Uomo politico coreano (Man’gyŏndae, Pyongyang, 1912 - Pyongyang 1994). Membro della gioventù comunista dalla fine degli anni Venti, partecipò dal 1932 alla resistenza anti-giapponese, divenendo, dopo il [...] 1945, presidente del Partito comunista (dal 1949 Partito operaio coreano). Con la proclamazione della Repubblica Democratica Popolare di Corea (sett. 1948), K. divenne primo ministro; nel 1972 lasciò tale carica per assumere quella dipresidente ...
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Uomo politico romeno (Scorniceti, Valacchia, 1918 - Târgovişte 1989). Comunista, imprigionato (1936-38 e 1940-44) per attività antifascista, nel dopoguerra ricoprì importanti incarichi dipartito e di [...] Gheorghiu-Dej (1965), nel 1967 assunse la carica dipresidente del Consiglio di stato e nel 1974 anche quella, allora istituita, dipresidente della repubblica. Riconfermato regolarmente alla guida del partito e dello stato, C. condusse una politica ...
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Uomo di stato messicano (Jiquilpán, Michoacán, 1895 - Città di Messico 1970); tipografo, in gioventù combatté nei movimenti rivoluzionarî (1913-23). Governatore dello stato di Michoacán (1928-32), presidente [...] del Partito nazionale rivoluzionario (1930), ministro degli Interni nel 1931, poi di Guerra e Marina (1933), come presidente della nazione (1934-40) pose termine alla corruzione dei regimi precedenti e continuò la politica di riforme tendendo a un ...
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Uomo politico giapponese (Kariwa, Niigata, 1918 - Tokyo 1993). Facoltoso costruttore, deputato per il Partito liberaldemocratico (PLD) dal 1947, ministro delle Poste (1957-58) e delle Finanze (1962-64), [...] PLD nel 1965-66 e nel 1968-71. Ministro del Commercio estero e dell'industria (1971-72), successe a E. Sato come presidente del partito e del Consiglio nel luglio 1972 e in tale carica contribuì a normalizzare le relazioni con la Repubblica popolare ...
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Statista tedesco (Brackenheim, Württemberg, 1884 - Stoccarda 1963); dal 1903, membro dell'Unione liberale, passò poi al Partito democratico che rappresentò al Reichstag dal 1928 al 1933; con l'affermazione [...] per i Culti nel governo del Württemberg; l'anno successivo era eletto presidente del Partito liberale tedesco nella zona d'occupazione britannica. Presidente della Repubblica Federale di Germania (1949-59). Propugnatore, nella vita politica e dalla ...
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Uomo politico statunitense (Greenway, Virginia, 1790 - Richmond, Virginia, 1862). Avvocato, seguace delle idee di Th. Jefferson, sedette alla Camera dei rappresentanti della Virginia (1811-16 e 1823-25), [...] Virginia (1825-27), senatore federale (1827-36). Membro del partito democratico, ma poco incline ad accettare la disciplina dipartito, votò spesso contro i provvedimenti del presidente A. Jackson. Passato all'opposizione, nel 1840 fu eletto alla ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] gli restituì l’elettorato attivo e passivo, consentendogli di subentrare nella carica di primo ministro al compagno dipartito A. Gül. Nel 2007 la candidatura di quest’ultimo alla presidenza della Repubblica fu fortemente avversata dalle Forze Armate ...
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Stato insulare dell’Oceano Indiano, situato a SE della Penisola Indiana, da cui è separato dallo Stretto di Palk. Già possedimento britannico con il nome di Ceylon, dal 1948 indipendente nell’ambito del [...] nella carica presidenziale A.K. Dissanayake, primo capo di Stato di orientamento marxista nella storia del Paese; nel novembre successivo il partito del neoeletto presidente si è nettamente affermato alle elezioni parlamentari anticipate, indette ...
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Uomo politico greco (n. Atene 1974). Laureato in Ingegneria e attivo in politica sin dall’adolescenza, è stato segretario generale della formazione giovanile di Synaspismós (1999-2003) per poi entrare [...] rappresentanti più in vista della sinistra radicale: già presidentedi Synaspismós, nel 2009 è stato eletto in Parlamento e da allora è a capo del gruppo Syriza (coalizione in cui Synaspismós è il partito più grande). Nettamente contrario alle misure ...
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Uomo politico italiano (n. Firenze 1975). Laureatosi in giurisprudenza presso l’università di Firenze e attivo in politica sin dagli anni del liceo, nel 2003 è stato nominato segretario provinciale della [...] l'8% dei voti, e R. è stato rieletto in Senato. Dallo stesso anno è presidentedi Iv, carica confermata l'anno successivo dalla elezione al primo congresso del partito. Dal 2023 al 2024 ha diretto il quotidiano Il Riformista e sempre nel 2024 si è ...
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presidènte s. f. e m. [dal lat. praesĭdens -entis, part. pres. di praesidere «presiedere»] (f. anche -éssa). – 1. Chi presiede, cioè la persona che, nominata elettivamente o per investitura dall’alto, sovraintende, dirige, coordina, con o senza...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...