BAVA BECCARIS, Fiorenzo
Raffaele Colapietra
Nacque a Fossano (Cuneo) il 17 marzo, 1831. Uscito dall'Accademia militare a vent'anni col grado di luogotenente d'artiglieria, guadagnò nel 1852 una menzione [...] nel 1898. Tumulti e reazioni, a cura di B. Biral, Milano 1951, pp. 67-72 e passim; G. Spadolini, L'opposizione cattolica da PortaPia al '98, Firenze 1955, pp. 465 nota, 466, 474 s., 477, 490, 492, 532; R. Colapietra, Il '98 - La crisi di fine secolo ...
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COCCETTI, Pietro Paolo
Werner Oechslin
Come F. Carapecchia o F. Cesari, appartiene ad un gruppo di architetti della fine del Seicento e del primo Settecento a Roma, che si conoscono meglio attraverso [...] un altro che varia l'idea berniniana del palazzo Odescalchi. Altri disegni si riferiscono più precisamente a villa Patrizi a portaPia. E di particolare interesse è infine un disegno della Pianta del Teatro Alibert in Roma che, oltre alla didascalia ...
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BONASI, Adeodato
Pietro Spirito
Nacque a San Felice sul Panaro (Modena) il 25 marzo del 1838 da Benedetto, di famiglia nobile modenese legata alla corte ducale, e da Carolina Giorgini. Avviatosi agli [...] T. Sarti, Il Parlamento italiano nel cinquantenariodello Statuto, Roma 1898, p. 88; I. Bonomi, La politica italiana da PortaPia a VittorioVeneto(1870-1918), Torino 1944, p. 174; F. Manzotti, La Destra storica in Emilia nel primo quinquennio unitario ...
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EMILIANI, Giovanni
Vladimiro Satta
Nacque il 10 nov. 1842 a Castel Bolognese (Ravenna) da Giovanni Antonio e Domenica Borghesi, di famiglia benestante. e compi gli studi presso il collegio S. Luigi [...] . 1885; Relazione sulle scuole elementari di Castel Bolognese presentata all'onorevole Giunta municipale, ibid. 1885; Da Rieti a PortaPia, ovvero i 500 fatti d'arme del Risorgimento italiano, ibid. 1888; nonché i manoscritti sulla storia di Castel ...
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FALCONIERI, Alessio
Raffaella De Rosa
Nacque a Roma nel 1746 circa nella parrocchia di S. Caterina della Rota. Era figlio, insieme con Lelio, Mario e Giuliana (futura principessa Santacroce), di don [...] si fa strazio dell'onore di ogni dama recatasi alle feste notturne che diede il marchese alla villa Barberini Sciarra a PortaPia in varie serate estive del 1787, il F. è additato come drudo accompagnatore di madama Armellini. Tutti questi ed altri ...
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BARTOLINI (Bortoloni, Bartolani), Matteo, detto Matteo da Castello
Renata Battaglini Di Stasio
Nacque a Città di Castello intorno al 1530.
Il cognome Bartolini, che risulta dagli annali comunali di [...] semplice muratore alle dipendenze di T. Calcagni; contemporaneamente, nel 1561, riceve un pagamento per gettare le fondamenta della PortaPia. Come risulta dai documenti relativi a questi lavori, la prima attività del B. fu assai modesta e spesso ...
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AMICI, Domenico
Alfredo Petrucci
Disegnatore ed incisore in rame, nato a Roma nel 1808. Nel basso vedutismo romano succeduto alla grande era vasiana e piranesiana, l'A. fu tra quelli che mostrarono [...] del Gabinetto nazionale delle stampe in Roma, della raccolta già Morandi (uno dei quali con la veduta delle adiacenze di PortaPia dopo la breccia) e di altre raccolte private.
Bibl.: Universal Catalogue of books on art, Supplement, London 1877, p ...
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AGOSTINI, Domenico
Fausto Fonzi
Nacque a Treviso il 31 maggio 1825 e studiò nel seminario vescovile di Treviso e nell'università di Padova. Ordinato sacerdote il 15 marzo 1851, svolse la sua opera nella [...] il 31 dic. 1891.
Bibl.: A. C., il patriarca Agostini, in L'Illustrazione ital., XIV (1888), pp. 431-432; F. Ferreton, Vita del card. patriarca D. A., Treviso 1925; G. Spadolini, L'oppos. cattolica da PortaPia al '98, Firenze 1955, pp. 208, 236. ...
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Pelloux, Luigi Girolamo
Generale e uomo politico italiano (La Roche, Savoia, 1839-Bordighera 1924). Partecipò alle guerre del 1859 e del 1866, e nel 1870 comandò l’artiglieria che aprì la breccia di [...] PortaPia. Deputato per Livorno dal 1880, promosso generale nel 1885, fu ministro della Guerra con A. di Rudinì (1891-92 e 1896-97) e G. Giolitti (1892-93). Senatore dal 1896, fu chiamato a presiedere il governo nel giugno 1898, in un momento di ...
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Poeta (Firenze, tra il maggio e il giugno 1265 - Ravenna, notte dal 13 al 14 settembre 1321). Della madre, che dovette morire presto, non sappiamo che il nome, Bella; il padre, Alighiero di Bellincione [...] e di Vanni Fucci, e la fragilità rassegnata di Pia e di Piccarda; la dignitosa malinconia della fedeltà misconosciuta sì, a diversi porti; ma se i porti sono diversi, la riva è unica, e che la corda dell'arco divino porta ogni essere irresistibilmente ...
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porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...
pio2
pio2 agg. – Relativo a papi di nome Pio. In partic.: Museo Pio-Clementino (v. clementino); Porta Pia, fatta erigere in Roma da Pio IV (1561) su disegno di Michelangelo nei pressi dell’antica porta Nomentana, la cui costruzione rimase...