SOCIETÀ POSTINDUSTRIALE
Domenico De Masi
Come alla fine del 1700 si avvertì il passaggio dalla società rurale a quella industriale, ma si stentò a individuare e fissare i tratti essenziali della nuova [...] 1977) che scorge nei cambiamenti dell'Occidente una ''rivoluzione silenziosa'' verso una maggiore partecipazione politica e una che aveva trionfato durante tutta l'epoca industriale, condivide il primato con la rivalutazione della sfera emotiva; alla ...
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ZAIRE (Congo Belga, XI, p. 133; App. I, p. 457; II, 1, p. 675; Congo, App. III, 1, p. 419)
Carmelo Formica
Salvatore Bono
La colonia belga del Congo si è proclamata stato indipendente il 30 giugno 1960, [...] colture alimentari, oltre che industriali. Ma i risultati di complesso le colture commerciali sono lontane dai livelli produttivi raggiunti prima dell'indipendenza: solo il caffè (930.000 q detto Movimento Popolare della Rivoluzione (MPR); il 24 ...
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KRUGMAN, Paul R.
Claudia Ciarnò
Economista statunitense, nato ad Albany (New York) il 28 febbraio 1953. Laureatosi presso l'università di Yale nel 1974, ha conseguito il Ph.D. presso il Massachusetts [...] come una vera e propria rivoluzione nell'ambito dell'economia internazionale.
Nell'analisi di K. vengono per la prima volta sintetizzati la teoria del commercio internazionale e i principi dell'organizzazione industriale: egli enfatizza, infatti, il ...
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Tecnica
Jacques Ellul
di Jacques Ellul
Tecnica
sommario: 1. Il concetto di tecnica. 2. La tecnica come ambiente. 3. La tecnica in quanto sistema. 4. La tecnica in quanto mito. 5. La prevedibilità della [...] ordine, una nuova finalità, un'organizzazione che è pienamente sua. Prima non vi riusciva per mancanza di mezzi; ora è in condizione alienazione dell'uomo nella società industriale (anche socialista!). La rivoluzione tecnica comporta un cambiamento ...
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Sistemi economici comparati
Silvana Malle
L'origine della disciplina
Oggetto, metodologia e finalità
È nell'Ottocento, con la critica dell'economia di mercato e della proprietà privata dei mezzi di [...] sostituisce le motivazioni economiche.
La prima misura che segna la Rivoluzione russa del 1917 è l'abolizione %, quello dei servizi dal 6,1 all'11,2%. Cresce anche il prodotto industriale dal 7,8 all'11%. Tuttavia la Cina, con un reddito pro capite di ...
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AUTOGESTIONE E COGESTIONE
Ota Šik e Marcello Pedrazzoli
Autogestione
di Ota Šik
Introduzione
In economia per autogestione si intende in generale l'amministrazione delle aziende esercitata dai lavoratori, [...] lavoro, là dove al lavoro spettava il primato, ed esso poteva essere svolto solo dai 1976.
Lenin, V. I., Stato e rivoluzione (1917), Roma 1970³.
Loesch, A. von come prognosi - a quei sistemi di relazioni industriali in cui vi è scarsa propensione al ...
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COSTA, Angelo
Cinzia Cassani
Piero Craveri
Nacque a Genova, terzo di sette figli, il 18 apr. 1901 da Federico e Beatrice De Ferrari. La famiglia, originaria dal sec. XVI di Santa Margherita Ligure, [...]
Ma agli attriti contingenti inevitabili che la rivoluzione liberoscambista di quegli anni alimentava se ne aggiungevano della Confindustria dopo la prima presidenza del Costa. Una gestione unitaria degli interessi industriali non trovava più il ...
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Storiografia
GGiuseppe Galasso
di Giuseppe Galasso
SOMMARIO: 1. Dal XIX al XX secolo. ▭ 2. Tra le due guerre. ▭ 3. Dopo il 1945. ▭ 4. Nel crepuscolo del XX secolo. ▭ 5. Agli inizi del XXI secolo. ▭ [...] Victor Langlois a Paul Mantoux, da A. Toynbee (primo a usare il titolo The industrial revolution, 1884) ai coniugi J. L. e B trarre da ciò una generale veduta sull'insorgere delle rivoluzioni da congiunture drammatiche che mettono in luce le ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Il miracolo economico italiano
Andrea Villa
Lo storico britannico Eric J.E. Hobsbawm (1917-2012), nel suo celebre volume Age of extremes. The short twentieth century, 1914-1991 (1994) ha definito il [...] industriale sviluppati negli Stati Uniti. Fondata come piccola officina nei primi anni del Novecento, si specializzò nella realizzazione prima fu, per i tempi, una vera e propria rivoluzione, perché la grande maggioranza degli italiani poté spostarsi ...
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«América, no invoco tu nombre en vano»
(Pablo Neruda, Canto general)
Il nuovo corso latinoamericano
di Gianni Minà e Gennaro Carotenuto
3 gennaio
Il governo argentino dà mandato alla Banca centrale [...] calo netto se misurato come potere d'acquisto. Al primo posto per PIL si colloca oggi il Messico con di base della regione industriale dello Stato di San che li vede esclusi. È una rivoluzione culturale che dai movimenti nativi si estende ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...