DE CRISTOFORIS, Carlo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Milano il 20 ott. 1824, primogenito di nove figli, da Giovan Battista e da Giovanna Adelaide Rota.
Il padre, figura di spicco nell'ambiente culturale [...] della guerra dipopolo propagandata come sola salvezza dai repubblicani, si ritirò in una casa di campagna a sulle condizioni dei contadini in Lombardia, in relazione ai contratti rurali ed alle istituzioni di credito agrario presentata dal ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Michelangelo Merisi da Caravaggio è colui che dipinge dal naturale: in questi termini [...] qualche certezza solo nella primavera del 1596. È documentato in Lombardia fino al luglio 1592, quando vende i suoi possedimenti, parete laterale della cappella di Santa Maria del Popolo. Il confronto, sconcertante, rivela ancora di più, se ce ne ...
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FRANCESCHI, Caterina
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Narni (oggi in prov. di Terni) il 26 genn. 1803 da Antonio, già ministro della Repubblica Romana (1798-99), e da Maria dei conti Spada.
A cinque anni [...] '48 al marito e al figlio che combattevano, in Lombardia, col battaglione universitario pisano. Se grande era il suo propone un programma di riforme pedagogiche e attacca decisamente l'ideologia democratica che svia il popolo del "bene" supremo ...
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CHIESA, Francesco
Paolo Petroni
Discendente di una famiglia di artisti, nacque a Sagno, presso Chiasso, nel Mendrisiotto (Canton Ticino), il 5 luglio 1871 da Innocente e da Maddalena Bagutti.
Il nonno, [...] 1971; L. Gigli, F. C. compie cent'anni, in La Gazzetta del popolo, 9 giugno 1971; E. Falqui, C. e i poeti d'oggi, in 430; P. Fontana, F. C. e la cultura lombarda, in Studi sulla cultura lombarda in memoria di M. Apollonio, II, Milano 1972, pp. 209-27 ...
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FINZI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Rivarolo Fuori (oggi Rivarolo Mantovano) il 27 febbr. 1815 da Abramo e da Rosa Finzi, entrambi di ascendenza israelita.
L'agiatezza della famiglia, proprietaria [...] all'iniziativa di quei democratici che, col Mazzini alla testa, proclamavano la necessità di sostituire la guerra dipopolo a quella regia come esperto di problemi economico-finanziarì, rappresentò quella consorteria lombardadi grandi proprietari ...
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MARAMALDO, Fabrizio
Maurizio Arfaioli
Nacque a Napoli da una famiglia nobile appartenente al seggio di Nido, primogenito di Francesco, signore di Lusciano, e di Francesca Aiossa. La data esatta della [...] Lombardia partecipò alla difesa di Lodi e poi a quella di Cremona, e alla conclusione delle operazioni si trovava al comando di 1000 fanti, "prestati" dal marchese di nella memoria del popolo in alcune filastrocche e nei panni di una maschera della ...
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CORNIANI, Giambattista
Paolo Preto
Nato a Orzinuovi (Brescia) il 28 febbr. 1742 da Giovanni Francesco e Ortensia Peri, studiò lettere nel collegio di S. Bartolomeo di Brescia, dove ebbe come maestri [...] e artistica dei fanciulli del "minuto popolo", fonte solo di invidia e di malessere sociale; i contadini, ma non di osservazioni critiche su vari poeti italiani in occasione di necrologi su giornali della Lombardia e del Veneto. Nel 1796 all'arrivo di ...
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Le parlate dei diversi gruppi zingari in Italia sono riconducibili al romanes (o lingua romani, romani čhib), una lingua ben definibile storicamente e strutturalmente, ma comprendente varietà dialettali [...] prevalentemente tra Veneto e Lombardia, la lingua non sembra in pericolo di estinzione ed è di uso comune e tramandata per validità e ricchezza di documentazione.
Colocci, Adriano (1889), Gli Zingari. Storia di un popolo errante, Torino, Loescher ...
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GADDA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Milano il 9 genn. 1822 da Francesco, titolare di un avviato studio legale, e da Paola Ripamonti, seguì i corsi di legge a Pavia, dove si laureò nel 1846. La [...] e applicazione del codice penale alla Lombardia, un disegno di legge di cui fu relatore). La sua posizione poi a Foggia, dove era stato inviato il 20 ag. 1864, la popolazione apprezzò molto la sua azione a sostegno delle energie locali, così come più ...
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Ferrara
Andrea Severi
Ferrara e gli Estensi nelle Istorie fiorentine
A leggere l’inizio delle Istorie fiorentine (I v 5), la fondazione di F. risalirebbe, come quella di Venezia, Siena e L’Aquila, a [...] e minore necessità di offendere [il suo popolo]», ragion per cui, a meno di vizi particolari, « non arrivarono nei tempi debiti «per difetto non tanto suo [di Luigi XII] ma di chi maneggia qua ed in Lombardia le faccende sua a minuto» (M. ai Dieci, 2 ...
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lombardo
agg. e s. m. (f. -a) [dalla voce germanica che fu adattata nel lat. mediev. nelle forme Longobardus o Langobardus (v. longobardo)]. – 1. Di Lombardia, relativo o appartenente alla Lombardia, e alla popolazione che abita questa regione:...
remigrazione s. f. Eufemismo per ritorno forzato di persone immigrate nel loro Paese d’origine. ◆ Davvero non ci sono armi sulla C-Star? Che cosa ci fanno i mercenari a bordo? Sono impegnati nel cosiddetto piano “remigrazione”. (Paolo Berizzi,...