Uomo politico francese (Parigi 1847 - ivi 1907); nipote del ministro di Luigi Filippo (v. Périer, Casimir-Pierre) e figlio di Augusto Casimiro Vittorio Lorenzo, che aveva ottenuto di incorporare legalmente [...] del consiglio dal dicembre 1893 al maggio 1894. Nel giugno 1894 fu eletto presidentedellaRepubblica all'indomani dell'assassinio di Carnot; attaccato dalle sinistre, e in particolare da Jaurès, per i suoi atteggiamenti conservatori e filo ...
Leggi Tutto
Statista cileno (n. Linares 1868 - m. 1950), di famiglia oriunda italiana; conservatore-liberale, deputato dal 1897, varie volte ministro, presidentedellaRepubblica del Cile dal 1920 al 1924, si occupò [...] con zelo della legislazione operaia; richiamato al potere dal genn. all'ott. 1925, fece approvare una nuova costituzione; presidente per la terza volta dal 24 dic. 1932 al 1938, cercò di reprimere i partiti comunista e nazista; presidente del senato ...
Leggi Tutto
Uomo politico ceco (Dědice, Moravia, 1896 - Praga 1953). Leader del Partito comunista cecoslovacco dal 1929, dopo il patto di Monaco del sett. 1938 riparò a Mosca. Vicepresidente del Consiglio dall'apr. [...] ), primo ministro dal giugno 1946, guidò il colpo di stato comunista del febbr. 1948. Eletto in giugno presidentedellaRepubblica, mantenne fino alla morte un ruolo dominante nella vita politica del paese, contribuendo, anche attraverso una serie di ...
Leggi Tutto
Uomo politico siriano (Ḥimṣ 1875 - ivi 1960). Nazionalista, nel 1920 fu eletto primo ministro. Ebbe poi a lungo una parte importante nei difficili rapporti tra i nazionalisti e i Francesi; nel 1928 fu [...] presidentedella Costituente. PresidentedellaRepubblica dal 1936 al 1939, nel 1947 divenne presidente del Partito nazionale arabo; nel 1949 fu primo ministro, poi presidentedellaRepubblica, ma si dimise (1951) per contrasti con ash-Shīshaklī. ...
Leggi Tutto
Uomo politico spagnolo (Alcalá de Henares 1880 - Montauban 1940). Avversario di Primo de Rivera, nel 1930 assunse la direzione del partito Acción republicana. L'avvento dellarepubblica (1931) lo trovò [...] dall'ott. 1931 al sett. 1933, perseguì una radicale riforma dell'esercito, e fu fondatore (1934) del partito della sinistra repubblicana; il 10 maggio 1936 fu eletto presidentedellaRepubblica. In seguito alla vittoria di Franco, riparò in Francia ...
Leggi Tutto
Uomo politico argentino (Paso de Los Libres, Corrientes, 1908 - Buenos Aires 1995), figlio di emigrati italiani. Deputato dal 1946, dopo la caduta di Peron (1955) guidò l'Unión cívica radical intransigente [...] (UCRI) e nel 1958 fu eletto presidentedellaRepubblica. Il suo programma di riforma e di reintegrazione del movimento peronista nella vita politica restò in gran parte inattuato, anche per l'opposizione delle forze armate. Dopo il successo dei ...
Leggi Tutto
Generale e uomo politico uruguaiano (n. 1790 - m. 1854); combatté contro gli Spagnoli e i Brasiliani (1811-20). Fu il primo presidentedellaRepubblicadell'Uruguay (1830-35), poi lottò a lungo contro [...] M. Oribe, capeggiando il partito dei colorados (liberali) contro i blancos (conservatori) e (1838) riuscì a riconquistare la presidenza. Sconfitto a India Muerta (1845), andò in esilio. Tornò in patria nel 1853 e fu membro del triunvirato, con J ...
Leggi Tutto
Uomo politico cubano (Banes, Cuba, 1901 - Marbella 1973). Sergente, nel 1933 guidò la ribellione contro il presidente Carlos Manuel de Céspedes assumendo il controllo del paese prima come comandante supremo [...] (1940-44). Un nuovo colpo di stato lo riportò al potere (presidentedellaRepubblica) nel 1952, ma il regime dittatoriale da lui instaurato fu abbattuto nel genn. 1959 dalla rivoluzione castrista. Si rifugiò a Madera e successivamente presso ...
Leggi Tutto
Uomo politico ungherese (Moson 1889 - Budapest 1961). Pastore della Chiesa riformata, fu deputato per il Partito dei piccoli proprietarî dal 1936 al 1948. Primo ministro nel 1945, presidentedellaRepubblica [...] dal 1946, si dimise nel 1948. Ministro di stato nel governo di I. Nagy (ott. 1956), dopo l'intervento sovietico fu arrestato e condannato a sei anni di carcere; fu liberato nel 1960 ...
Leggi Tutto
Uomo politico ceco (Trhové Sviny 1872 - Praga 1945); insigne giurista, dopo le dimissioni di Beneš (1938) fu nominato presidentedellaRepubblica cecoslovacca. Invitato a Berlino (1939), subì da Hitler [...] l'imposizione del protettorato tedesco sulla Boemia e Moravia, e rimase in carica sino alla fine della guerra. Arrestato dopo l'arrivo degli Alleati, morì in carcere. ...
Leggi Tutto
presidènte s. f. e m. [dal lat. praesĭdens -entis, part. pres. di praesidere «presiedere»] (f. anche -éssa). – 1. Chi presiede, cioè la persona che, nominata elettivamente o per investitura dall’alto, sovraintende, dirige, coordina, con o senza...
nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...