(fr. Médecins sans frontières) Organizzazione umanitaria internazionale di soccorso sanitario privata, fondata in Francia nel 1971 da Bernard Kouchner (n. Avignone 1939) e altri, con lo scopo di portare [...] ). Lo sforzo umanitario è stato riconosciuto con il conferimento a M. nel 1999 del premioNobel per la pace. Nel 2024 l'organizzazione umanitaria è stata insignita del Premio Nonino 2024, ricevuto da R. Brauman, che ne è stato presidente dal 1982 al ...
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Drammaturgo, ingegnere, economista e uomo politico spagnolo (Madrid 1832 - ivi 1916). Fu ministro delle Finanze nel 1874, e alla sua iniziativa è dovuta la creazione del Banco de España. Nel 1904 ricevette, [...] insieme a Mistral, il premioNobel per la letteratura. Delle sue opere teatrali, declamatorie ed eloquenti, che presentano per lo più casi di coscienza e conflitti morali, ricordiamo: En el puño de la espada (1875); O locura, o santidad (1877); En el ...
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Chimico statunitense (St. Paul, Minnesota, 1911 - Berke ley, California, 1997), prof. di chimica nella University of California, a Berkeley, e direttore della sezione di biochimica del Lawrence Radiation [...] ricerche, che hanno portato alla conoscenza delle tappe chimiche fondamentali della fotosintesi clorofilliana, gli è stato conferito il premioNobel per la chimica nel 1961. In seguito, C. ha elaborato alcune ipotesi circa l'evoluzione della vita ...
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Scrittore svizzero di lingua tedesca (Liestal, Basilea, 1845 - Lucerna 1924). Fu in Russia come precettore (1871-79), quindi insegnante e giornalista, per dedicarsi infine (dal 1892) esclusivamente alle [...] pacata disponibilità all'accettazione di condizionamenti. Fu felice anche nell'idillio in prosa (Gustav, 1892; Die Mädchenfeinde, 1907), e ancor più nel racconto ironicamente critico (Imago, 1906). Nel 1919 ottenne il premioNobel per la letteratura. ...
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Economista statunitense (Potsville, Pennsylvania, 1930 - Chicago 2014). Ha insegnato dal 1957 alla Columbia University; dal 1970 prof. all'univ. di Chicago. Esponente fra i più noti della scuola di Chicago, [...] degli economisti (la discriminazione, la criminalità, il matrimonio, ecc.). Nel 1992 gli è stato conferito il premioNobel per aver esteso il dominio della teoria economica ad aspetti del comportamento umano precedentemente trattati da altre scienze ...
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Uomo politico finlandese (Viipuri 1937 - Helsinki 2023). Diplomatico di carriera, è stato ambasciatore in Tanzania (1973-77), rappresentante delle Nazioni Unite in Namibia (1977-86) e responsabile della [...] nel tentativo di ottenere un avvicinamento tra la componente serba e quella albanese. Nel 2008 è stato insignito del premioNobel per la pace, come riconoscimento del suo impegno, per più di tre decenni, nella risoluzione dei conflitti internazionali ...
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Fisico inglese (Wigton, Cumberland, 1862 - Londra 1942), prof. di matematica e fisica all'univ. di Adelaide, quindi in quelle di Leeds e di Londra. La sua opera, insieme a quella del figlio William Lawrence, [...] . Per queste ricerche, esposte nel libro X-rays and crystal structure (1915) e in numerose altre memorie, fu loro assegnato il premioNobel (1915). William Henry B. s'è estesamente occupato anche di questioni attinenti alla radioattività naturale. ...
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Chimico svizzero (Mosca 1889 - Zurigo 1971); allievo di A. Werner, collaboratore di P. Ehrlich; prof. di chimica organica a Zurigo (dal 1918); socio straniero dei Lincei (1948). Le sue prime ricerche, [...] , cellulosa), la configurazione degli amminoacidi, i coloranti delle piante, le vitamine, i carotenoidi, ecc. Nel 1937 ebbe il premioNobel per la chimica con W. N. Haworth per le sue ricerche sulla costituzione e sulla sintesi dei carotenoidi, delle ...
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Narratore (Travnik, Bosnia, 1892 - Belgrado 1975). Dai primi tentativi in versi (Nemiri "Inquietudine", 1920) e in prosa (Ex Ponto, 1918), che rivelano uno spirito meditativo, eminentemente lirico, passò [...] , intimamente realistica, con intensi approfondimenti psicologici. Quasi tutti i racconti raffigurano tipi e avvenimenti della Bosnia, che ha trovato in A. il suo più grande poeta. Nel 1961 gli fu assegnato il premioNobel per la letteratura. ...
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Fisico olandese (Groninga 1853 - Leida 1926); prof. a Leida, vi fondò (1884) un laboratorio, in seguito diventato famoso, per studî sul comportamento dei corpi alle bassissime temperature. A numerosi lavori [...] (0,9 K) assai prossime allo zero assoluto e di studiare il fenomeno della superconduttività (detto anche effetto K. O.) che si manifesta nei metalli a tali temperature. Per queste ricerche a K. O. fu conferito (1913) il premioNobel per la fisica. ...
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Nobel
‹nobèl› (com. anche, ma non corr., ‹nòbel›) s. m. – Nome con cui è usualmente indicato, in modo abbreviato, il premio Nobel, ossia uno dei cinque premî istituiti con testamento nel 1895 dal chimico svedese Alfred Bernhard Nobel (1833-1896),...
premio
prèmio s. m. [dal lat. praemium, comp. di prae- «pre-» e emĕre «prendere, acquistare»; propr. «ciò che è preso prima»]. – 1. a. Ciò che si riceve come ricompensa e in riconoscimento di proprî meriti: l’onestà è p. a sé stessa; ogni...