CASTELLO
W. Müller-Wiener
Struttura fortificata con funzioni difensive e talvolta anche abitative, il c. viene normalmente indicato nelle fonti latine medievali con i termini castrum e castellum, indirettamente [...] , L'architettura sveva in Sicilia, Roma 1935; G. Di Stefano, L'architettura gotico-sveva in Sicilia, Palermo 1935; L. del 1187-1188 portarono a una rinnovata attività edilizia nelle città e nella maggior parte dei c. in Terra Santa; nelle città, ...
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Venezia nella Grande guerra
Bruna Bianchi
Il periodo della neutralità
La crisi economica
Non è più lo spettacolo di una crisi, è l'immagine di una rovina. […] Laboratori chiusi; cantieri agonizzanti; [...] carabinieri e tenendo alcune bandiere si diressero a san Stefano. Intanto, cosa ridicola, la forza era di 1914 e il 1918). Santo Peli, Le concentrazioni finanziarie industriali nell'economia di guerra: il caso di Porto Marghera, "Studi Storici", 16 ...
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L'economia: imprenditoria, corporazioni, lavoro
Walter Panciera
Venezia al centro di uno spazio economico regionale
Oltre la crisi seicentesca
La crisi abbattutasi sul commercio veneziano nei primi [...] nono posto nella classifica dei generi esportati dal porto di Venezia (79).
Già nei primi due Francia. I nomi del bergamasco Santo Gallicioli, dell'olandese Giovanni Bucheri tipo, come nel caso di Stefano Motta.
Non conosciamo purtroppo la ...
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CISTERCENSI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine monastico le cui origini sono legate alla fondazione del novum monasterium sorto a Cîteaux (v.) in Borgogna nel 1098 per iniziativa di Roberto di Molesme, [...] del transetto non furono mai portati a compimento, come sembra essere avvenuto a Santa Maria di Cabuabbas presso Sindìa di terreni anche lontani dall'abbazia ebbero un deciso incremento con Stefano Harding, il terzo abate di Cîteaux (1109-1133). L' ...
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Atletica - La storia
Roberto L. Quercetani
Giorgio Reineri
Gianfranco Colasante
Da Olimpia ai nostri giorni
di Roberto L. Quercetani
L'atletica nell'antichità
La parola atletica ‒ dal greco athlos [...] primato mondiale dei 1500 m, poi lo migliorò portandolo a 3′49,0″: fu il primo italiano e due medaglie di bronzo, con Stefano Baldini nella maratona e Magdelin Martinez nel Lewis, ma dell'intero gruppo del Santa Monica track: la cifra base era ...
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Angioini
C. Bruzelius
M. Righetti Tosti-Croce
F. Bologna
F. Aceto
E. Marosi
Dal nome della contea d'Angiò (Anjou), istituita nel sec. 9° come avamposto contro i Bretoni, sono stati detti A. alcuni [...] passaggio per Firenze, avrebbe fatto visita a Cimabue "in certi orti appresso a porta San Piero" (Vasari, Le Vite, II, 1967, pp. 40-41) santo re cavaliere Ladislao, in opposizione al culto tradizionale, fino a quel momento molto diffuso, di s. Stefano ...
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MILANO
G. Curzi
(lat. Mediolanum)
Città dell'Italia settentrionale, situata nella pianura Padana, capoluogo della regione Lombardia.
Storia e urbanistica
Delle origini celtiche della città è giunta [...] e santi protettori dei quartieri (S. Giacomo Maggiore forse da porta Romana e tre statue di santi di voll., New Haven-London-Oxford 1915-1917; F. Reggiori, La basilica di S. Stefano in Milano qual'era nel Medio Evo, BArte, n.s., 1924-1925, 2, ...
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L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] aveva ricevuto a St.-Denis da papa Stefano II la "cresima dei re". Tale che "non hanno mai sospettato la vera portata della riforma progettata dai Franchi" (C. giubileo ebraico, l'intervallo fra un anno santo e l'altro, per potere indire, come ...
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NICCOLÒ I, santo
François Bougard
Nato presumibilmente intorno all'820, N., come i suoi due predecessori, non apparteneva all'aristocrazia romana, pur non essendo di origini "modeste". Il Liber pontificalis, [...] 'arcivescovo di Colonia celebrò la messa nella sua cattedrale il venerdì santo dell'864. Il gesto gli costò la deposizione, questa volta su I, Stefano V e Stefano VI, Giovanni IX e forse Sergio III), nell'atrium, accanto alla porta meridionale detta ...
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CAROLINGIA, Arte
A. Petrucci
Il concetto di arte c. si riferisce all'arte prodotta durante la dinastia carolingia, così definita dal nome del più eminente fra i suoi rappresentanti, Carlo Magno. Sotto [...] l'Areopagita. Questa sovrapposizione di immagini portò a concludere che il santo cui era dedicata la chiesa abbaziale fosse con clipei in quella meridionale, con le Storie di s. Stefano, e la Traditio legis in quella settentrionale, con Storie dei ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
natale
agg. e s. m. [lat. natalis «natalizio, che riguarda la nascita», der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»; nel sign. 3, ricalca il lat. natales]. – 1. agg. Detto del luogo dove uno è nato, sinon. di nativo: la terra n.; Mia natal...