Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] pastorale di Monterisi, approvata dal papa, tradotta in francese e pubblicata in più edizioni, che, respingendo la Santa Sede e vescovi nello Stato unitario. Dal secondo Ottocento ai primi anni della repubblica, in St.It.Annali, IX, Torino 1986, pp. ...
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Il clero curato: modelli e sviluppi
Maurilio Guasco
Tra liberalismo e intransigentismo
A pochi anni di distanza dalla raggiunta Unità d’Italia sarebbero iniziate le discussioni sulla futura capitale, [...] dei moti che hanno portato alla costituzione della Repubblica romana, al rientro nella capitale diventa consultore del confermato da due interventi romani nei confronti dei preti operai francesi, il primo del 1954, per porre fine a quella che veniva ...
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Gregorio XVI
Giacomo Martina
Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Belluno (allora nella Repubblica veneta) il 18 settembre 1765, da Giovan Battista notaio, e Giulia Cesa, anch'essa figlia di un notaio. [...] proprio durante il trionfo delle armi francesi in Italia, l'effimera giacobina Repubblica Romana e l'agonia di Pio fra Lambruschini e Capaccini regnasse un buon accordo e il primo fu probabilmente uno dei responsabili dell'immobilismo che si andò ...
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Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] noi più legato è dunque giusto che si volga prima che ad altri il nostro amore»25.
Da l’Illuminismo e la Rivoluzione francese non erano qualcosa di cattolici. Fede e nazione dal Risorgimento alla Repubblica, Bologna 1998; Id., Alla prova della ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] Peraltro nel 1648 la repubblica di Lucca istituiva una . G. Papa, Le cause di canonizzazione nel primo periodo della Congregazione dei Riti (1588-1634), Città Un Bosio à la main». Viaggiatori francesi nelle catacombe romane in età napoleonica ...
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Bibbia: la diffusione
Mario Cignoni
La situazione religiosa
La diffusione della Bibbia in Italia risente della situazione religiosa e culturale del Paese, situazione che si è formata nel corso dei secoli, [...] più duro di prima per la diffusione della Bibbia e per i protestanti. Un episodio poco noto riguarda il Nuovo Testamento Diodati pubblicato a Roma durante la Repubblica romana quale segno di libertà religiosa e civile da un pastore francese (Theodore ...
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Il potere politico del papa
Diego Quaglioni
«Il carattere duplice del regno papale»
In un appunto del 1930, vergato a mo’ di recensione di un articolo apparso sulla «Nuova Antologia» nel giugno dell’anno [...] guerra, ed egli rispose che i francesi non si intendevano di Stato – storico e un suo primato.
Note
1 N. Machiavelli, Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio,
82 G. Falco, La Santa Romana Repubblica. Profilo storico del Medio Evo, Milano-Napoli ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] dei cattolici.
Nella prima fase del pontificato, G. XIII sperava ancora di ottenere l'adesione francese alla lega antiturca e a fronteggiare da solo il potente nemico. La defezione della Repubblica veneta, nel marzo 1573, confermò i suoi timori, e ...
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Il 'partito romano'
Andrea Riccardi
Papato e Roma dopo il 1870
Roma rappresenta un riferimento decisivo non solo nell’esercizio del ministero del papa e del servizio della sua Curia, ma anche nell’immaginario [...] esaurendo anche tra i cattolici. La Roma della Repubblica italiana è una città che cresce in modo storia di una sconfitta, in primo luogo politica. Tuttavia la sua troppo sensibile alle idee del cattolicesimo francese e di Maritain.
Fino al 1954 ...
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Dal socialcattolicesimo al clerico-moderatismo: esperienze politiche
Stefano Trinchese
Da Gioberti a Cavour
Il fallimento del tentativo neoguelfo nel 1848, che aveva invano tentato di conciliare le [...] esempi di movimenti confessionali stranieri, il francese per primo, ovvero da parte degli intransigenti nostrani. tra ceti medi e popolo, come era avvenuto nella Terza Repubblica di Combes, che aveva comportato una profonda spaccatura tra Stato ...
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repubblica
repùbblica (ant. repùblica, ant. raro repùbrica) s. f. [dal lat. respublica o res publica, propr. «cosa pubblica», quindi «stato, governo»]. – 1. a. Con riferimento all’età classica, al medioevo e alla prima età moderna, ogni stato...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...