CASSI, Francesco
Sebastiano Timpanaro
Nacque a Pesaro il 4 giugno 1778 dal conte Annibale e dalla marchesa Vittoria Mosca.
Era legato per vincoli familiari a molte delle più note personalità del piccolo [...] altre poesie del C.) e ora anche in Poeti minori dell'Ottocento, a cura di E. Janni, I, Milano 1955, p. 125.
Crollata la potenza napoleonica, a mera cortesia formale, verso il C. traduttore e continuatoredel poema di Lucano); a D. Paolì, ibid., p. ...
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CONTARINI, Alvise
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 23 apr. 1597, da Tommaso di Gasparo del ramo detto della Madonna dell'Orto e da Marina di Vincenzo Pisani, sin dall'adolescenza la sua esistenza - resa [...] dall'affermazione crescente. "I Signori Stati" sono, infatti, una "potenza" che, emersa con le proprie forze e per "propria generosità", a tirarne le fila. Donde la necessità del C. di continuo contatto con i rappresentanti veneti a Vienna, ...
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FEDELI
Paolo Peretti
Famiglia di organari marchigiani ("oriunda veneziana", secondo quanto scrisse Zeno F., in una lettera del 1880 a P. C. Remondini) variamente presente con diversi rami nelle regioni [...] matrimonio con Antonia Bianconi continuò la professione paterna; , XIII (1889), pp. 56 s.; Atto di collaudo del grande organo... di S. Antonio... in Roma, in Gazz Cotognini, L'organo e la Schola cantorum di Potenza Picena. Memorie, Macerata s. d. [ma ...
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PIO VI, papa
Marina Caffiero
PIO VI, papa. – Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e [...] del papa contro questo primo attacco alla sua sovranità temporale. Egli si rivolse allora ai monarchi delle principali potenze parte dei cardinali. Nell’esilio toscano il papa continuò a occuparsi delle questioni religiose, a mantenere contatti ...
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GIOVANNI Pisano
Valerio Ascani
Nato intorno al 1248, fu figlio e allievo di Nicola Pisano. Sebbene non si conservino documenti relativi al periodo della sua formazione (e comunque fino al 1265), è certo [...] , un grifo e un leone alato di scattante potenza in rotante e opposta tensione. Le colonne reggono ibid., pp. 185-192; Id., Continuazionedel capitolo inedito su G. P. e il duomo di Siena, ibid., pp. 268-277; Id., Fine del capitolo inedito su G. P. e ...
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BALBANI, Tommaso
Gemma Miani
Nacque a Lucca il 30 apr. 1515, secondogenito di Francesco, mercante e patrizio lucchese, e di Maddalena Mei. Fu avviato da giovane alla mercatura nella ditta fondata dal [...] "Tommaso, Filippo Balbani e C." e continuava ad essere diretta da Filippo.
Nel 1559, alla scadenza del termine delle ragioni sociali, il B. fu corso all'iniziativa di case bancarie di media potenza.
Sul finire del 1575, dopo aver fatto testamento, il ...
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COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] anni 1552-66, sono una testimonianza continua di stima e di affettuosa solidarietà del confronto religioso e per le sorti dell'equilibrio politico in Europa. Nel gennaio 1563 tentò ad Innsbruck di scongiurare la minaccia di una pressione delle potenze ...
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ALFONSO V d'Aragona, re di Sicilia, re di Napoli
Ruggero Moscati
Nacque presumibilmente nel 1396, da Ferdinando I. Educato in Medina del Campo alla corte di Enrico III di Castiglia - di cui, per ragioni [...] e concessioni in favore dell'istruzione pubblica ed al potenziamento dello Studio napoletano, la fondazione dell'Università di di danano, per le continue guerre, non avesse da gratuito reso oneroso l'acquisto obbligatorio del sale e non avesse ...
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SCARLATTI, Alessandro
José Maria Dominguez
– Nacque a Palermo il 2 maggio 1660, secondogenito di Pietro Scarlata, musicista trapanese, e di Eleonora d’Amato; fu battezzato con i nomi di Pietro Alessandro [...] raffreddamento nei rapporti con Ottoboni, per il quale nondimeno continuò a lavorare negli anni a venire. Può darsi che Scarlatti abbia intravisto in Grimani un nuovo marchese del Carpio in potenza, anch’egli dotato di un forte ‘gusto romano’; dal ...
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GREGORIO, Rosario
Giuseppe Giarrizzo
Nacque il 23 ott. 1753 nel quartiere palermitano dell'Olivuzza, primogenito di Francesco e di Benedetta Balestrini. Fu battezzato coi nomi di Gaspare Rosario Giovanni. [...] mentre aveano con tal mezzo saputo ingrandire la potenza politica del Monarca […] favoriano nel tempo istesso un più libero sempre in questi tempi".
Ma "l'oggetto principale e continuo" che allora occupò il governo fu l'elezione degli ufficiali ...
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continuo3
contìnuo3 s. m. [uso sostantivato dell’agg. continuo]. – 1. a. In generale, ciò che ha continuità nel tempo e nello spazio, che non ha interruzioni, separazioni: il concetto, la nozione del c.; più particolarm., in fisica e in filosofia,...
potenza
potènza (ant. potènzia) s. f. [dal lat. potentia, der. di potens -entis «potente»]. – 1. In senso generico, l’essere potente, il fatto di potere: così ... la potenza corrispondesse alla buona volontà (I. Nievo); in senso relativo,...