SERGIO II
Ilaria Bonaccorsi
Nato a Roma nel 785 o nel 795, apparteneva a una nobile famiglia romana, la stessa dei pontefici Stefano IV e Adriano II. Rimasto orfano all'età di dodici anni fu accolto [...] nella basilica di S. Martino ed elesse pontefice S., consacrato poco dopo in S. Pietro alla presenza di tutti i presbiteri, dei grandi dell'aristocrazia laica e del popolo romano. Dunque elezione svolta in grande fretta e ignorando le norme stabilite ...
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Lucio I, santo
Francesco Scorza Barcellona
L'episcopato di L. durò poco meno di otto mesi, secondo quanto afferma Eusebio di Cesarea: dall'estate del 253 al 5 marzo dell'anno successivo, data della [...] la necessità di affidare la reputazione del vescovo a testimoni autorevoli e vigili; L. avrebbe inoltre ordinato quattro presbiteri, quattro diaconi e sette vescovi e la sua morte sarebbe stata seguita da trentacinque giorni di sede vacante. La ...
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Appartenente alla potente famiglia aristocratica degli Anici, nacque con ogni probabilità a Roma, nella prima metà del sec. V, da Felice, il presbitero che per incarico del papa Leone I Magno aveva sovrinteso [...] a parte, inviata verso la fine di quello stesso anno 485, F. III comunicava a Rufino, a Talasio, al presbiteri, agli archimandriti ed agli altri monaci della capitale e della Bitinia di aver scomunicato anche Tuto, per essersi lasciato corrompere ...
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SERGIO I, santo
Vera von Falkenhausen
Secondo il Liber pontificalis, unica fonte di informazioni su di lui, S. nacque a Palermo. Il padre Tiberio era di origine sira, della regione d'Antiochia; è probabile [...] "schola cantorum". Nel 680 circa S. divenne accolito; poi, da papa Leone II, anch'egli di origine siciliana, fu ordinato presbitero del titolo di S. Susanna, una chiesa che S. continuò a beneficare anche da papa. Sempre il Liber pontificalis mette in ...
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TEODORO, antipapa
Umberto Longo
La prima menzione di T., presbitero romano, nel Liber pontificalis è inserita nella biografia del pontefice Conone. Dopo la morte di Giovanni V, avvenuta il 2 agosto [...] uno sbocco compromissorio nella scelta di un terzo candidato, come già era accaduto nella precedente elezione. Fu scelto il presbitero Sergio che, come Conone, era di origine orientale e, come questi, era cresciuto in Sicilia. Trasferitosi a Roma ...
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Costantino e le crociate
L’eredità costantiniana nella costruzione dell’ideologia delle crociate
Fabrizio Mandreoli
Molti sono gli intrecci esistenti dopo il Mille tra la figura e il mito di Costantino [...] di H. Jedin, II, L’epoca dei Concili (IV-V secolo), Milano 1977, pp. 295-315.
8 Cfr. T. Citrini, Presbiterio e presbiteri, II, Nella fucina dei grandi Padri (IV-V secolo), Milano 2011, pp. 279-289; J. Vogt, Organizzazione ecclesiastica e clero, in ...
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GHILINI, Cristoforo
Gabriele Archetti
Figlio di Giovanni, nacque ad Alessandria nella seconda metà del sec. XIV da famiglia di cospicua posizione sociale.
Suo padre (decurione di Alessandria dal 1377 [...] di alcune terre del valore complessivo di 10 fiorini milanesi, e firmò l'atto di procura per la nomina dei presbiteri incaricati dell'officiatura liturgica. Questi avevano l'obbligo, pena la perdita dei benefici loro concessi, della cura d'anime e ...
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Costantino e i vescovi di Roma
Momenti di un problematico incontro
Vincenzo Aiello
Dopo la vittoria su Massenzio alle porte di Roma, il 28 ottobre del 312 – vittoria favorita, ritenne Costantino, dalla [...] Quest’ultimo era stato vescovo per pochi mesi, forse nel 309 o nel 3109, dopo Marcello, che a sua volta – presumibilmente solo da presbitero – era stato guida della comunità di Roma per un periodo che ci è ignoto, tra il 305 e il 309-31010. Gli anni ...
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Giovanni, antipapa
Ilaria Bonaccorsi
Di lui si sa pochissimo: sappiamo solo che era un diacono della Chiesa romana e che venne eletto pontefice il 25 gennaio dell'anno 844. Venne deposto il medesimo [...] stabilito dalla Constitutio Romana dell'824. Sergio II venne consacrato pontefice in S. Pietro alla presenza di presbiteri, grandi dell'aristocrazia laica ed ecclesiastica e dell'intera popolazione romana. Successivamente, i "Romanae urbis principes ...
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Organo collegiale con funzioni deliberative, sia dello Stato sia di enti pubblici sia di società private.
C. superiore
Denominazione di organi collegiali consultivi presso alcuni ministeri con il compito [...] . Il c. dura in carica 3 anni.
Religione
C. pastorale
Organismo consultivo diocesano, in cui confluiscono gli apporti dei presbiteri e dei religiosi, ma soprattutto dei laici, secondo le norme del Concilio Vaticano II. A esso spetta, sotto l ...
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presbiterato
s. m. [dal lat. tardo (eccles.) presbyteratus, der. di presby̆ter «prete» (e questo dal gr. πρεσβύτερος, propr. «più anziano», compar. di πρέσβυς, sost., «vecchio»)]. – Nella Chiesa cattolica, il secondo grado dell’ordine sacro...
presbiteriano
agg. e s. m. (f. -a) [dall’ingl. presbyterian, der. di presbytery «presbiterio», nel sign. 4]. – 1. agg. Relativo al presbiterianesimo, che è proprio del presbiterianesimo: la Chiesa p. scozzese, inglese, statunitense; ordinamenti...