CARLO ALBERTO, re di Sardegna
Giuseppe Talamo
Nato a Torino il 2 ott. 1798 da Carlo Emanuele, principe di Carignano, e da Maria Cristina Albertina, principessa di Sassonia Curlandia, venne tenuto a [...] congiurati, fa rimandare il moto: vuol porsi nella posizione di mediatore e quasi di arbitro tra le due parti" (p. 188). Un nuovo colloquio tra C. A di B. Falquet, il generale M. G. Gaiateri di Genola, presidente del Tribunale militare di Alessandria ...
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Pio X, santo
Maurilio Guasco
Giuseppe Melchiorre Sarto nacque a Riese (Treviso) il 2 giugno 1835, secondogenito tra dieci fratelli e sorelle, da Giovanni Battista e Margherita Sanson. Battezzato il [...] si svolse la visita a Roma del presidente della Repubblica francese, E. Loubet, un gesto che gli altri capi degli Stati cattolici non compirono, per evitare di ratificare quell'occupazione di Roma da parte dello Stato italiano che il papa continuava ...
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EMANUELE FILIBERTO, duca di Savoia
Enrico Stumpo
Nacque a Chambéry l'8 luglio 1528, terzogenito di Carlo II, duca di Savoia, e di Beatrice di Portogallo.
Il 19 ottobre dello stesso anno, nella cappella [...] sia pur addolcita dalla consueta proposta matrimoniale per il duca di Savoia con una principessa di Francia e dal pagamento di una pensione di 20.000 scudi l'anno da parte del re di Francia. La delusione di E. fu profonda e le sue proteste vivissime ...
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Pio IX, beato
Giacomo Martina
Giovanni Maria Mastai Ferretti, ultimo di nove figli, nacque a Senigallia il 13 maggio 1792, dal conte Girolamo e da Caterina Solazzi, in una famiglia di agiati proprietari [...] sia lamentandosi della pretesa moderazione del Bilio, presidente della commissione che dirigeva le discussioni e Si ebbero missioni speciali a Roma, e minacce da partedi P. di censure ecclesiastiche verso il «bonissimus vir», come sarcasticamente P ...
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CUOCO, Vincenzo
Mario Themelly
Nacque a Civitacampomarano (prov. di Campobasso) il 1° ott. 1770 da Colomba de Marinis e da Michelangelo, un avvocato sensibile alla influenza dei lumi.
Nel piccolo comune [...] , e nel 1811 ne era stato eletto presidente. Non gli mancarono i riconoscimenti accademici e le onorificenze: nel 1807 era stato chiamato a far parte dell'Accademia italiana di scienze e lettere di Livorno; dal 1808 presiedeva la risorta Accademia ...
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COLONNA, Marcantonio
Franca Petrucci
Nacque il 26 febbraio del 1535 a Civita Lavinia da Ascanio, gran connestabile del Regno, e da Giovanna d'Aragona. Il contrasto fra i genitori, culminato poco dopo [...] a Gianandrea Doria, capitano delle forze spagnole, l'ordine dipartire, con le sue quarantanove galere, per il Levante. Il con gli onori dovuti al suo rango.
Lasciato come presidente del Regno il conte di Briatico, il C. iniziò il viaggio da Palermo ...
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CARLO di Borbone, re di Napoli e di Sicilia
Raffaele Ajello
Primogenito di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, nacque a Madrid il 20 gennaio dell'anno 1716. Il diritto, anche se molto incerto, [...] aveva assimilata, inglobata e, almeno in parte, dal punto di vista ideale, spenta. Il governo di C. dopo il 1746 appare una di Aranda, Pedro Pablo de Abarca y Bolea, a presidente del Consiglio di Castiglia, la politica intrapresa dal marchese di ...
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Angelo Bolaffi
Berlino
Ich bin ein Berliner
Venti anni dopo la caduta del muro
di Angelo Bolaffi
9 novembre 2009
Nella capitale tedesca decine di capi di Stato e di governo presenziano, insieme a 100.000 [...] fondata l’Accademia prussiana delle Scienze, di cui lo stesso Leibniz fu presidente a vita.
Con il progressivo espandersi Piscator fondò la Piscator-Bühne, collettivo di scrittura teatrale del quale fecero parte Bertolt Brecht e Alfred Döblin. L’anno ...
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FARINI, Luigi Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Russi (Ravenna), il 22 ott. 1812 da famiglia della media borghesia romagnola - il padre Stefano era farmacista a Russi, la madre Marianna Brunetti veniva da [...] ). Il 22 marzo 1863, ormai quasi incosciente, era sostituito alla presidenza da Minghetti.
Gli ultimi anni di vita si protrassero fra dolori familiari (il 17 apr. 1864 era morta diparto la figlia Ada, sposatasi in seconde nozze) e il suo progressivo ...
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Nacque a Roma l'8 giugno del 1757 dal marchese Giuseppe di Tuscania, e da Claudia dei conti Carandini, ma era di origini plebee: suo nonno Brunacci era stato adottato dai marchesi Consalvi. Perduto il [...] presidente della Corte di appello, accattivandosi a tal punto la fiducia di Napoleone da esserne nominato barone e da divenire consigliere di da lui voluto, per ovviare all'assenza di un "partito" consalviano. Così, per esempio, potrà essere ...
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presidènte s. f. e m. [dal lat. praesĭdens -entis, part. pres. di praesidere «presiedere»] (f. anche -éssa). – 1. Chi presiede, cioè la persona che, nominata elettivamente o per investitura dall’alto, sovraintende, dirige, coordina, con o senza...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...