CASTIGLIONE, Baldassarre
Claudio Mutini
Nacque il 6 dic. 1478 nella "corte" di Casatico, presso Mantova, da Cristoforo e da Aloisa Gonzaga.
Da parte del padre la famiglia discendeva da quella piccola [...] agli occhi del Guicciardini delle plausibili garanzie contro le intemperanze del predecessore mediceo. Nell'estate del '24, quando la pressione francese in Lombardia sbigottiva a tal punto il papa da inclinarlo verso un'intesa con l'imperatore, il C ...
Leggi Tutto
CLEMENTE VII, antipapa
Mark Dykmans
Roberto di Ginevra, di illustre famiglia feudale che faceva risalire la sua affermazione politica all'epoca carolingia, nacque nel castello di Annecy nell'anno 1342, [...] della diocesi di Cambrai, era stato catturato e tenuto prigioniero nel castello di Quiévrechain nello Hainaut. Qui, sotto la pressione delle minacce e della paura, si era lasciato estorcere concessioni ai danni della sua Chiesa (in un secondo tempo ...
Leggi Tutto
FEDERICO II di Svevia, imperatore, re di Sicilia e di Gerusalemme, re dei Romani
Norbert Kamp
Nacque il 26dic. 1194, due giorni dopo che il padre, l'imperatore Enrico VI di Svevia, era stato incoronato [...] ampi poteri militari, politici e giuridici, pari a quelli di un viceré, per le due parti del Regno. La pressione fiscale fu aumentata ancora una volta, anche perché a causa della durata limitata del servizio militare feudale un numero sempre ...
Leggi Tutto
GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] del 4 ott. 1580, il Parlamento di Parigi proibì la pubblicazione e l'applicazione della bolla In Coena Domini, le forti pressioni di G. XIII su Enrico III ottennero, nel dicembre 1581, la revoca della decisione e la distruzione materiale del decreto ...
Leggi Tutto
DELLA SCALA, Cangrande
Gian Maria Varanini
Terzogenito di Alberto (I), dominus di Verona, e di Verde da Salizzole, Canfrancesco, detto sin dall'infanzia "Canis magnus", nacque - come è ormai pacificamente [...] a sfruttare i contrasti interni al ceto dirigente padovano, contrasti che hanno una loro dinamica, sulla quale la pressione del D. solo parzialmente interferisce. Dopo il fallimento dell'assedio del 1319-20 egli confermò questo atteggiamento più ...
Leggi Tutto
DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 30 maggio 1527, da Andrea (morto nel 1548) di Zaccaria di Andrea e Deia di Alvise Mocenigo, "nella ... pueritia" frequentò la "scola et casa" del dottissimo [...] Vergerio.
Di nuovo, attorno al 26-27, a Roma, il D. non si trattenne a lungo, ché il papa. sensibile alle reiterate pressioni viennesi, lo nominò per la seconda volta nunzio; ed egli, partito il 27 dicembre, raggiunse il 9 genn. 1556 Bologna - quivi ...
Leggi Tutto
CURIONE, Celio Secondo
Albano Biondi
Nacque a Ciriè nel Canavese (prov. di Torino) il 1° maggio 1503, ultimo dei ventitré figli di Jacomino Troterio e di Carlotta Montrotier, dama di corte di Bianca [...] 39): di questo periodo ci restano varie orazioni e la prima stesura di Schola, sive de perfecto grammatico.
Nel 1539 la pressione inquisitoriale lo costrinse a fuggire a Venezia, dove riuscì a entrare nella cerchia dell'ambasciatore del re di Francia ...
Leggi Tutto
PANTALEONI, Maffeo
Antonio Bianco
– Nacque il 2 luglio 1857 a Frascati, primo dei tre figli di Diomede – medico, politico e senatore del Regno – e di Jane Isabella Massy Dawson.
Aveva cinque anni quando [...] Rassegna finanziaria, sulla quale Pantaleoni sviluppò un’analisi comparata delle finanze di vari Paesi, propedeutica alla Teoria della pressione tributaria (Roma 1887). Tenne la rubrica fino a tutto il 1886, quando passò a dirigere la Regia Scuola ...
Leggi Tutto
CASSARO, Francesco Maria Statella e Napoli principe di
Giuseppe Scichilone
Nacque a Palermo nel 1758 da Antonio principe dì Sabuci e marchese di Spaccaforno e, dal 1778, principe di Cassaro e da Eleonora [...] C. cominciò a rallentare al massimo i lavori del Consiglio per dare alla regina e ai realisti il tempo di esercitare pressioni sul re perché riprendesse le redini del governo. Così il partito di corte, anche per le profonde incrinature che il fronte ...
Leggi Tutto
EMO, Gabriele
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 9 dic. 1521 da Agostino di Gabriele e da Franceschina Zen di Vincenzo.
Primo di cinque fratelli (mancano notizie su eventuali sorelle) apparteneva al ramo [...] fondamentale nel sistema difensivo veneziano, il sito era anche il perno di una più vasta azione di contenimento della pressione dei pirati e di quanti altri potevano minacciare il dominio veneto in Adriatico. La minaccia turca, diminuita dopo ...
Leggi Tutto
pressione
pressióne s. f. [dal lat. pressio -onis, der. di pressus, part. pass. di premĕre «premere»]. – 1. a. Genericam., l’atto, l’azione di premere, di esercitare una forza sulla superficie di un corpo materiale, così da determinarne un...
manometro
manòmetro s. m. [dal fr. manomètre, comp. del gr. μανός «poco denso» e -mètre «-metro»]. – Strumento per la misurazione della pressione di un fluido (m. assoluto) o della differenza di pressione fra due fluidi o tra due punti del...