BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] che succedeva al padre, chiamato a coprire la carica dipresidente del Magistrato della Riforma a Torino, cioè negli ultimi mesi nuovo papa, di Pio IX, che senz'esser stato "uomo diparte", né "liberale", era già vicino, dopo sei mesi di saggio e ...
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BENEDETTO XV, papa
Gabriele De Rosa
Giacomo Della Chiesa nacque a Genova il 21 nov. 1854 dal marchese Giuseppe, di antica illustre famiglia, originaria dai duchi di Spoleto, e da Giovanna Migliorati, [...] per questa particolare missione dalla segreteria di stato presso il presidente della Repubblica svizzera. Va ancora tutto quanto riguarda le obbligazioni reciproche tra i governi che vi presero parte, così per l'articolo 15, come per tutto il resto". ...
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DE FELICE, Renzo
Emilio Gentile
Nacque l’8 aprile 1929 a Rieti, figlio unico di Vittorio e Giuseppina Bonelli. La madre era originaria di San Marino, il padre, un funzionario delle dogane, era stato [...] venti per anni, misero a nudo la pochezza di larga parte della sua classe dirigente e di molti suoi capi storici» (ibid., p. 868 esplose nel 1995, lo stesso anno in cui fu nominato presidente dalla Giunta centrale per gli studi storici e un anno ...
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MARCELLO II, papa
Giampiero Brunelli
Marcello Cervini nacque il 6 maggio 1501 a Montefano, presso Macerata, da Ricciardo, appaltatore delle imposte nella Marca d'Ancona, e da Cassandra Benci.
Trascorse [...] e nel gennaio 1547 il legato presidente, Ciocchi Del Monte, presentò una bozza di decreto che, reputata troppo mite, la partenza dei prelati italiani avrebbe reso maggioranza quelli diparte imperiale e propose che fosse lo stesso pontefice, ...
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CLEMENTE XII, papa
Alberto Caracciolo
Lorenzo Corsini nacque a Firenze il 7 apr. 1652 da Bartolomeo, marchese di Sismano, Casigliano, Civitella, Laiatico e Orciatico, Castagnetolo, Tresana e Giovagallo, [...] di chierico di Camera, che il 13 febbr. 1690 gli fruttò la nomina a presidente della Grascia (nello stesso anno il fratello Ottavio divenne presidente tradizionali festeggiamenti e l'assunzione da parte del nuovo papa di un nome con cui si ricordava ...
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GIOVANNI PAOLO I, papa
Giovanni Vian
Albino Luciani nacque il 17 ott. 1912 a Forno di Canale (oggi Canale d'Agordo), in provincia di Belluno, da Giovanni Battista e Bortola Tancon. Trascorse i primi [...] Paolo VI lo promosse patriarca di Venezia; il 14 genn. 1970 Luciani fu eletto presidente della Conferenza episcopale triveneta. Dal iniziò diciannove giorni più tardi, alla presenza di 111 cardinali, in gran parte (99) nominati dall'ultimo (e perciò ...
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de Gaulle, Charles
Massimo L. Salvadori
Un generale con il culto della grandezza della Francia
Nessun francese nel 20° secolo ha sentito al pari di Charles de Gaulle il culto della Francia, alla cui [...] Quarta repubblica, basata sul ruolo primario del presidente. Respinti i propositi di rivincita dei colonialisti, fondato un suo partito e vinte le elezioni, alla fine dell'anno de Gaulle fu eletto presidente. Quindi avviò le trattative che condussero ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] un sistema difensivo globale. Questa contrapposizione di concezioni strategiche apparentemente inconciliabili non impedì tuttavia al presidente degli Stati Uniti, Reagan, e al nuovo segretario generale del Partito comunista dell'URSS, M. S. Gorbačëv ...
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URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] fu conferita, all'inizio del 1603, la carica camerale dipresidente delle strade. Nel frattempo, il 28 maggio 1600, Bufalo nella sua residenza all'Hôtel de Cluny e dove prese parte, per più di un mese, a tutte le attività della legazione. Ben tre ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dal post-Rinascimento al Risorgimento
Sergio Bertelli
Una nuova idea di Italia
Nell’Italia della metà del 16° sec. il pathos che aveva sorretto l’impegno ‘politico’ di Niccolò Machiavelli e di Francesco [...] dell’interdetto (1606) di Paolo Sarpi.
I polemisti diparte imperiale avevano il vantaggio di avere alle spalle la avvisava il nunzio al cardinale segretario di Stato, il 23 marzo, il 17 il presidente della Deputazione cittadina, Gaetano Argento, ...
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presidènte s. f. e m. [dal lat. praesĭdens -entis, part. pres. di praesidere «presiedere»] (f. anche -éssa). – 1. Chi presiede, cioè la persona che, nominata elettivamente o per investitura dall’alto, sovraintende, dirige, coordina, con o senza...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...