GUALTIERO
Fulvio Delle Donne
Non è possibile definire con precisione il luogo e la data della nascita di G., arcivescovo di Palermo, che, probabilmente, dovette avvenire in Sicilia nel secondo o nel [...] de Regno Sicilie, a cura di G.B. Siragusa, in Fonti per la storia d'Italia [Medio Evo], XXII, Roma 1897, pp. 58, 85, 162 s., 165 documento regio come strumento di potere, in Potere, società e popolo nell'età dei due Guglielmi, Bari 1981, pp. 109, 132 ...
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GROSOLANO (Grossolano)
Gabriele Archetti
Non si hanno notizie sicure su G. prima della sua nomina a vescovo di Savona nel 1098. La sua conoscenza del greco e il nome "Crisolao", con cui è indicato nell'epitaffio, [...] di G. dalla città), nella quale il popolo milanese viene rimproverato per avere allontanato il suo pastore , 2, Mediolani 1745, coll. 711 s.; F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia. La Lombardia, I, Milano, Firenze 1913, pp. 461-472; O. Masnovo ...
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GUITMONDO
Mariano Dell'Omo
Pur essendo ignoti luogo e data di nascita di G., teologo e vescovo di Aversa a partire dal 1088, il suo nome, alquanto raro - l'originario Geirmundr, latinizzato in Guimundus [...] alla pace, e il conseguente invito rivolto al popolo romano di giudicare pubblicamente Gregorio. È probabile che Normannorum, a cura di V. De Bartholomaeis, in Fonti per la storia d'Italia [Medio Evo], LXXVI, Roma 1935, p. 374 n. 2; Ordericus ...
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GIOVANNI da Pian del Carpine
Raimondo Michetti
Nacque a Pian del Carpine, l'odierna Magione, nei pressi di Perugia, in una data incerta, presumibilmente collocabile negli ultimi decenni del XIII secolo. [...] la conquista di tutto il mondo, riducevano le popolazioni conquistate. L'insieme dell'opera si rivela come Fatini, Un precursore di Marco Polo (fra G. da P.), in Rivista d'Italia, XVIII (1915), 5, pp. 659-708; G. Sbaraglia, Supplementum et castigatio ...
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CASTELLARI (Castellaro), Bernardino (Bernardino della Barba)
Anna Foa
Nacque a Viarigi, nel Monferrato, probabilmente da nobile famiglia, nella seconda metà del XV secolo. Avviato alla carriera ecclesiastica [...] Guicciardini, fiducioso nell'"ardore maraviglioso" del popolo milanese. Dopo il fallimento di questi moti a cura di P. G. Ricci, X, Roma 1962, in Fonti per la Storia d'Italia, LXIII, ad Indicem;XI, ibid. 1965, ibid., LXXVII, ad Indicem;XVI, ibid ...
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FLORIT, Ermenegildo
Bruna Bocchini Camaiani
Nato a Fagagna, in Friuli, il 5 luglio 1901, studiò dapprima nel seminario diocesano di Udine, poi fu inviato a Roma e, come alunno del seminario romano, [...] su I laici nella Chiesa, sottolineando la loro appartenenza al popolo di Dio e al sacerdozio di Cristo, ma richiamando anche la con i toni del contemporaneo Messaggio dei vescovi d'Italia per la vocazione cattolica della patria contro l'insidia ...
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GIOVANNI da Vicenza
Luigi Canetti
Nacque a Vicenza, verosimilmente intorno all'anno 1200, figlio del causidicus Manelino, già tesoriere dell'amministrazione cittadina. La famiglia, contrariamente a [...] s. Domenico, Roma 1983, pp. 654 s., 659 s., 662; J. Koenig, Il "popolo" dell'Italia del Nord nel XIII secolo, Bologna 1986, pp. 47-51 e passim; D.A. Brown, The Alleluia. A thirteenth century peace movement, in Archivum Franciscanum historicum, LXXXI ...
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FARNESE, Guido (Guitto, Guittone)
Angela Lanconelli
Vescovo di Orvieto dal 1302 al 1328, vicario papale a Roma (1307) e rettore della provincia del Patrimonio di S. Pietro in Tuscia (1319-1323), è generalmente [...] . Dupré Theseider, Roma dal Comune di popolo alla signoria pontificia, Roma 1952, pp. 296, 394; D. Waley, Orvieto medievale, Roma 1985, p. 140; Id., Lo Stato papale dal periodo feudale a Martino V, in Storia d'Italia (UTET), VII, Torino 1988, pp. 285 ...
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SERGIO II
Ilaria Bonaccorsi
Nato a Roma nel 785 o nel 795, apparteneva a una nobile famiglia romana, la stessa dei pontefici Stefano IV e Adriano II. Rimasto orfano all'età di dodici anni fu accolto [...] narra del rinnovato giuramento di fedeltà del pontefice e del popolo romano a Lotario. Gli Annales Bertiniani (ad a. , Il volto ecclesiastico del potere nell'età carolingia, in Storia d'Italia, Annali, 9, La chiesa e il potere politico dal Medioevo ...
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BALDOVINO
Margherita Giuliana Bertolini
Di stirpe franca ("genere francus" è detto nel cod. Lat. monacense 4623 della cronaca di Leone Ostiense, cfr. Chronica p. 620, apparato), discepolo di Oddone [...] , come il papa e con lui certo Alberico e il re d'Italia, che l'abbazia si sottraesse alla pesante e non disinteressata tutela che proibizione ai vescovi di impedire il libero accesso del popolo "ad audiendum verbum Dei" nel monastero e nelle sue ...
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popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore p.; ottenere il consenso p.; volontà...
popolo1
pòpolo1 (ant. pòpulo) s. m. [lat. pŏpŭlus]. – 1. a. Il complesso degli individui di uno stesso paese che, avendo origine, lingua, tradizioni religiose e culturali, istituti, leggi e ordinamenti comuni, sono costituiti in collettività...