Gregorio VII, santo
Ovidio Capitani
Poche sono le notizie biografiche sicure che lo riguardano, pur essendo G. una delle personalità più note del periodo storico che abbiamo riconosciuto come Medioevo, [...] di riforma: non a caso fece giurare ai cardinali vescovi e "al clero e al popolo romano" dal Miccoli la persistente equazione, nel Registrum di se s'era riproposto, come si è visto, di recarvisi prima di Canossa e dopo), né in altri Regni dell'Europa ...
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DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] .
Il fatto che il cardinal Farnese si incontri a Venezia con lo Strozzi è il primo sintomo di un riavvicinamento della o indebitamente se ne appropria.
Nell'equazione espressione-manifestazione-comportamento l'assoluta comunicabilità discorsiva ...
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L'Italia della Riforma, l'Italia senza Riforma
Silvana Seidel Menchi
Serena Luzzi
Premessa1
In che modo e in che misura gli italiani parteciparono al movimento che fuori d’Italia produsse la Riforma [...] ? La pericolosa equazione con cui a , Paris 1990, in partic. pp. 327-374.
14 Un primo elenco in S. Seidel Menchi, Italy, cit., pp. 186, 406.
69 Per tali problematiche cfr. da ultimo: Il cardinale Giovanni Morone e l’ultima fase del concilio di Trento, ...
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Cristianesimo
Bruno Forte
Sommario: 1. Introduzione. 2. Il Nord del mondo: la crisi della modernità occidentale e la teologia come riserva di senso: a) Europa: verso la sintesi teologica e i ‛sistemi [...] abbracciare l'intera realtà, fino a stabilire l'equazione compiuta fra ideale e reale: non c'è credenti ortodossi a un incontro mai prima realizzato in maniera così vasta e ' (si pensi ai contributi del cardinale C. M. Martini sulla lectio divina ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] a lui sono affidati la cura e il primato su tutta la Chiesa, e tuttavia non sono dovuti all'iniziativa del cardinale Cesare Baronio († 1607), mentre Nascita dell'Europa ed Europa carolingia: un'equazione da verificare, Spoleto 1980, pp. 404- ...
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L'Opera dei congressi
Liliana Ferrari
«Come spiegasi che siasi giunto da qualcuno a tanta fierezza di ostilità da intimare pel prossimo Congresso di Bologna l’aut aut, o voi scaccierete noi, o noi ci [...] di una teoria. Come alcuni decenni prima era stato elaborato per il movimento il della famiglia, dell’equazione umano = cristiano. 1904-1905, p. 754.
10 La lettera con cui il cardinale Merry del Val (15 febbraio 1911) «rimette» a Stanislao Medolago ...
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Il clero novatore
Bruna Bocchini
Il termine ‘novatore’ si trova utilizzato prevalentemente in relazione alla crisi modernista, per indicare sacerdoti, religiosi e laici che partecipavano alle istanze [...] delle cause stesse della rivoluzione, riprendendo l’equazione giansenisti-giacobini già usata polemicamente da Bolgeni all’Opera dei congressi, gli procura la prima censura ufficiale da parte del cardinale vicario di Roma, alla quale si sottomette. ...
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FIANDINO, Ambrogio (Ambrosius Neapolitanus, Parthenopeus, de Flandinis)
Franco Bacchelli
Nacque probabilmente in Napoli verso il 1467 da famiglia francese. Presto entrò nell'Ordine agostiniano, dove [...] si rifugiò allora a Roma presso il suo nuovo padrone, il cardinale Ercole Gonzaga, il quale convinse il marchese a permettere il suo da un lato, l'equazione PomponazziLutero e hussiti - che è segno, anche, di come in questa prima fase il F. leggesse ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...