MATTEO da Milano
Valerio Da Gai
MATTEO da Milano. – Nacque a Milano, probabilmente nell’ottavo decennio del Quattrocento.
La data di nascita si può indicativamente ipotizzare in base alle ricostruzioni [...] del cardinale Leonardo Grosso Della Rovere M. portò a termine gran parte dell’ornamentazione di . Alexander, in La miniatura a Ferrara, dal tempo di Cosmè Tura all’eredità di Ercole de’ Roberti (catal., Ferrara), a cura di F. Toniolo, Modena 1998, pp ...
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GIROMETTI, Giuseppe
Lucia Pirzio Biroli Stefanelli
Nacque a Roma il 7 ott. 1780 da Clementina Patrizi romana e da Lorenzo, credenziere dei principi Altieri, di origine pesarese. Apprese le prime nozioni [...] a queste se ne aggiunsero poi altre quattro che il G. portò a termine in poco più di un anno. Sempre in scultura a Giorgio Washington. Dieci cammei (Antinoo, Aretusa, Baccante, Ercole, Giove,Minerva, Medusa, Paride, Giove, Aurora) furono acquistati ...
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CUNGI (Cungio, Congio), Camillo
Marina Venier
Sono sconosciuti i luoghi e le date di nascita e morte di questo intagliatore e incisore attivo nella prima metà del secolo XVII.
Poiché è del 1617 la prima [...] , la presenza di una famiglia Cungi a Borgo San Sepolcro ha portato alcuni scrittori ad affermare che anche il C. faceva parte di costituzioni dell'Ordine; Assemblea di santi da Gaspare Celio; Ercole che combatte l'Hydra di Lerna; un soggetto di Tesi ...
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GRIGO, Marc'Antonio
Maria Grazia Ercolino
Architetto originario di Muggio, nel Canton Ticino, nato in data sconosciuta, fu attivo in Liguria e nella Francia meridionale nella seconda metà del XVII secolo [...] da balaustri ispirati a quelli della retrostante galleria d'Ercole.
Nell'agosto del 1679 il G., la cui G. fu coinvolto a Nizza nell'importante progetto di un nuovo grande porto in città. La corte sabauda, nell'ambito di un più ampio programma ...
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BORGHESE, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Nacque a Siena, in data imprecisabile, da Niccolò di Bartolomeo, una delle personalità politiche cittadine di maggior rilievo alla fine del sec. XV. Era cognato [...] assegnate dal governo senese dodici moggia di terreno "per i lodevoli portamenti verso la Repubblica" (Pecci, II, p. 64). Si si hanno notizie precise: poiché risulta che un suo figlio, Ercole, il 21 luglio 1522 rivendicava presso gli "ufficiali de' ...
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MEDICI, Antonio de’
Filippo Luti
Nacque il 29 ag. 1576, verosimilmente a Firenze, dal granduca Francesco I e da Bianca Cappello, nobildonna veneziana all’epoca amante del sovrano.
Numerosi elementi [...] particolare predisposizione verso gli aspetti tecnico-artigianali lo portò infatti a diventare un provetto costruttore di orologi , Firenze 1999, pp. 140-145; C. Sodini, L’Ercole Tirreno. Guerra e dinastia medicea nella prima metà del ’600, ...
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MARCHETTI, Pietro
Alessandra Imbellone
Nacque a Torano, una delle "ville" o frazioni a monte di Carrara, il 5 apr. 1766, da Giuseppe, agiato proprietario di agri marmiferi al servizio della duchessa [...] del concorso Clementino, modellando in bassorilievo l'Ercole Farnese e disegnando il modello nudo dal vero occupò di recuperare i marmi lasciati a Roma dal padre, giacenti nel porto di Ripa Grande, e quattro quadri il cui valore venne stimato da ...
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ELEONORA d'Asburgo, duchessa di Mantova
Sonia Pellizzer
Nacque a Vienna il 2 nov. 1534, ottava dei quindici figli che Ferdinando d'Asburgo, futuro imperatore, ebbe da Anna di Boemia e d'Ungheria.
Del [...] Federico Gonzaga a eseguire le volontà testamentarie di Ercole che aveva appunto lasciato dei beni alla Compagnia perché il suo corpo non fosse imbalsamato, così il feretro venne portato subito con un corteo di barche fino a palazzo ducale. I ...
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SEVERO da Ravenna
Giulia Zaccariotto
SEVERO da Ravenna. – Nacque tra il 1465 e il 1475 probabilmente a Ravenna, figlio dello scultore Domenico de Calcetis, ovvero anche Calzetta, prendendo il nome del [...] di un terreno vicino alla basilica di S. Agata Maggiore portato in dote dalla nuova moglie, la ravennate Margherita de Bellinis , per i quali divenne presto famoso, tanto che un suo Ercole fu pagato 6 scudi d’oro dalla marchesa di Mantova, Isabella ...
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BUTI, Francesco
Ariella Lanfranchi
Nacque a Narni, figlio di Giovanni Battista, nel 1604 (come sostengono il Cametti e il Ghislanzoni in base a documenti inediti, mentre la maggior parte degli studiosi [...] Plaisirs": più volte, inoltre, fu incaricato di condurre in porto delicate missioni diplomatiche (nel 1657, ad es., prese parte in scena a Parigi, il 7 febbr. 1662, dell'opera Ercole amante, per la quale il B. aveva scritto il libretto (stampato ...
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presidio
presìdio s. m. [dal lat. praesidium, propr. «posto avanzato», der. di praesidere: v. presiedere]. – 1. a. Guarnigione militare, contingente di truppe che è di stanza, abitualmente o temporaneamente, in un luogo, al fine di esercitarvi...
idra
s. f. [dal lat. hydra, gr. ὕδρα, der. di ὕδωρ «acqua»]. – 1. a. Mostruoso serpente mitologico (propr. Idra di Lerna) con molte teste (da tre a nove e più, secondo le varie leggende), le quali rinascevano se tagliate; generato da Tifone...