HESS, Walter Rudolf
Fisiologo svizzero, nato a Frauenfeld il 17 marzo 1881. Si laureò a Zurigo nel 1906. Da allora fino al 1911 si occupò di oculistica ed elaborò un metodo - rimasto poi classico - per [...] al 1951 fu professore e direttore dell'Istituto di fisiologia dell'università di Zurigo. Nel 1949 gli fu conferito il premioNobel per la medicina, per le ricerche eseguite sull'ipotalamo, con le quali poté localizzare nei centri sottocorticali le ...
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Biochimico statunitense, nato a Provo (Utah) il 31 luglio 1918. Dal 1939 al 1943 è stato ricercatore all'università del Wisconsin e assistente fino al 1947 alla Stanford University. Dopo aver insegnato [...] ha condiviso con J.E. Walker, del laboratorio di biologia molecolare del Medical Research Council di Cambridge (Inghilterra), metà del premioNobel per la chimica (l'altra metà è stata conferita al danese J.C. Skou). Le ricerche per le quali gli è ...
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KORNBERG, Arthur
Biologo americano, nato a Brooklyn, New York, il 3 marzo 1918. Si laureò in medicina alla università di Rochester nel 1941, fu assistente e poi ricercatore negli ospedali; dal 1953 copre [...] si dispongono i nuovi nucleotidi, come su uno stampo. Si forma in tal modo una nuova doppia catena avente la stessa struttura di quella originaria. Per questo lavoro fu assegnato ad A. K., insieme a S. Ochoa, il premioNobel per la medicina nel 1959. ...
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MOORE, Stanford
Biochimico statunitense, nato a Chicago il 4 settembre 1913. Studiò a Nashville; nel 1939 entrò al Rockefeller Institute for medical research di New York dove sotto la direzione di M. [...] chimica della ribonucleasi pancreatica, il primo enzima per il quale è stato possibile scrivere la formula di struttura. Per queste sue ricerche nel 1972 gli è stato conferito il premioNobel per la chimica, insieme con W.H. Stein e C.B. Anfinsen. ...
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SMITH, Hamilton Othanel
Biologo americano, nato a New York il 23 agosto 1931. Ha lavorato all'università del Michigan come assistente e professore associato (1962-73); attualmente è professore di microbiologia [...] 40 (SV40) che provoca la trasformazione cancerigna delle cellule di cui è parassita.
Per queste ricerche nel 1978 ha ottenuto il premioNobel per la fisiologia o la medicina, insieme con D. Nathans e W. Arber.
Fra le opere: D. Nathans, H. O. Smith ...
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Fisiologo, nato a San Francisco (California) il 5 gennaio 1874. Dottore in medicina nel 1899, ha insegnato fisiologia dal 1906 nell'università Iohns Hopkins (Baltimora), e come professore titolare in quella [...] (a Madison, 1906-1910) e nella Washington di St. Louis fino al 1946. Nel 1944 gli è stato assegnato il premioNobel per la fisiologia e la medicina.
Si è occupato di numerosi, svariati e importanti problemi di fisiologia, conseguendo risultati di ...
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Biochimico svedese, nato a Stoccolma il 10 gennaio 1916. Dottore in Biochimica e medicina (1944) presso il Karolinska Institute di Stoccolma; dal 1963 è preside del la facoltà di medicina e tra il 1969 [...] della muscolatura liscia. Nel 1982 con B. Samuelsson e J. R. Vane (v. entrambi in questa Appendice) ha conseguito il premioNobel per la fisiologia o la medicina per le sue ricerche sulle prostaglandine. Tra i numerosi suoi articoli va ricordato The ...
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Fisiologo, nato a Parigi il 24 settembre 1895. Laureatosi in medicina a Parigi, presso la Sorbona, nel 1914, si trasferì negli S.U.A. nel 1930 e prese la cittadinanza americana nel 1941. È attualmente [...] professore di medicina alla Columbia University di New York. Nel 1956 gli è stato conferito il premioNobel per la medicina e la fisiologia, insieme con il dottor Dickinson W. Richards e il dottor Werner Forssmann. Nella citazione ufficiale si ...
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HILL, Archibald Vivian
Fisiologo, nato a Bristol il 26 settembre 1886. Studiò a Cambridge, dove fu fellow del Trinity College (1910-16), poi del King's College (1916); nel 1920 ebbe la cattedra di fisiologia [...] activity (Londra 1926); Muscular movement in man (ivi 1926); Living machinery (ivi 1927). È dottore onorario di varie università e membro di numerose accademie (socio straniero dei Lincei); ha avuto, con O. Meyerhof, il premioNobel per il 1922. ...
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Fisiologo ed endocrinologo, nato ad Alliston (Ontario, Canada) il 14 novembre 1891. Studiò medicina a Toronto, dove s'addottorò nel 1916; compì ricerche sperimentali nell'ospedale militare e in quello [...] o insulina; tale scoperta di notevole interesse scientifico e terapeutico (per il diabete mellito) gli valse (nel 1923) il premioNobel. L'università di Toronto ha fondato un istituto di ricerche sull'insulina intitolato al nome del Banting. ...
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Nobel
‹nobèl› (com. anche, ma non corr., ‹nòbel›) s. m. – Nome con cui è usualmente indicato, in modo abbreviato, il premio Nobel, ossia uno dei cinque premî istituiti con testamento nel 1895 dal chimico svedese Alfred Bernhard Nobel (1833-1896),...
premio
prèmio s. m. [dal lat. praemium, comp. di prae- «pre-» e emĕre «prendere, acquistare»; propr. «ciò che è preso prima»]. – 1. a. Ciò che si riceve come ricompensa e in riconoscimento di proprî meriti: l’onestà è p. a sé stessa; ogni...