BELLERIO, Giuditta
Arianna Scolari Sellerio
Nacque a Milano il 6 genn. 1804, dal barone Andrea, ex funzionario napoleonico, e da Maria de' Sopransi. Nel 1815 entrava nell'I.R. Collegio delle fanciulle [...] la B., presentatasi all'auditore-presidente G. Bologna, riuscì infine ad durante l'esilio nella Repubblica elvetica, riuscì a raggiungere furono insigrúficanti, ma tali da permettere l'arresto della B., trasferita nelle carceri di S. Francesco e ...
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PARENTE, Alfredo
Emilia Scarcella
– Nacque a Guardia Sanframondi (Benevento) il 4 luglio 1905, da Giuseppe e Clotilde Marliani, maestri elementari.
Dopo gli studi ginnasiali compiuti nel suo paese d’origine, [...] dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti di Messina, socio effettivo dell’Accademia nazionale di S. Cecilia di Roma, nonché primo presidente 199-202; E. Paolozzi, P., i diari di guerra, in La Repubblica, 8 gennaio 2008; G. Nicolosi - G. Cortese - L. ...
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ARMELLINI, Carlo
Renzo De Felice
Nacque a Roma nel 1777 da famiglia benestante, e, compiuti gli studi giuridici alla Sapienza, si avviò alla carriera legale. Sin dal 1798-99, durante la prima Repubblica [...] 12 giugno allo scadere della sua vice presidenza - quello del 26 giugno sull'indirizzo di risposta al discorso della corona e quelli del si rifiutò però di sottoscrivere la protesta finale.
Caduta la Repubblica, l'A. si rifugiò a Bruxelles, dove - pur ...
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FRANCESCO II Sforza, duca di Milano
Gino Benzoni
Secondogenito di Ludovico Maria Sforza detto il Moro e di Beatrice d'Este nasce a Milano il 4 febbr. 1495. Orfano ben presto della madre, che muore il [...] fida, F. così mostra di confidare nella Repubblica. Criterio direttivo, in effetti, della politica di questa l'andare "ad ogni da semplificare. E F. affida il compito al presidente del Senato Giacomo Filippo Sacchi affiancato dai giuristi Francesco ...
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DEL BORRO, Alessandro
Gino Benzoni
Nacque il 25 apr. 1600 ad Arezzo, in una famiglia di lontana ascendenza milanese, quivi riparata, dopo varie vicissitudini connesse col suo proclamato ghibellinismo, [...] rimasto vedovo della contessa Caterina Cunegonda Schlick (zio paterno della quale era Heinrich Schlick il presidente del Consiglio del 1654, parte, sicuro di "far gran favore alla Repubblica", come osserva con una punta di malignità il residente ...
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BIRAGO, Ludovico
Roberto Zapperi
Nacque a Milano nel 1509 da Cesare e da Laura Francesca Della Torre. Fu educato al mestiere delle armi, come voleva la tradizione della famiglia che, nel corso dei secoli [...] presidente del Parlamento di Torino. Promise anche di consegnare le due città di Chivasso e Verolengo, delle pp. 132 ss.; III (1903), p. 29; A. Segre,Emanuele Filiberto e la Repubblica di Venezia (1545-1580), in Misc. di storia venera, s. 2, VII, ...
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FENZI, Carlo
Luigi Fallani-Lucia Milana
Nato a Firenze il 24 nov. 1823, terzogenito del banchiere Emanuele e di Ernesta Lamberti, come d'uso nelle ricche famiglie nobili fu inviato all'estero per compiere [...] l'indipendenza d'Italia e la costituzione di una repubblica unitaria.
Il F. si mostrava insofferente verso formule ideologiche fu uno dei suoi ultimi interventi pubblici. Presidentedell'Associazione costituzionale toscana, continuò a dedicarsi all ...
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CONTRUCCI, Pietro
Nidia Danelon Vasoli
Nato il 27 genn. 1788 a Calamecca (frazione di Piteglio), nella montagna pistoiese, da Giovannantonio e Maria Pocci, in una famiglia di condizioni economiche assai [...] spinsero il vescovo Toli a ricorrere al presidente del Buongoverno: questi ordinò il sequestro dello scritto, ma il C. aveva fatto repubblica, e sosteneva che l'agitare tale idea avrebbe provocato una adesione alle posizioni conservatrici delle ...
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GUICCIOLI, Alessandro
Mario Casella
Nacque a Venezia il 5 marzo 1843 dal marchese Ignazio, ravennate, e dalla romana Faustina dei marchesi Capranica. Compiuti i primi studi nel capoluogo veneto, si [...] A. Starrabba di Rudinì, nuovo presidente del Consiglio e ministro dell'Interno, erano stati buoni solo della "città santa". Nascita di una capitale, Bologna 1985, ad ind.; G. Talamo - G. Bonetta, Roma nel Novecento. Da Giolitti alla Repubblica ...
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GIOFFREDO, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque a Nizza, nell'agosto 1629, da un'antica famiglia "civile", figlio di Antonio e Devota Gerbona.
Il padre, provveditore del castello di Nizza e dei forti del contado [...] le quali il manoscritto della Nicaea, un inventario dei documenti dell'Archivio di Nizza e abbozzi vari della Storia delle Alpi Marittime sotto il titolo di Repertorium pro componenda historia Alpium Maritimarum), mentre il presidente del Senato di ...
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presidènte s. f. e m. [dal lat. praesĭdens -entis, part. pres. di praesidere «presiedere»] (f. anche -éssa). – 1. Chi presiede, cioè la persona che, nominata elettivamente o per investitura dall’alto, sovraintende, dirige, coordina, con o senza...
nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...