TOPONOMASTICA (nome formato, secondo l'esempio di γραμματική e simili, dall'agg. ὀνομαστικός, composto con τοπός, "luogo" fr. toponymie; ted. Ortsnamenkunde; ingl. toponymics)
Pietro SKOK
Dante OLIVIERI
È [...] più precisa, un popolo è costretto non soltanto a prendere a prestito i nomi locali preesistenti, ma anche a crearne dei nuovi. è una scienza schiettamente etimologica che ha il suo metodo linguistico, storico e geografico. L'etimologo che si propone ...
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INDOEUROPEI
Giuseppe CIARDI-DUPRE'
Gioacchino SERA
. L'espressione "popoli indoeuropei" deve essere intesa come un'abbreviazione di "popoli che parlano lingue indoeuropee", poiché, mentre la derivazione [...] in uno scritto del medico e fisico inglese Thomas Young. Tra i linguisti il primo ad accoglierlo fu, a quanto pare, F. Bopp. " l'uno, geografico ed esteso l'altro) e perché si presta a essere erroneamente intesa nel senso che in Europa tutte le ...
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MALEO-POLINESIACHE, LINGUE
Renward Brandstetter
. Nome. - La famiglia di lingue che forma l'oggetto del presente articolo viene chiamata maleo-polinesiaca, con una designazione coniata da W. v. Humholdt. [...] influenze culturali straniere, e specialmente la porzione indonesica; donde l'introduzione di elementi linguistici stranieri. Prendendo ad esempio di tali prestiti il malese, vi troviamo parole dell'antico indiano come agama "culto", dell'arabo ...
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MALESI
Hendricus Johannus Tobias BIJLMER
Renward BRANDSTETTER
Nicolaas J. KROM
. Sotto il nome di Malesi sono comprese le popolazioni dell'arcipelago delle Indie Olandesi e delle Filippine e inoltre [...] del nuovo e forte regno, profondamente maomettano, di Atjeh: questo regno presto copre il nord, l'ovest e pajialmente l'est di Sumatra ( l'ultima; tuttavia certe regioni del territorio linguistico malese accentuano sempre l'ultima sillaba.
La maggior ...
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SACRA RAPPRESENTAZIONE
Salvatore BATTAGLIA
Fernando LIUZZI
. È il termine italiano con cui si designa il teatro religioso del Medioevo, che si sviluppò più intensamente durante i secoli XIII-XVI, a [...] , ecc.).
Tuttavia appare evidente che nella coscienza linguistica il mistero drammatico è quasi magico: il dramma secondo l'opportunità e la disponibilità del momento, prendendola a prestito dal repertorio liturgico o dal popolare. Non ne occorreva, ...
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ZINGARI
Walter HIRSCHBERG
Angelo PERNICE
Carlo TAGLIAVINI
Egon Wellesz
. Gruppo etnico migrante che s'incontra disperso in numerosi paesi d'Europa, nella Turchia asiatica, in Persia, Turkestan, Afghānistān, [...] abbia esagerato l'influsso greco e slavo (alcune delle parole da lui considerate come prestiti sono invece voci ariane che appartengono al primitivo patrimonio linguistico, come p. es. them "regione" che non può derivare dal gr. ϑέμα, ma sta ...
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MANICHEISMO
Alberto Pincherle
. È la religione fondata da Mānī (v. sotto), la quale tra la seconda metà del sec. III d. C. e il XIII si diffuse, nonostante le frequenti persecuzioni, fino alla Spagna [...] sì da presentare difficoltà numerose e gravi di carattere linguistico (si tratta di documenti in latino, greco, copto re di Hira sull'Eufrate, ‛Amr ibn ‛Adī. Ma ben presto anche in Persia il manicheismo, proscritto benché facesse sentire il suo ...
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FUEGINI
José IMBELLONI
Gioacchino SERA
José IMBELLONI
Carlo TAGLIAVINI
. Il nome di Fuegia (Terra del Fuoco) appartiene propriamente alla grande isola in forma di triangolo irregolare situata a [...] una parte, e fra Yámana e Ona dall'altra, ma per il momento non è possibile distinguere ciò che è un comune fondo linguistico da ciò che è prestito. La famiglia linguistica Alakaluf è stata costruita molto accuratamente dal Lehmann-Nitsche, El grupo ...
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Neologismo
Giovanni Adamo
Valeria Della Valle
Origine del termine
Formato sulla base dell'aggettivo greco néos ("nuovo") e del sostantivo lógos ("parola, espressione"), il termine neologismo designa [...] contribuirono ad attenuare le posizioni più intransigenti e a prestare maggiore attenzione alla lingua dell'uso e alle nuove 11, pp. 269-322.
C. Marazzini, Neologismo, in Dizionario di linguistica, diretto da G.L. Beccaria, Torino 1994, ad vocem; G. ...
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L'Africa subsahariana nel II millennio d.C.
Peter J. Mitchell
Giovanna Antongini
Tito Spini
Samou Camara
Rodolfo Fattovich
Zoe Crossland
L'archeologia dell'africa dal 1000 d.c.: problemi, metodi, [...] (oggi Citade Velha), che per le sue caratteristiche si prestava come un punto sicuro di scalo, rifornimento e stoccaggio di di confine con il Sudan e sono i Cunama, che formano un gruppo linguistico a sé stante, i Nera (o Baria), i Mekan, i Mao, ...
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prestito
prèstito s. m. [dal lat. praestĭtum, propr. part. pass. neutro di praestare: v. prestare]. – 1. L’atto del prestare, il fatto di dare o ricevere qualche cosa (denaro, un bene, un oggetto) con l’impegno di restituirla entro un periodo...
presto3
prèsto3 s. m. [derverbale di prestare], ant. – 1. Prestito: Da chi aver in presto ora potrebbesi ... almeno un picciolo Mantellino ...? (Ariosto); il prender denaro a presto non si faceva ... se non con molta cautela (Botta). Anche...