CORVINI (Corvinus, de Corvinis), Giovanni
Roberto Ricciardi
Nacque ad Arezzo verso il 1370 da Gregorio, che morì prima del 1415. Con ogni probabilità si tratta della stessa persona che compare nella [...] possono ricordare le trattative con Giorgio Benzoni per le terre di Crema Gutkind, p. 302); nel febbraio del 1416 portò a termine, ancora per Cosimo, copia del in seguito per eredità ai conti Rosso di San Secondo.
Dei figli del C., Luchino si ...
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MALASPINA, Gabriele
Patrizia Meli
Terzogenito di Antonio Alberico, marchese di Fosdinovo e Massa, e di Giovanna Malaspina di Verrucola, nacque fra il 1435 e il 1438. Alla morte del padre (aprile 1445) [...] famiglia aveva a Cigoli, nei pressi di San Miniato, e la casa di Pisa. Poco sua compagnia di 300 fanti, portandosi solo all'inizio di giugno 1281-1287; Arch. di Stato di Genova, Banco di S. Giorgio, Primi cancellieri, 68-72, 84; A. Ivani, Historia de ...
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COTENNA, Vincenzo
Giorgio Tori
Nacque a Lucca il 19 luglio 1772 da Carlo Lodovico e Rosa Libri, e appartenne ad una di quelle famiglie borghesi escluse dal potere politico perché non comprese nel ceto [...] tale veste fu sostenitore dell'ala più intransigente che portò alla piena rottura delle trattative.
Il 15 di gennaio il granduca di Toscana. Morì a Lucca, nella sua villa di Monte San Quirico, il 20 apr. 1840.
Oltre ad alcuni carmi epitalamici, odi ...
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DOLFIN, Francesco
Piero Scarpa
Appartenente alla nobile famiglia veneziana, era figlio di Giovanni (Zuanne) del fu Gregorio del fu Dolfin. Ignoriamo la data della sua nascita, che solo in via presuntiva [...] padovani ed ungheresi avevano occupato Borgo San Lorenzo, a Mestre, e posto il corso della Livenza, si portò a Santo Stino (Venezia), entro : Giovanni, Nicolò, maggiorenni quando testò, Giorgio, Giacomo, Vittore e Barbarella, invece minorenni ...
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LOMELLINI, Giacomo
Maristella Cavanna Ciappina
La compresenza nelle ascrizioni alla nobiltà di Genova di due omonimi con lo stesso patronimico (di Agostino) rende problematica la corretta individuazione: [...] e si erano trasferiti in quella di San Pietro in Sardegna, che era stata escluse quello dei prelevamenti dal Banco di S. Giorgio "subìti" dalla nobiltà per l'emergenza comune di Tabarca e i "giorni di Genova" porta la fonte a lui più ostile, quella ...
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FREGOSO (Campofregoso), Ludovico
Giustina Olgiati
Figlio di Bartolomeo e di Caterina Ordelaffi di Antonio (II) di Forlì, nacque, forse a Genova, intorno al 1415. Secondo la tradizione della famiglia, [...] . Posto da Giano alla difesa di San Colombano, il F. venne catturato, insieme a causa delle continue sconfitte militari, portò alla deposizione del F. a Ortonuovo, e Falcinello al Banco di S. Giorgio. Come ritorsione per la questione di Sarzana il ...
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DEL PALAGIO, Guido
Franca Allegrezza
Unico figlio di Tommaso di Neri di Lippo e di Isabella Rinucci, nacque probabilmente a Firenze intorno al 1335. La prima data certa della sua vita è comunque il [...] gli Albizzi abitavano entrambi in San Giovanni ed entrambi si occupavano pubblica sempre più intensa che lo portò numerose volte a ricoprire incarichi esterni intrapreso poi dal Frescobaldi in compagnia di Giorgio Gucci e di Andrea Rinuccini nell' ...
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GUICCIARDINI, Giovanni
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 1° ott. 1385 da Luigi di Piero e da Costanza di Leonardo Strozzi.
La famiglia Guicciardini, aveva fatto fortuna con l'attività commerciale e [...] un'altra missione diplomatica, che lo portò a Forlì, in occasione della morte di Giorgio Ordelaffi, signore della città, che aveva nel 1424 fu capitano di Pistoia; nel 1425 vicario di San Giovanni Valdarno; nello stesso anno, dal 16 agosto, fu ...
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DE RISO, Eugenio
Giuseppe Masi
Nacque a Catanzaro il 3 maggio 1815 dal marchese Antonio e da Caterina Capocchiani, appartenenti, entrambi, a famiglie che nella rivoluzione del '99 avevano aderito al [...] più evoluta, che lo portò dapprima a Napoli a contatto Stato di Reggio Calabria, Carte De Lieto; San Demetrio Corone, Carte Mauro. Altre notizie in XXXVIII (1951), pp. 679-90; D. De Giorgio, Benedetto Musolino e il Risorg. in Calabria, Reggio ...
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MANFREDI, Guido Antonio
Isabella Lazzarini
Signore di Faenza con i fratelli Astorgio (II) e Gian Galeazzo (II), nacque da Gian Galeazzo (I) di Astorgio (I) e da Gentile di Galeotto Malatesta. Le cronache [...] approfittò della morte di Giorgio Ordelaffi, signore di ag. 1435 al rio Sanguinario, fra Imola e San Lazzaro, Astorgio fu fatto prigioniero da N. fiorentino e ad allinearsi al partito visconteo, cui portava 1500 cavalli: ne ebbe in premio Imola, che ...
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drago
(ant. e letter. draco) s. m. [lat. draco (-onis), dal gr. δράκων; cfr. dragone] (pl. -ghi). – 1. a. Animale favoloso (detto anche dragone), dall’aspetto di rettile o di pesce immane, con testa di cane, gatto o lupo, ali di pipistrello,...
plasmaterapia
s. f. In medicina, terapia sperimentale per pazienti affetti da grave malattia infettiva, basata sulla somministrazione di plasma con un alto contenuto di anticorpi, ricavato dal sangue di soggetti che hanno superato la malattia...