FERDINANDO III di Asburgo Lorena, granduca di Toscana
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze, il 6 maggio 1769, secondogenito maschio di Pietro Leopoldo, granduca di Toscana e di Maria Luisa di Borbone, [...] commercio e della compravendita dei grani all'interno, soppresse il presidentedelle Vettovaglie ed A. Morena, Dissidi nella corte del granduca F. III dal riconoscimento dellaRepubblica francese all'occupazione di Livorno, in Arch. stor. ital., XVII ...
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FARINI, Luigi Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Russi (Ravenna), il 22 ott. 1812 da famiglia della media borghesia romagnola - il padre Stefano era farmacista a Russi, la madre Marianna Brunetti veniva da [...] sospeso il 28 apr. 1849 poco prima della caduta dellaRepubblica.
Dopo la creazione della Consulta di Stato da parte di Pio IX Pasolini, che vi assumeva il ministero degli Esteri, e del presidentedella Camera G. B. Cassinis. Il F. si apprestò a ...
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DELFICO, Melchiorre
Vincenzo Clemente
Nacque il 1° ag. 1744 a Leognano, in mandamento di Montorio al Vomano, provincia di Abruzzo Ultra Primo (oggi di Teramo) da Berardo e da Margherita Civico.
In quell'anno, [...] ), quindi dal gen. L.-F. Coutard presidente del Supremo Consiglio di Pescara (12 genn. '99). Con legge del 23 genn. 1799 venne nominato dal gen. J.-E. Championnet, membro del governo provvisorio dellaRepubblica Partenopea, quindi posto nel comitato ...
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FERRARA, Francesco
Riccardo Faucci
Nacque a Palermo il 7 dic. 1810, da Francesco e Rosalia Alaimo. Protetto da Carlo Cottone principe di Castelnuovo, al cui servizio era il padre, poté attendere agli [...] propone di dimostrare che la divisione del lavoro nell'autore dellaRepubblica non dà luogo a una teoria economica, ma solo a Comunque, la politica economica di Cavour ministro e poi presidente del Consiglio fu sempre severamente criticata dal F. in ...
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MAISTRE, Joseph de
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Chambéry, in Savoia, il 1 apr. 1753.
La famiglia, emigrata da Nizza, era di modeste origini. Le prime notizie archivistiche risalgono all'inizio del XVII [...] a Vittorio Emanuele I di controproporre come compenso la Repubblica di Genova, suscitando la reazione sdegnata del suo di primo presidentedella Corte suprema del Regno e la concessione al figlio Rodolphe della carica di colonnello dell'esercito ...
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BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] 20 ag. 1831. Affidando a Prospero la presidenza d'una sezione, il re ne escludeva della "repubblica cristiana", cioè dell'insieme delle nazioni cristiane, ma più ancora di quel principio animatore della civiltà cristiana ch'è l'indipendenza della ...
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BENEDUCE, Alberto
Franco Bonelli
Nato a Caserta il 29 marzo 1877 da una famiglia di modeste condizioni, studiò discipline matematiche a Napoli, laureandosi nel 1902; nel 1904 entrò negli uffici del [...] degli accordi sul pagamento delle annualità per riparazioni di guerra; dellapresidenzadella BRI fece parte fino al .292 e 126.377; sezione Repubblica Sociale Italiana, R.S.I., fascicoli 405/R.V.; Presidenza del Consiglio. Gabinetto, Atti.
I ...
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DE NICOLA, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Napoli il 9 nov. 1877 da Angelo e da Concetta Capranica. Compì giovanissimo i suoi studi al liceo "A. Genovesi" e si laureò alla facoltà di giurisprudenza dell'università [...] De Cesare, pp. 61 ss.), firmato poi nel suo ufficio di presidentedella Camera il 4 agosto (l'originale in Archivio De Nicola). " concernente la durata e la composizione del Senato dellaRepubblica), con l'intervento in numerosi dibattiti (da quello ...
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Nacque a Roma l'8 giugno del 1757 dal marchese Giuseppe di Tuscania, e da Claudia dei conti Carandini, ma era di origini plebee: suo nonno Brunacci era stato adottato dai marchesi Consalvi. Perduto il [...] " con i Francesi: Vincenzo Bartolucci, che aveva aderito nel 1798 alla Repubblica romana, e poi nel 1809, nella Roma napoleonica, era stato nominato primo presidentedella Corte di appello, accattivandosi a tal punto la fiducia di Napoleone da ...
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CALLAS, Maria
Marco Beghelli
CALLAS, Maria (Sophie Cecelia Anna Maria Kalogeropoulos)
Nacque a New York il 2 dicembre 1923 da Georgios (George) Kalogeropoulos, farmacista di scarse ambizioni, e da Evangelia [...] dal conferimento a Callas del titolo di Commendatore dellaRepubblica (1957).
Alle invidie si aggiunsero presto i l’interruzione della Norma romana al primo intervallo per afonia (2 gennaio 1958), presente in sala il presidente Giovanni Gronchi che ...
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presidènte s. f. e m. [dal lat. praesĭdens -entis, part. pres. di praesidere «presiedere»] (f. anche -éssa). – 1. Chi presiede, cioè la persona che, nominata elettivamente o per investitura dall’alto, sovraintende, dirige, coordina, con o senza...
nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...