CAMPAILLA, Tommaso
Paolo Cristofolini
Nacque a Modica il 7 apr. 1668 da Antonio e Adriana Giardina, nobili. A sedici anni fu inviato a Catania per studiarvi giurisprudenza, ma ritornò ben presto nella [...] cadenti, non può essercitarsi, né ridursi in atto la potenza di gravare a misura della grandezza, e densità de' in ottave, in cui il problema della grazia e della virtù attiva sono posti in termini che risentono l'eco delle discussioni gianseniste. ...
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CABIBBO, Nicola
Leonardo Gariboldi
Nacque a Roma il 10 aprile 1935, figlio di Emanuele, avvocato, e di una casalinga entrambi di origini siciliane. Fin da ragazzo s’interessò di astronautica, elettronica [...] alternative (ENEA) dal 1993 al 1998. In tale veste si attivò per fondare il settore del Calcolo ad alte prestazioni per la della famiglia di supercalcolatori Ape100 con una potenza computazionale di 100GFLOPS (Giga FLoating point Operations ...
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– Famiglia nobile napoletana, testimoniata nelle fonti epigrafiche, narrative e documentarie più antiche con la forma onomastica Zurolo, che fu ascritta alla fine del Medioevo al seggio cittadino di Capuana. [...] – che si sarebbe costituita poi nelle linee dei conti di Montoro e Nocera e dei conti di Potenza e Sant’Angelo – fu attiva nel segno di una solida fedeltà ai Durazzo. Prestigiose carriere nell’alto funzionariato del Regno di Sicilia assicurarono ...
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TOMMASEO, Niccolò
Gabriele Scalessa
– Nacque a Sebenico, in Dalmazia, il 9 ottobre 1802 da Girolamo, commerciante, e da Caterina Chevessich, massaia illetterata e dall’animo pio.
Compì i primi studi [...] agli altri enti, il secondo procede da quello, essendo la potenza morale che spinge l’individuo al rinvenimento dei mezzi per lo dell’intelligenza, della facoltà passiva (o sensitività) e della facoltà attiva (il volere e l’amore) l’oggetto cui l’uomo ...
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COPPOLA, Francesco
Franca Petrucci
Di famiglia originaria di Scala nell'Amallitano, nacque probabilmente nel terzo decennio del sec. XV, da Luise, mercante. Citato per la prima volta nel 1469 negli [...] né perché terminò. Diffidenza del re forse per la potenza smisurata cui era pervenuto il socio o anche prevalere dei VIII[1883], pp. 378 ss.), che illustra ed esalta le sue attività, gli attribuisce anche il possesso di un'isola, che fu creduta Ponza ...
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ACTON, John Francis Edward
Giuseppe Nuzzo
Nacque a Besançon nel giugno 1736 da Edward, nobile inglese emigrato qualche anno prima in Francia per motivi religiosi e stabilitosi a Besançon come medico, [...] innanzi suo tenace avversario; ma la valutazione della potenza marinara spagnola, ai fini di un aiuto in dimissioni, pur continuando i rapporti cordiali con lui, con una corrispondenza abbastanza attiva fino al 1807, poi sempre più rada.
L'A. morì a ...
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BUZZATI TRAVERSO, Adriano
Bernardino Fantini
Nacque a Milano il 6 apr. 1913, in una famiglia di origini bellunesi, da Giulio Cesare e da Alba Mantovani, fratello dello scrittore Dino e nipote di D. [...] ", in quanto essa "mantiene permanentemente una sufficiente potenza evolutiva nella popolazione". È da questo punto di , II [1945], pp. 171-216).
Una parte rilevante dell'attività teorica e sperimentale del B. fu dedicata al problema della natura ...
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CASSITTO, Federico
Antonio Di Vittorio
Nato a Bo nito (Avellino) il 2 luglio 1776 da Romualdo - amministratore di beni feudali e direttore degli scavi di Eclanum - e da Saveria Miletti, iniziò gli studi [...] lasciò Avellino perché nominato sottointendente in Lagonegro (Potenza). Nel giugno 1820 fu chiamato con tale carica vide, tra le altre, la partecipazione del C. attenta e attiva.
I fini del periodico s'intrecciavano e si riflettevano direttamente su ...
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SIGHELE, Scipio
Maria Pia Bigaran
SIGHELE, Scipio. – Nacque a Brescia il 24 giugno 1868 da Gualtiero e da Angelica Pedrotti.
La famiglia era di origine trentina, un’appartenenza risalente al capostipite [...] Suo figlio Gualtiero (Istria 1838 - Milano 1895) svolse l’attività di procuratore e poi di procuratore generale del re a Brescia nella direzione del concetto di ‘massa’; considerò la ‘potenza della massa’ come la più grande eredità trasmessa dall’ ...
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TOMEONI
Gabriella Biagi Ravenni
Famiglia di tre generazioni di musicisti lucchesi (secc. XVIII-XIX).
Pellegrino (Francesco), figlio di Marco e di Anna Maria Buonori, nacque a Lucca e vi fu battezzato [...] recitativi nonché almeno un’aria per il primo uomo, Pasquale Potenza (Vi conosco, amate stelle; Genova, Conservatorio Niccolò Paganini, 1783 si trasferì e si stabilì a Parigi, dove fu attivo come compositore e insegnante di canto e d’armonia; vi ...
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potenza
potènza (ant. potènzia) s. f. [dal lat. potentia, der. di potens -entis «potente»]. – 1. In senso generico, l’essere potente, il fatto di potere: così ... la potenza corrispondesse alla buona volontà (I. Nievo); in senso relativo,...
attivismo
s. m. [der. di attivo]. – 1. Tendenza a intensificare il lato attivo, creativo, innovativo della vita umana. Più specificamente, concezione etica, fondata sull’idea del supremo valore dell’esplicazione dell’attività vitale, della...