TRONCI
Francesca Rafanelli
– Famiglia di organari nativi di Pistoia, attivi in Italia e all’estero sull’arco di cinque generazioni fra il XVIII e il XX secolo.
Anton Maria (o Antonio) nacque il 19 giugno [...] Bernardino Della Ciaia, all’edificazione dell’organo di S. Stefano dei Cavalieri. Nel 1743 Cacioli risiedeva sulla piazzetta con la famiglia in una casa in affitto nei pressi di Porta al Borgo. Il 12 aprile 1861 fu costituita la Fabbrica Tronci ...
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FANTONI, Pio
Diana Toccafondi
Nacque a Bologna il 4 apr. 1721. Della famiglia di origine sappiamo solo che il padre si chiamava Luigi e che uno zio materno, arciprete della parrocchia di Granarolo, [...] scolopio F. M. Gaudio, a proposito dei lavori di riattamento del porto di Rimini, danneggiato dalla piena del luglio 1765, proposti dal padre Fossombroni, visitatore dei beni dell'Ordine di S. Stefano, che sosteneva doversi procedere ad una grande ...
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MANNELLI (Manelli), Francesco
Arnaldo Morelli
Nacque a Tivoli intorno al 1595 da Giovanni di Simone, originario di Lucignano nell'Aretino, e da Drusilla Bracchi di agiata famiglia tiburtina, unitisi [...] moglie risiedevano nella parrocchia di S. Stefano in Piscinula, in casa del compositore e cantore pontificio S. Landi. Nel maggio 1630 con Ferrari, una compagnia itinerante di cantanti per portare in scena opere proprie o di altri compositori in ...
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CIESA, Giacomo
Franco Barbieri
Nato a Vicenza il 21 febbr. 1733 da Camillo e Rosa Olivari e ivi abitante in parrocchia di S. Faustino, contrada di Santa Corona, viene detto (Bertotti-Scamozzi, 1780; [...] povera cosa; la tela della Crocefissione sulla porta principale all'intemo della facciata nella chiesa vicentina R. Cevese, in Raccolta di studi sulla parrocchia e sulla chiesa di S. Stefano in Vicenza, Vicenza 1969, p. 138; G. Mantese, La comunità ...
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ZANNETTI
Saverio Franchi
Orietta Sartori
(Zanetti). – Dinastia di stampatori-editori, di origine bresciana, attivi in Roma tra il 1576 e il 1638-39 (albero genealogico in Franchi, 1994, p. 781).
Francesco, [...] una Plautilla e poi nel 1613 con Tarquinia Passeri, che gli portò in dote 300 scudi; ebbero cinque figli. I rapporti con il e fu sepolto nella stessa tomba che aveva predisposto in S. Stefano del Cacco per la prima moglie Plautilla. Nel testamento ...
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FIESCHI, Ibleto (Ibletto, Obietto)
Giovanni Nuti
Nacque nel 1435, probabilmente a Genova, da Gian Luigi del ramo di Torriglia della potente famiglia genovese e da Luisetta (o Lucetta) di Rollando Fregoso; [...] Genova; il Fregoso tentò la strada dell'accordo col F., che finse di accettare, ma ne approfittò per occupare la porta degli Erchi e la chiesa di S. Stefano. Tra il 7 e l'8 agosto le milizie dei ribelli entrarono in città; il F. venne chiamato a far ...
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DAMIANO, santo
Bernard Bavant
Nato verso la metà del sec. VII, fu attivo fino ai primi anni di quello successivo. La sua forma;zione, i motivi della sua scelta religiosa, gli inizi della sua carriera [...] tale circostanza egli incaricò infatti il suo diacono Tommaso di portare ad Alachi la sua benedizione e il suo ammonimento alla era probabilmente situato a nord e ad est della basilica di S. Stefano, già esistente forse; nel sec. VI, che D. elevò ...
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MEDICI, Sebastiano
Alberto Clerici
– Nacque a Firenze, verosimilmente poco prima della metà del XVI secolo, da Filippo e da Domitilla (o Dimitilla) Capaci (Capacci).
Il nome di battesimo del M. era [...] utroque iure nello Studio pisano. Nell’ottobre 1569 divenne cavaliere di S. Stefano, l’ordine creato da Cosimo I nel 1562, e ottenne sacri. È noto inoltre che portò a termine i lavori della cappella Medici nella chiesa di S. Croce in Firenze, iniziati ...
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SERPOTTA
Giovanni Mendola
‒ Famiglia di scalpellini, marmorari e stuccatori attivi a Palermo per circa due secoli, tra gli ultimi anni del XVI e la fine del XVIII, il cui principale esponente fu lo [...] della Kalsa, sede privilegiata dai marmorari per la sua vicinanza al porto, luogo di approdo del marmo statuario proveniente dalle cave di Carrara chiesa di S. Caterina (1751), presbiteri della chiesa della Pietà e dell’oratorio di S. Stefano, con ...
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GIROLAMO da Santo Stefano
Enrico Basso
Le scarse notizie certe che possediamo a proposito di questo mercante genovese, vissuto nella seconda metà del XV secolo, sono sostanzialmente quelle desumibili [...] di Cristoforo Colombo.
Il toponimo Santo Stefanoporterebbe a pensare che fosse originario del "burgus Sancti Stephani", quartiere genovese (cresciuto intorno alle proprietà dell'abbazia benedettina di S. Stefano e incluso all'interno delle mura ...
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bonacciniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Stefano Bonaccini, lo sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Colozzi ha le idee chiare anche sull’impatto delle “sardine” da piazza sulla campagna elettorale di Bonaccini:...
ergastolo della patente loc. s.le m. Nel linguaggio delle cronache giornalistiche, il ritiro a vita dell’autorizzazione alla guida in conseguenza di infrazioni del Codice della Strada di particolare gravità. ◆ Ben altra quindi sarebbe stata...