PRODI, Romano (App. V, iv, p. 282)
Paola Salvatori
Economista e uomo politico. Presidente dal 1981 del Comitato scientifico della società di studi economici Nomisma, lasciò l'incarico nel 1995 quando, [...] del 21 aprile 1996, P. venne eletto deputato del Partito popolare italiano (PPI) e in maggio fu nominato presidente del Consiglio, alla guida di un esecutivo formato dai rappresentanti del Partito democratico della sinistra (PDS), del PPI, dei Verdi ...
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SUÁREZ GONZÁLEZ, Adolfo
Aldo Albònico
(App. IV, III, p. 533)
Uomo politico e primo ministro spagnolo. Dopo il successo conseguito nelle elezioni del 1979, la posizione di S. come capo del governo e [...] in seno all'UCD, S. nel gennaio 1981 si dimise a sorpresa dal governo, venne nominato presidente onorario del partito, e ricevette dal sovrano il titolo di duca di Suárez per i servigi resi al paese. Quando L. Lavilla Alsina sostituì L. Calvo Sotelo ...
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Uomo politico tunisino, nato a Monastīr il 3 agosto 1903; compì gli studî dapprima a Tunisi, poi, fra il 1924 e il 1927, a Parigi, specializzandosi in diritto e scienze politiche. Entrò nella politica [...] al Partito costituzionale (Destūr); tuttavia la sua carriera politica ebbe inizio nel 1930, quando si unì a un gruppo di giovani 1956, proclamata l'indipendenza (23 marzo), fu eletto presidente dell'Assemblea costituente (9 aprile) e primo ministro ...
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Uomo politico nordamericano, nato a Grand Chute, Wis., il 14 novembre 1908 e morto a Bethesda, presso Washington, il 2 maggio 1957. Repubblicano, eletto senatore federale nel 1946, per tre anni non svolse [...] essere in possesso d'una lista di funzionarî del Dipartimento di Stato membri del partito comunista, della quale il governo in particolare, oggetto di attacchi continui ed infamanti erano il presidente Truman ed il segretario di stato D. Acheson ( ...
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Le elezioni del novembre 1964 confermarono che B. e il partito desturiano (ribattezzato "Partito socialista desturiano") avevano ormai il pieno controllo sul paese. B. andò quindi accentuando la sua funzione [...] con la destituzione e l'espulsione dal partito (11 febbraio).
La sanzione della posizione di assoluto predominio di B. fu data il 10 dicembre 1974 dalla sua acclamazione a presidente a vita da parte dell'Assemblea nazionale, che così accolse la ...
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(App. IV, I, p. 680)
Giurista e uomo politico; eletto dal Parlamento giudice della Corte costituzionale nel 1976, ne è stato poi presidente per il triennio 1981-84, e riconfermato dal 1984 fino alla scadenza [...] della Direzione nazionale di quel partito. Dopo lo scioglimento del Parlamento nel 1987, è stato eletto al Senato della Repubblica nel collegio viii di Roma. Chiamato per il biennio 1987-89 alla presidenza della Commissione Affari costituzionali ...
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SAINT LAURENT, Louis Stephen
Uomo politico e giurista canadese, nato a Compton, Quebec, il 1° febbraio 1882. Dopo aver studiato alla Laval University di Quebec, si dedicò all'avvocatura, nella quale [...] delle N. U. del 1946 e 1947; qui lanciò l'idea di quella che fu poi la NATO, della quale è stato sempre caldo sostenitore. Nel 1948 fu eletto a succedere al King nella presidenza del partito liberale; lasciati gli Esteri nello stesso anno, tornò alla ...
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CHADLI, (Shādhilī), Ben Gedīd
Uomo politico algerino, nato a Bultegia il 14 aprile 1928. Di origini contadine, si unì ancora giovane alle truppe del Fronte di Liberazione Nazionale, impegnato nella guerra [...] . Capo della regione militare di Costantina e di quella di Orano, si schierò ancora una volta a fianco di Boumedienne quando questi dichiarò deposto il presidente Ben Bellā. In quella occasione, Ch. entrò a far parte del Consiglio della rivoluzione ...
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Uomo politico sudanese, nato nel 1902; studiò nel Gordon College di el-Kharṭūm e nella American University di Beirut. Dal 1921 al 1946 prestò servizio nel dipartimento dell'Educazione del governo del Sudan; [...] del Congresso di universitarî e laureati (Graduates Congress), del quale divenne presidente nel 1940. Nella campagna condotta per porre fine al condominio anglo-egiziano sul Sudan (1942), al-Azharī, divenuto capo del partito Ashiqqā' (fratelli ...
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Rivoluzionario e uomo politico cinese, morto a Pechino il 5 gennaio 1976.
Fu uno dei più importanti negoziatori della politica di un fronte nazionale unito per resistere all'aggressione giapponese. Nel [...] a Ye-nan Mao Tse-tung al comando politico del partito comunista cinese. Dopo la proclamazione della Repubblica Popolare Cinese ( cariche dipresidente del Consiglio di stato e di primo ministro, contribuendo alla politica di distensione e di ...
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presidènte s. f. e m. [dal lat. praesĭdens -entis, part. pres. di praesidere «presiedere»] (f. anche -éssa). – 1. Chi presiede, cioè la persona che, nominata elettivamente o per investitura dall’alto, sovraintende, dirige, coordina, con o senza...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...