GUGLIELMO da Rizolio
Maria Pia Alberzoni
Nacque intorno al 1170 da una famiglia di rilievo nella vita politica milanese.
I da Rizolio si imposero sulla scena locale nei primi decenni del XIII secolo, [...] cittadina, come il domenicano Guala di Brescia, uno dei mediatori nelle trattative di San Germano che nell'estate del 1230 portarono alla pacificazione tra Gregorio IX e Federico II e all'assoluzione di quest'ultimo dalla scomunica.
Nel corso del suo ...
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PERSIANI, Giuseppe
Paola Ciarlantini
PERSIANI, Giuseppe (Antonio Nicola Luigi). – Nacque a Recanati (Macerata) l’11 settembre 1799 da Tommaso, violinista originario di Tolentino (Macerata), e da Angiola [...] Ines e per la nuova opera scritta da Donizetti per Fanny, Pia de’ Tolomei. Alla fine di quell’anno lasciarono l’Italia 80-144; C. Minestroni, Un musicista recanatese e il Teatro che ne porta il nome, ibid., 1939, pp. 86-101; Id., Commemorazione del ...
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ANDREA Avellino, santo
Francesco Andreu
A Castronuovo (Potenza), che da lui è oggi detta Castronuovo S. Andrea, una cappella ricorda il luogo dove nel 1521 nacque Lancellotto (tale fu il suo nome di [...] . Bosco (3 febbr.), gli uscì solennemente incontro fuori Porta Romana, lo volle suo consigliere e presente alle adunanze l'altro, dell'interessamento dei due santi nel liberare la pia e infelice Giulia Sanseverino, figlia spirituale di A., dalla ...
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BIGORDI, Ridolfo, detto (del) Ghirlandaio
Marco Chiarini
Figlio di Domenico e di Costanza di Bartolomeo Nucci, nacque a Firenze il 4 febbr. 1483. Alla morte del padre passò a vivere con lo zio David, [...] Al 1513 è datata l'Annunciazione a mosaico della lunetta della porta d'accesso al chiostrino dei Voti della SS. Annunziata, s. (doc. 134); E. Calzini,Di un probabile ritratto di Emilia Pia..., in Rass. Bibl., XV(1912), p. 19; T. Borenius,Portrait of ...
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DEL CASSERO, Iacopo
Maria Grazia Paolini
Figlio di Uguccione, nacque a Fano intorno al 1260 dalla potente famiglia guelfa della Berarda, detta più comunemente Del Cassero, forse per la prossimità delle [...] a ferro e fuoco tutto il contado giungendo fin quasi alle porte di Bologna, rispose compiendo, con rapide cavalcate, dure rappresaglie e , V, 64-84) accanto a Buonconte da Montefeltro e a Pia de' Tolomei. Per Dante egli è vittima dell'odio, della ...
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CRESPI, Cristoforo Benigno
Roberto Romano
Nacque a Busto Arsizio (allora in provincia di Milano) il 18 ott. 1833, primogenito di Antonio e di Maria Provasoli. Compì gli studi nel seminario rosminiano [...] tardi anche dei telai.
Il C., che nel 1866 aveva sposato Pia Travelli (figlia di un avvocato di Busto Arsizio), aspirava comunque a sue avventurose e disgraziate speculazioni, che rischiavano di portare alla rovina l'azienda cotoniera.
Il C. preferì ...
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FAGNANI, Antonietta
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Milano, parrocchia di S. Babila, il 19 nov. 1778, ultimogenita di Giacomo, marchese di Gerenzano (nato a Milano il 1° sett. 1740), e di Costanza [...] e sarà ammessa fra le austere nobili componenti della Pia Unione. Certamente ella fu una delle figure di maggior divisi in parti uguali.
Gravemente ammalata, nell'ottobre 1847 fu portata a Genova nella speranza che quel clima potesse giovarle, ma ...
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LANFRANCO, santo
Maria Pia Alberzoni
Vescovo di Pavia, nacque probabilmente negli anni Trenta-Quaranta del XII secolo: non è noto il nome della famiglia.
Secondo una tarda tradizione L. discendeva dalla [...] curtes di Montalino e Portalbera in cambio di un fitto annuo che il vescovo della città ticinese avrebbe dovuto consegnare al porto di Piacenza.
Alla morte di Pietro (21 maggio 1180) il clero della cattedrale designò a succedergli L., che già il 30 ...
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INVERNIZIO, Carolina
Giuseppe Zaccaria
Nacque a Voghera il 28 marzo 1851 da Ferdinando, funzionario del Regno di Sardegna, cui la città allora apparteneva, e da Anna Tettoni.
La data, accertata solo [...] figlia, Marcella.
Nel 1879 aveva intanto pubblicato a Milano il romanzo Pia de' Tolomei, cui seguirono La vita domestica e Le due madri, le tematiche dell'orrore e della sventura (La gobba di porta Palazzo, ibid. 1892; La cieca di Vanchiglia, ibid. ...
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DIEDO, Vincenzo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1499 da Alvise di Francesco, del ramo a Ss. Apostoli, ed Elisabetta Priuli di Gerolamo di Nicolò.
Si trattava di famiglie ricche e prestigiose (il [...] con soddisfazione del Sanuto ("Fo ben fatto a non aprir questa porta"). Fu indubbiamente un passo falso, e il D., a mo questo proposito ne va ricordato l'impegno per l'istituzione della pia casa dei catecumeni, la cui seduta di fondazione ebbe luogo ...
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porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...
pio2
pio2 agg. – Relativo a papi di nome Pio. In partic.: Museo Pio-Clementino (v. clementino); Porta Pia, fatta erigere in Roma da Pio IV (1561) su disegno di Michelangelo nei pressi dell’antica porta Nomentana, la cui costruzione rimase...