GUASCONI, Biagio
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 7 giugno 1385 da Iacopo di Biagio e da Albiera di Filippo Baroncelli, appartenenti al "popolo" di S. Lorenzo nel quartiere S. Giovanni, "gonfalone" [...] Dieci di libertà. Il 27 giugno 1422 assunse anche l'ufficio di sindaco del capitano del Popolo, ma non 287 s.; III, ibid. 1873, pp. 588, 674-676; A. Gherardi, Statuti della Università e Studio fiorentino, Firenze 1881, pp. 244 s.; A. Gelli, L'esilio ...
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EUTICHIO (Ευτυχιος Eutychius)
Thomas S. Brown
Eumico, dignitario della corte di Costantinopoli, nel 727 fu dall'imperatore Leone III Isaurico creato patricius ed esarca d'Italia ed inviato nella penisola [...] su base militare, prevedeva che il re longobardo avesse piena libertà di agire contro i duchi di Spoleto e di Benevento, riconoscere al clero, alle magistrature e al popolo romano l'autorità dell'imperatore e quella del suo rappresentante in Italia ...
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PANCIATICHI, Bartolomeo
Giorgio Caravale
PANCIATICHI, Bartolomeo. – Nacque in Francia nel 1507 da una relazione extramatrimoniale del padre, Bartolomeo, legittimata il 29 marzo 1531 dal vescovo Alessandro [...] chiesa di S. Simone e, «presente il popolo, si ribenedissero». Panciatichi intanto doveva muoversi piuttosto di Panciatichi non terminarono però con la riconquistata libertà. Nell’arco della seconda metà degli anni Cinquanta furono numerose ...
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FANTUZZI, Francesco
Tiziana Di Zio
Nacque a Bologna nel 1466 da Carlantonio, cavaliere e membro della magistratura cittadina dei Sedici riformatori dello Stato di libertà, e da Elena di Gaspare degli [...] ricompreso il F., già escluso dal magistrato che il popolo aveva eletto prima dell'ingresso del papa in città.
Per due anni il F avrebbero ricostituito la magistratura dei Sedici riformatori dello Stato di libertà. Al F. vennero subito affidati ...
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CUSANI, Agostino
Irene Polverini Fosi
Della nobile famiglia dei marchesi di Somma, nacque a Milano il 20 ott. 1655 da Ottavio e Margherita Biglia. Compì gli studi nel Collegio Romano; laureatosi in [...] , in via cautelativa, le tre massime per il rispetto dellelibertà gallicane, Clemente XI inviò in Francia due brevi. Nel cardinale col titolo di S. Maria del Popolo. Durante i tredici anni di governo della diocesi pavese, il C. si trovò spesso ...
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CEGIA (Del Cegia, Cegi, il Cegino), Francesco
Renzo Ristori
Nacque a Firenze il 14 maggio 1460 da Agostino di Domenico e da Lena (Maddalena) Nuti. Negli anni intorno al 1460 la sua famiglia si avviava [...] per far tornare il Medici. Il Dell'Antella non denunciò il C. che, ancora in libertà per qualche tempo, pensò a fuggire, . 7, cc. 1-6).
Fu decapitato nel palazzo del capitano del popolo di Firenze il 16 dic. 1497.
Il Libretto segreto... di debitori e ...
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GIANFIGLIAZZI, Rinaldo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1335 da Giannozzo di Giovanni e da Niccolosa di Rinaldo Casini. Eccettuato Maso degli Albizzi, fu l'uomo politico fiorentino in cui più compiutamente [...] fatti di popolo" e non più soggetti alle limitazioni precedenti.
Niente si sa della formazione potere del marchese del Monferrato, poté poi riscattarsi e recuperare la libertà. Nella primavera del 1394, essendo state intavolate trattative dirette tra ...
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GIUGNI, Niccolò
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 20 ag. 1398 nel quartiere S. Croce, gonfalone Ruote (Tratte 80; ove non altrimenti indicato, i documenti si intendono conservati presso l'Archivio [...] podere in Val di Marina nel luogo detto Olmi, nel popolo di S. Maria della Querciola, e altri poderi intorno a Firenze (Catasto 666 1458, faceva presente le difficoltà incontrate nell'ottenere libertà di commercio per i Fiorentini (Mediceo avanti il ...
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PAULUCCI DI CALBOLI, Luigi Vitaliano
Roberto Balzani
PAULUCCI DI CALBOLI, Luigi Vitaliano. – Nacque a Forlì il 19 luglio 1783 dal marchese Francesco e dalla sua prima moglie Maddalena Borromeo.
Discendente [...] nell’occasione dall’elemento popolare e radicale. Paulucci si rese conto della deriva liberaleggiante e si ritirò libertà (1831-32), Forlì 1934, Cesena 2003. Sul contesto della Restaurazione a Forlì e in Romagna, si vedano: R. Balzani - F. Della ...
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LOREDAN, Francesco
Matteo Casini
Nacque a Venezia il 9 febbr. 1687, da Andrea di Leonardo del ramo di S. Vidal e da Caterina di Antonio dei Grimani dei Servi.
Della prestigiosa famiglia, che aveva dato [...] proponeva di introdurre libertà di circolazione e vendita delle "biade", delle quali il territorio 7635 per i rinfreschi, 5800 donati al popolo e 2140 agli arsenalotti). L'emissione di denaro da parte della Zecca fu di 5500 ducati, 3500 scudi d ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
popolo azzurro
loc. s.le m. I sostenitori dello schieramento politico del centrodestra, coloro che si riconoscono nelle bandiere azzurre. ◆ Nel 1999 Cesare Veneziani (Fi), «manager prestato alla politica», era diventato sindaco di Bergamo...