PACCIOTTO, Francesco
Giampiero Brunelli
PACCIOTTO (Paciotto, Paciotti), Francesco. – Nacque a Urbino nel 1521 da Giacomo e da Faustina della Rovere.
Suo padre era un gentiluomo al servizio dei duchi [...] fu ammesso nell’Accademia Vitruviana fondata da Claudio Tolomei. Si distinse per le sue portodi Livorno.
Rientrato a Urbino, vi morì il 14 luglio 1591.
Aveva sposato nel 1560 Antonia Roccamora, figlia di Onorato, gentiluomo di Emanuele Filiberto di ...
Leggi Tutto
GRIMALDI, Onorato
Alice Raviola
Nacque intorno al 1520 in un luogo imprecisato, secondogenito di Renato e di Tomasina Lascaris di Briga, figlia di Pietro e di Bartolomea dei marchesi di Ceva. Il padre [...] ducale della Contea di Tenda, appartenente a Renata Lascaris di Savoia, figlia del conte di Tenda Claudio e vedova di Giacomo d'Urfé corrispondenza - ai cerimoniali di saluto delle imbarcazioni che si affacciavano o sostavano nel portodi Nizza, il G. ...
Leggi Tutto
DELLA STUFA, Andrea
Claudio Bonanno
Figlio dell'illustre giudice Ugo e di Mondina di Giovenco de' Medici, nacque presumibilmente a Firenze nel secondo quarto del sec. XIV.
Indicato nelle fonti come [...] da Uzzano ad un'ambasceria inviata a Iacopo Appiani in vista della apertura, poi mancata, di negoziati per un accordo che assicurasse a Firenze l'uso del portodi Pisa. Era priore per la terza volta nei mesi di marzo e aprile 1399 e il 5 ott. 1401 fu ...
Leggi Tutto
CONFORTI, Giovanni Battista
Dina Masiello Zanetti
Non si conoscono né la data di nascita né quella di morte del C.: le uniche notizie certe sulla sua vita sono quelle che si ricavano dalle dedicatorie [...] il mondo sappia da questo picciol segno quanta sia la Riverenza che vi porto, e vedrà che ne havendo io possuto fare quanto debbo ho fatto quanto corretti da Claudio da Correggio"), il Fétis sostenne che il C. era stato allievo diClaudio Merulo: ...
Leggi Tutto
POLO, Enrico
Renato Ricco
POLO, Enrico. – Nacque a Parma il 18 novembre 1868, da Giuseppe e da Anna Piccoli.
Di famiglia modesta, Polo iniziò giovanissimo gli studi di violino e composizione presso [...] Armando Gramegna, Mario Ruminelli, Michelangelo Abbado (padre diClaudio), Carlo La Spina e Franco Fantini (primo Resistenza e dell’età contemporanea, I, Milano 1995, p. 177; E. Porta, Il violino nella storia, Torino 2000, pp. 92, 94, 292; Milano ...
Leggi Tutto
DE MUSI
Donata Minonzio
Con questo nome sono noti due incisori attivi a Venezia nel sec. XVI, dei quali non si sa se vi fossero i rapporti di parentela con il più famoso Agostino De Musi.
Lorenzo, forse [...] vita e della sua personalità artistica. Gli sono generalmente assegnate due incisioni: una Pianta di Roma antica del 1553 e una Veduta dei portidiClaudio e Traiano, entrambe tratte da disegni di P. Ligorio e edite per la prima volta a Venezia da M ...
Leggi Tutto
ACCORAMBONI, Mario
Giovanni Orioli
Primogenito diClaudio, fu detto "monsignor l'abate" perché possedeva in beneficio l'abbazia di Costacciaro. Fu il consigliere della sorella Vittoria nelle nozze segrete [...] mandò a rendere omaggio a Carlo Emanuele I, di ritorno in Piemonte con la sposa, l'infanta Caterina, figlia di Filippo II. L'A. sposò nel 1588 Teodora di Vincenzo Vannelli, che gli portò la cospicua dote di 15.000 scudi. Acquistò il bel palazzo del ...
Leggi Tutto
GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] ", provata dall'incarico affidatogli dal pontefice diportare un messaggio sulle qualità necessarie alla carica il 595 e il 598 da Claudio, abate di un monastero presso Classe, in contatto con G. I dal 592, di nuovo a Roma con probabilità dalla ...
Leggi Tutto
BUONARROTI, Michelangelo
Luitpold Dussler
Enzo Noè Girardi
Nacque il 6 marzo 1475 a Caprese (od. Caprese Michelangelo) da Ludovico di Leonardo Buonarroti Simoni e da Francesca di Neri di Miniato del [...] in qualità di esegeta biblico, probabilmente prendeva parte anche il senese Claudio Tolomei. Di queste (la calotta esterna fu aggiunta da Giacomo della Porta [1586 c.]).
"Por devotión sola" (lettera di s. Ignazio a Didaco Hurtado de Mendoza del 21 ...
Leggi Tutto
LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] dalle emozioni private a considerazioni di assoluta portata storico-morale (La sera del dìdi festa, 1820); oppure di A. Poerio - di recente rientrato a Napoli - a Tommaseo, rifluiscono in scritti di S. Baldacchini, come la novella in versi Claudio ...
Leggi Tutto
infermiere di famiglia
loc. s.le m. Professionista del servizio sanitario nazionale che si prende cura dei pazienti durante il ricovero ospedaliero e, successivamente, presso il loro domicilio. ◆ L’idea è stata portata dal presidente dell’Unione...
reddito di emergenza
(sigla Rem) loc. s.le f. Misura di sostegno economico a favore di nuclei familiari in difficoltà a causa di una grave situazione d'emergenza; la sigla Rem è usata anche come s. m. nella stessa accezione. ♦ [tit.] Castelli:...