Uomo di stato, filosofo, linguista e letterato (Pots dam 1767 - Tegel, Berlino, 1835). Fu una delle personalità salienti della cultura tedesca in epoca moderna, con pochissimi paralleli nella capacità [...] spirito di un popolo, in quanto la lingua non è prodotto di un'attività volontaria, bensì un'involontaria emanazione dello spirito. In pongono e si rinnovano nel dualismo fra la libertàdell'individuo, spontaneamente creante, e la necessità sociale ...
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Romanzo di formazione (1901) dello scrittore inglese R. Kipling (1865-1936), in cui sono narrate le avventure di un orfano, Kim, figlio d'un sergente irlandese, che vive vagabondando nelle strade dell'India [...] O’Hara ed è costretto a rinunciare alla propria libertà. «Un prete mi ha dato dei vestiti e si riconciliano. Data la sua conoscenza dell’India e la sua abilità nel di lui ci fa sentire che siamo un popolo così giovane? Noi non abbiamo lasciato in ...
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(lat. Minerva) Antica divinità italica, entrata presto, probabilmente attraverso gli Etruschi, nel novero delle divinità dei Romani; in seguito fu identificata con la greca Atena. Il suo culto fu introdotto [...] regia, un tempio sull’Aventino. Il primitivo culto della dea fu diffuso nel popolo da artigiani etruschi e il tempio sull’Aventino fu influenza greca, anche divinità guerriera e tutrice dellalibertà cittadina, cominciò durante la guerra annibalica e ...
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Poeta spagnolo (Valladolid 1817 - Madrid 1893). Cantore delle leggende e delle belle tradizioni poetiche della vecchia Spagna, sempre care al cuore del popolo, fu per questo molto popolare. Straordinariamente [...] 1871-74) a Roma. Più tardi (1889) venne incoronato dell'alloro poetico nell'Alcázar di Granada.
Opere
Nel 1837 pubblicò le derivati dalla tradizione storica e letteraria, ma ispirate a una libertà d'invenzione e di sviluppo lirico, di colorito e d' ...
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Filosofo e critico letterario (Magdeburgo 1805 - Königsberg 1879). Allievo di Schleiermacher e più tardi di Hegel, si può considerare uno dei massimi esponenti dell'idealismo tedesco. Tentò uno sviluppo [...] il concetto hegeliano (e romantico) di Volksgeist, insistendo sulla sua natura di sostrato dell'attività politica, religiosa e intellettuale di un popolo e sostenendo che la libertà di un popolo è tanto maggiore quanto più è sviluppata la coscienza ...
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Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] tra collettivismo e liberalismo (Schumpeter), tra 'schiavitù' e 'libertà' (Hayek), cioè tra Stato e mercato. All'inizio tutti alle prese con la riscoperta nella storia recente dello spirito popolare di attaccamento a una comunità o a un territorio, ...
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Francese, letterature di lingua
Gianfranco Rubino
Francia
All'inizio del 21° sec. la letteratura francese conferma fondamentalmente i caratteri e gli orientamenti che si erano delineati nell'ultimo [...] C. Pinson (n. 1947), autore di raccolte dalla grande libertà tematica ed espressiva (Fado avec flocons et fantômes, 2001; La mémoire amputée (2004) racconta la frammentazione dell'identità di un popolo.
Viene dalle Antille, in modo particolare dai ...
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SOLŽENICYN, Aleksandr Isaevič
Domenico Caccamo
Scrittore russo, nato a Kislovodsk (Caucaso) l'11 dicembre 1918; premio Nobel per la letteratura nel 1970. Entrambi i genitori avevano origini rurali (i [...] l'intelligencija e il popolo può schiudere la via della rinascita. La coscienza dell'etnia russa comporta la restaurazione recupero della tradizione religiosa; l'ortodossia, intesa come forza morale del mondo contadino e garanzia di libertà contro ...
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VIRGINIA
Plinio Fraccaro
. Eroina di una famosa leggenda romana collegata con l'abolizione del decemvirato legislativo del sec. V a. C. e con la restaurazione dellalibertà plebea.
Al primo collegio [...] avesse a subire il disonore. Il tragico fatto fece sollevare il popolo e gli eserciti che combattevano contro gli Equi e i Sabini. Gli annalisti tennero anche conto della procedura nei processi sullo stato di libertà, i quali erano particolare ...
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VESELIS, Jānis
Marta RASUPE
Scrittore lettone, nato a Nereta il 1° aprile 1896. Combattente nella prima guerra mondiale, fu ferito. Riprese le armi come partigiano nella lotta per la libertà nazionale, [...] mannari, 1925) cercò di armonizzare in sintesi gli elementi contrastanti della natura umana. Nel suo primo romanzo, Saules kapsēta (Il cimitero , 1929), ispirato al passato leggendario del popolo lettone. Stilisticamente è più interessante il romanzo ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
popolo azzurro
loc. s.le m. I sostenitori dello schieramento politico del centrodestra, coloro che si riconoscono nelle bandiere azzurre. ◆ Nel 1999 Cesare Veneziani (Fi), «manager prestato alla politica», era diventato sindaco di Bergamo...