato storico e moderno, attualmente esteso, attraverso i...
orda
òrda s. f. [dal turco orda, ordu «tenda del khan, esercito»]. – 1. a. In etnologia, gruppo di nomadi a cui spettano diritti esclusivi di caccia o di pascolo su un determinato territorio, entro il quale sono confinati i loro spostamenti....