SUBAŠIČ, Ivan
Oscar Randi
Uomo politico, nato a Velika Gorica (Zagabria) nel 1890. Avvocato di provincia nel luogo nativo, membro attivo del Partito dei contadini, venne alla ribalta nella politica [...] di comporre il nuovo governo; ciò che egli fece, non comprendendovi, per la prima volta nella storia della Iugoslavia, alcun capo-partito e di Churchill. S. avrebbe dovuto essere il primo presidente della repubblica federale popolare di Croazia. ...
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Nato nel 1873, è uno dei massimi assertori del catalanismo. Fondò l'Ezquerra catalana, cioè il partito autonomista in contrasto con la Federazione anarchica iberica; e come questa era affiancata sul terreno [...] della Catalogna. Nel gennaio 1932 entrò nelle Cortes; l'anno seguente fu nominato presidente della Generalidad di Catalogna e subito dopo venne chiamato a far parte del gabinetto Azaña. Nel settembre 1934 C. si unisce all'estremismo sindacalista ...
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Militante comunista francese, nato a Louey (Alti Pirenei) il 2 ottobre 1896. Aderì al partito comunista fin dalla costituzione di questo, ma per molti anni la sua attività fu quasi esclusivamente posta [...] e in buona parte, l'insurrezione pariginaa dell'agosto 1944. Dopo la liberazione, Parigi l'ha eletto alle due Costituenti e all'Assemblea nazionale, delle quali è stato vicepresidente fino al gennaio 1948. È presidente del gruppo parlamentare ...
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Uomo politico, nato a Guardia Lombardi (Avellino) il 12 settembre 1931. Deputato della Democrazia cristiana, dal 1968 al 1994 è stato presidente del gruppo parlamentare (1979-83) e vicepresidente della [...] elezioni politiche dell'aprile 1996. Nel gennaio 1997 è stato sostituito da Marini alla guida del Partito popolare, di cui è divenuto presidente. Latinista, è stato condirettore della Enciclopedia Oraziana dell'Istituto della Enciclopedia Italiana. ...
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Nel 1942 (soprattutto per considerazioni di ordine interno - messe in rilievo all'Assemblea nazionale da José Alberto dos Reis - che ne consigliavano la permanenza nell'alta carica nonostante l'avanzata [...] terza volta, e per altri sette anni, presidente della Repubblica Portoghese. Allo scoppio e durante ( di Salazar, il C. ha saputo conquistarsi una posizione di equilibratore e dì arbitro, al disopra del partito unico di governo e dei movimenti di ...
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PAASIKIVI, Juho Kusti
Nicola Turchi
Presidente della repubblica di Finlandia. Nato a Tampere il 27 novembre 1870, si laureò in diritto nel 1901; senatore e capo del dicastero delle Finanze nel 1908-09, [...] , e a Mosca per il periodo 1940-41. Dopo esser stato di nuovo capo del governo nel 1944-46, fu eletto presidente della repubblica nel marzo 1946. Appartiene al partito conservatore.
Come rappresentante del nuovo governo finlandese sorto dopo la prima ...
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MAFAI, Miriam
Paolo Zippel
Giornalista e saggista, nata a Firenze il 2 febbraio 1926. Figlia del pittore M. Mafai e della scultrice A. Raphaël, prima di dedicarsi al giornalismo ha svolto una lunga [...] attività politica. Ha aderito al Partito comunista italiano nel 1943, partecipando alla Resistenza. Corrispondente di politica interna di Paese sera; dal 1976 è passata, inizialmente come inviato, a la Repubblica. Dal 1983 al 1986 è stata presidente ...
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GRUBER, Karl
Franco VALSECCHI
Uomo politico austriaco, nato il 3 maggio 1909 a Innsbruck. Dedicatosi dapprima agli studî elettrotecnici, entrò come funzionario nell'amministrazione postale. Nel 1936 [...] dopo l'annessione, si stabilì a Berlino come impiegato di un'azienda privata: qui, dal 1939 al 1944, Partito popolare cristiano nel novembre 1945, divenne ministro dello stesso dicastero nel gabinetto Figl. In tale qualità, strinse con il presidente ...
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Uomo politico ticinese, nato ad Ambri (S. Gottardo), il 19 giugno 1889. Compiuti gli studî secondarî nell'abazia di Einsiedeln, si. addottorò in lettere e giurisprudenza. Si affermò presto nel Canton Ticino [...] vita politica del cantone come esponente del partito cattolico conservatore. Consigliere di stato, fu preposto al dipartimento della pubblica istruzione nel governo cantonale. Presidente del Consiglio di stato ticinese (1932), consigliere nazionale e ...
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FRONDIZI, Arturo
Uomo politico argentino, nato a Paso de los Libres, provincia di Corrientes, Argentina, il 28 ottobre 1908, tredicesimo figlio di emigranti italiani oriundi da Gubbio. Si distinse nella [...] di minoranza. Caduto Perón, F. evitò di avallare il movimento rivoluzionario e criticò le misure economiche e sociali del governo Aramburu. Con la scissione del partito comunisti), fu proclamato ufficialmente presidente della Repubblica Argentina il ...
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presidènte s. f. e m. [dal lat. praesĭdens -entis, part. pres. di praesidere «presiedere»] (f. anche -éssa). – 1. Chi presiede, cioè la persona che, nominata elettivamente o per investitura dall’alto, sovraintende, dirige, coordina, con o senza...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...