DREI (de Rei, Rei)
Carla Benocci
Famiglia originaria "forse di Carrara" (Bertolotti, 1884) o di Firenze (Arch. d. Rev. Fabbr. di S. Pietro, I piano, serie 2, pacco 7, c. 329; Ibid., Arch. della Confraternita [...] p. 549).
Giovanni Stefano, figlio di Pietro Paolo e fratello di Benedetto, il 26 ott. 1662 ricevette un piccolo pagamento per lavori ai portici di S. Pietro (Arch. d. Rev. Fabbr. di S. Pietro, I piano, serie 4, vol. 29, c. 802v).
Fonti e Bibl.: Oltre ...
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MACCHIATI, Luigi
Baccio Baccetti
Nacque a Camerino il 22 giugno 1852 da Raffaele e da Margherita Mazzolini.
Laureatosi in scienze naturali nel 1874, il M. iniziò la carriera di insegnante negli istituti [...] dallo stesso autore per la Sardegna, in Boll. del Laboratorio di zoologia generale e agraria della facoltà agraria di Portici, XXXIII (1956), pp. 100-112; W. Derksen - U. Scheiding, Index litteraturae entomologicae, s. 2, Die Welt-Literatur über die ...
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DEL MORO, Luigi
Mario Bencivenni
Nacque a Livorno il 25 ag. 1845 da Carlo e da Angiolina Politi. Il padre, ex commerciante di chincaglierie dedicatosi poi all'attività di cambiavalute, dopo averlo fatto [...] 1888-89, come rappresentante della Deputazione provinciale, fece poi parte della commissione giudicatrice i progetti del concorso per i portici del nuovo centro, via Pellicceria-piazza della Repubblica (ibid., f. 94 A). Dal 25 luglio 1889 al 31 marzo ...
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CAMBRAY DIGNY, Luigi de
Raffaele Romanelli
Nacque il 14 febbr. 1778 a Firenze da Francesco Ignazio e da Anna Taddei. Entrato nel 1794 come apprendista nella amministrazione finanziaria granducale, si [...] Del Rosso, il C. propose l'introduzione (tipologia fino a quel momento mai usata a Firenze) di "due ordini di portici... [che] conducono al coperto dalla piazza del Duomo a Orsanmichele, ... sovrastati da due piani ed un attico per abitazioni". Il ...
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GIUNTI (Giuntalochi, Giuntalodi), Domenico
Nicola Soldini
Nacque a Prato il 25 febbr. del 1505 da Giovanni, di professione ceraiuolo, e da Chiara Miniati. S'indirizzò presto alla pittura quale aiuto [...] : si rivela il tentativo singolare di un abile mascheramento dell'eterogeneità costruttiva attraverso la ripetizione seriale di portici e loggiati e il largo impiego dell'architectura picta. Nell'integrazione delle decorazioni pittoriche e scultoree ...
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BECCADELLI, Antonio, detto il Panormita
Gianvito Resta
Nacque a Palermo, da famiglia originaria di Bologna, nel 1394. Il periodo isolano della sua giovinezza lo vide avviato dal padre alla mercatura, [...] 'istituzione fin dai remoti tempi dell'"ora del libro", e successivamente aveva stabilito tali riunioni di dotti amici sotto i portici in via dei Tribunali, dando più volte prova del suo spirito arguto nelle accese discussioni di poesia e di oratoria ...
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CANTONI, Gaetano
Renato Giusti
Nacque il 5 sett. 1815 a Milano, da Tobia, primario dell'Ospedale Maggiore, e da Carlotta Strambi. Laureatosi a 22 anni in medicina e chirurgia all'università di Pavia, [...] la risicultura, Milano 1876; La meteorologia agraria, Roma 1878; L'industria del latte. Conferenze tenute a Portici in occasione della Esposizione nazionale di caseificio, Milano 1878; Il caseificio alla Esposizione internazionale di Amburgo ed al ...
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LERCARI (Lercaro), Giovanni Battista
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova attorno al 1505 da Stefano (probabilmente identificabile con il patrono di navi genovesi catturato dai Turchi nel 1514) [...] operata nel 1575-76 nella guerra civile, scoppiata per l'abolizione della legge del garibetto, tra i due Portici (fazioni della nobiltà genovese), in cui si inserirono anche varie rivendicazioni popolari. Al L., riconosciuto dai "nuovi" come ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Poggio Bracciolini
Daniela Parisi
Poggio Bracciolini incarna appieno le caratteristiche intellettuali dell’umanista quattrocentesco. Fu inizialmente un ottimo copista, e questa abilità lo portò dalla [...] solo a se stesso, la società umana sarebbe povera e rozza, non ci sarebbero bei palazzi, magnifiche ville, templi, portici, ospedali. L’avarizia, insomma, è un dato naturale, è una naturale inclinazione umana: perciò l’acquisizione di beni materiali ...
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CICOGNANI, Bruno
Paolo Petroni
Di famiglia, romagnola, originaria di Modigliana per parte di padre, nacque a Firenze il 10 settembre del 1879 da Dante, magistrato, e da Giulia Nencioni.
Il nonno Filippo, [...] dei "veristi toscani", ibid.; A.Rigoni, Caso esemplare di concentrazione drammatica, ibid.; E. Fenu, Il romanzo e i narratori toscani, in Portici, 1951, n. 5, pp. 3-6; L. Russo, Narratori, Messina 1951, pp. 133-135; C. Pavolini, Yo, el Rey di B ...
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porticato2
porticato2 s. m. [der. di portico]. – In genere, lo stesso che portico; in partic., portico lungo e spazioso, o complesso di portici distribuiti lungo il perimetro di una piazza, di un cortile, di un chiostro, ecc.