Morfogenesi
Antonio García-Bellido
I Metazoi presentano un'enorme varietà di forme, tipologie di sviluppo e caratteristiche fisiologiche. L'analisi comparata tra le specie esistenti e i loro antenati [...] portato alla formazione di un'apertura verso l'esterno con funzioni inverse nei Deuterostomi rispetto ai Protostomi e con conseguenti posizionianatomiche diverse negli uni rispetto agli altri non solo per la bocca e l'ano, ma anche per il sistema ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il mondo vivente: le piante, gli animali e gli uomini
Antonio Clericuzio
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In questo capitolo sono trattate le dottrine dei Greci [...] dello Stagirita sono fondate su un’attenta osservazione anatomica delle parti e pongono le basi per le successive solo l’uomo possiede la ratio e per questo occupa una posizione di assoluta superiorità nella natura.
Distinta e a volte contrapposta ...
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Risonanza magnetica nucleare: applicazioni biochimiche e biologiche
Mara Cercignani
Subito dopo la sua scoperta negli anni Quaranta del Novecento, il fenomeno della risonanza magnetica nucleare (RMN), [...] altri, si trovino in posizione arretrata, mentre quelli in ‘ritardo’ si trovino in posizione avanzata. Grazie a questo di sostanza bianca. È infatti possibile individuare i rapporti anatomici tra lesione tumorale e tessuto sano e caratterizzare i ...
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Neuroscienze. Basi biologiche delle emozioni
Kevin S. LaBar
Joseph E. LeDoux
L'emozione rende la vita degna di essere vissuta e rappresenta uno degli stati mentali più caratteristici di Homo sapiens. [...] siano il prodotto di sistemi neuronali filogeneticamente antichi e anatomicamente definiti, che si sono evoluti per consentire la sopravvivenza soltanto dopo che la corteccia uditiva abbia analizzato la posizione, la frequenza, l'intensità e le altre ...
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LICETI, Fortunio
Giuseppe Ongaro
Nacque a Rapallo (ma si definiva Genuensis) il 3 ott. 1577 da Giuseppe, medico, e da Maria Fini. Venuto alla luce prematuramente durante l'accidentato trasferimento [...] 1630). In un'altra opera polemica sulla posizione delle comete e sulla misurazione della loro rispettiva J. Riolan. L'interesse del L. per l'anatomia è comunque confermato dall'Anatomia viscerum, segnalata tra le opere in preparazione nel 1653. ...
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neuropatie
Lucio Santoro
Le neuropatie sono malattie del sistema nervoso periferico (SNP) con espressione clinica focale o diffusa. Possono essere acute o croniche e determinano alterazioni della forza, [...] compressione-intrappolamento del nervo in una specifica regione anatomica o infiltrazione neoplastica, e rappresenta la più alla riduzione della sensibilità propriocettiva (senso di posizione degli arti), con conseguente incertezza nella marcia ...
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LANCISI, Giovanni Maria
Cesare Preti
Secondo di due figli, nacque a Roma il 26 ott. 1654 da Bartolomeo e da Anna Maria Borgianni. La madre morì nel darlo alla luce e il neonato fu affidato dal padre [...] Lancisi, 151.LXXV.2.18, 215.LXXVI.2.13; la prelezione Anatomica humani corporis synopsis è in Opera quae hactenus prodierunt omnia…, a cura di dimostrata dall'attenzione prestata alla sua posizione, favorevole ai medici razionalisti, nella disputa ...
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CAMPAILLA, Tommaso
Paolo Cristofolini
Nacque a Modica il 7 apr. 1668 da Antonio e Adriana Giardina, nobili. A sedici anni fu inviato a Catania per studiarvi giurisprudenza, ma ritornò ben presto nella [...] a Ridley, a Bayle, Willis, Borelli, sulla struttura anatomica e sulla dinamica dei tessuti muscolari e nervosi, e dove con perfetta chiarezza quale differenza vi fosse tra la sua posizione e quella del C., che gli pareva propendere pericolosamente ...
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ASPETTI (Aspeti, degli Aspetti, de Aspectis, de Aspettis, de Aspetis; talora de Aspectatis o de Expectatis), Tiziano
Estella Brunetti
Nato a Padova, molto verosimilmente non dopo il 1559, in quanto [...] rilevare via via, anche con nuove osservazioni, la sua posizione di cultura, e tanto più, in quanto le opinioni tigri (Parigi, coll. Rothschild), mentre una più ammorbidita trattazione anatomica suggerisce una datazione al '90 circa per l'Ercole col ...
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INGRASSIA, Giovanni Filippo
Cesare Preti
Nacque a Regalbuto, in Sicilia, verso il 1510. Trascorse l'infanzia e la giovinezza a Palermo dove, dopo avere studiato lingue classiche e filosofia, si dedicò [...] medico palermitano, interpellato dall'I., a prendere una posizione unitaria nei confronti dell'opera. La Iatropologia è in . Il commento al De ossibus è un corso di lezioni di anatomia: è diviso in 24 capitoli, costituiti dal testo greco di Galeno ...
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mano
s. f. [lat. manus -us] (pl. le mani; pop. in alcune regioni d’Italia le mane, con un sing. mana; ant. e dial. le mano [continuazione del plur. lat. manus]. Il sing. può troncarsi anche nell’uso com., spec. in posizione proclitica e in...
pinna1
pinna1 s. f. [dal lat. pinna «penna»]. – 1. a. In zoologia, ciascuna delle appendici membranose o laminari del corpo dei pesci e di altri animali acquatici vertebrati o invertebrati, che provvedono al movimento, contribuendo anche alla...