Teatro, teatri
Paolo Puppa
Introduzione: teatro e metamorfosi
A Venezia, luce, acqua e architettura concorrono a delineare uno scenario onirico. Non appena voci umane animano questi luoghi, subito [...] a Venezia, in Id., La parola alta. Sul teatro di Pirandello e D'Annunzio, Bari 1993, pp. 155-172. In quest Si pensi al 1960, anno in cui Poli riceve per La Commedia degli Zanni il Premio I.D.I. e il Prix du Théâtre des Nations a Parigi, mentre Gian ...
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La musica*
Giovanni Morelli
Credo che sul far dell'avvio di un resoconto sulla musica e sulla vita musicale vissuta a Venezia in quell'ultimo lungo scorcio di storia secolare, che si fa partire dal [...] Luigi Boccherini 1951; La favola del figlio cambiato Pirandello-Malipiero-(Strehler) 1952; L'apostrophe Balzac-J. 'assieme e per le prestazioni in basilica, con il di più di premi speciali ai "migliori", alla fine d'anno, dopo tanto rumore si ...
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Narrativa
Claudio Magris
di Claudio Magris
Narrativa
sommario: 1. Tramonto dell'epica e crisi del romanzo: la dissoluzione del grande stile. 2. Totalità e regressione: la cancellazione del soggetto [...] del caos e dell'informe. Nella geniale opera di Pirandello la consunzione, spirituale e formale, del grande stile e della peculiarità più irriducibile. Harry Martinson, poeta svedese premio Nobel nel 1974, ha difeso il regionalismo quale essenza ...
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Sport e letteratura nella storia
Francesca Petrocchi
Il genere della letteratura sportiva
Poeti e narratori nel corso dei secoli hanno descritto e illustrato l'esercizio fisico nei rispettivi linguaggi, [...] delle arti indetti per la celebrazione dei Giochi. Il primo premio nella Letteratura fu allora assegnato a Ode allo sport di dell'epoca prodotto dalla Cines, con soggetto di Luigi Pirandello e sceneggiatura di Emilio Cecchi e Mario Soldati. Uno degli ...
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La stampa
Mario Isnenghi
Due serrate fra guerra e dopoguerra
Quattro quotidiani si contendono i favori del cittadino-lettore ancora alle soglie della Grande guerra: già meno che in passato(1), ma sempre [...] la rivisitazione dialettale di Pensaci, Giacomino! di Pirandello, opera di Emilio Baldanello, e si annuncia per nuovissimi Eroi, al merito della loro generosità non può mancare il premio di una Divina ricompensa»(93). Saranno i suoi successori(94) ...
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La città del cinema
Gian Piero Brunetta
Il cinema arriva a Venezia
«Andémo, andémo alle vedute vive!»: come un gioioso grido di battaglia questa frase risuona nelle calli, rimbalza e guida la folla [...] di Auguste Lumière, Guglielmo Marconi e Luigi Pirandello, la Mostra riesce, molto felicemente, a Cinquanta, appare come il paese della cuccagna, o la meta di un viaggio premio per migliaia di persone che col cinema non hanno nulla a che fare. Lo ...
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Un teatro piccolo, povero, nuovo
Piargiorgio Giacchè
Un prologo su teatro e territorio
Il rapporto tra teatro e territorio è da sempre tanto obbligatorio quanto problematico, almeno per via della differenza [...] o nella scrittura di scena: le eccezioni di Luigi Pirandello (1867-1936) e magari di Gabriele D’Annunzio ( evidentemente in piedi, ma la sua verticalità non ha modo di essere premiata e spesso nemmeno di essere vista, se non nei casi più eclatanti ...
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La regionalità nella lessicografia italiana
Carla Marello
Salvatore Claudio Sgroi
Cenni storici
Dall’Ottocento in poi il dizionario monolingue della lingua nazionale in Europa ha rivestito, almeno [...] a cura di De Mauro, costitutito da 100 testi di romanzi del premio Strega, pubblicati nel sessantennio 1947-2006, ricco di ben 94.000 dialetti), è stato detto a suo tempo da Luigi Pirandello. Gli studi sulla lingua letteraria al riguardo non mancano, ...
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Norme in tema di previdenza nella finanziaria 2011*
Pasquale Sandulli
Come in ogni manovra finanziaria, anche in quella estiva 2011 trova posto la materia della previdenza sociale. La manovra previdenziale [...] distingue la fattispecie da quella di «Pensaci Giacomino», dell’antiveggente Pirandello: Lillina era siciliana e pure incinta, ma non di Toni; privati di base come sopra indicati, avendo fatto premio per tale scelta la circostanza che si tratta di ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] accettando - dopo che alle Operette morali non andò il premio di 1000 scudi bandito dall'Accademia della Crusca (vinto Stasi, Apologie della letteratura. L. tra De Roberto e Pirandello, Bologna 1995; S. Timpanaro, Nuovi studi sul nostro Ottocento, ...
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schiacciare
(tosc. stiacciare) v. tr. [prob. voce onomatopeica; nel sign. 2 b e nel part. pres. ricalca il fr. écraser, écrasant] (io schiàccio, ecc.). – 1. a. Premere, comprimere fortemente, per lo più dall’alto verso il basso, in modo da...
assegnamento
assegnaménto s. m. [der. di assegnare]. – 1. a. Atto di assegnare, assegnazione: a. di un premio, di una pensione; a. di una somma a favore delle opere pie. In senso concr., ant., assegno (di una somma), rendita fissa, entrata,...