Designazione attribuita dapprima alle assemblee di alcuni popoli germanici (Franchi, Longobardi), diventata da Carlomagno in poi tipica per le assemblee nel Sacro Romano Impero.
Nelle diete si deliberava [...] partecipazione di tutti i liberi alle assemblee (diete) nazionali deipopoli germanici andò sempre più attenuandosi, sia per la troppa Liutprando in poi fu normalmente tenuta quasi ogni anno in primavera. Il luogo delle diete variava, di volta in ...
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FRANCESCO GIUSEPPE I di Asburgo-Lorena, imperatore d'Austria, re d'Ungheria, ecc
Francesco Tommasini
Nato il 18 agosto 1830, nel castello di Schönbrunn presso Vienna dall'arciduca Francesco Carlo secondo [...] erede al trono. La sua puerizia trascorse serenamente. Nella primavera del 1848, inviato a combattere in Italia, si segnalò meglio orientarlo sulle aspirazioni e sulle ragionevoli esigenze dei suoi popoli. Ciò ebbe conseguenze tanto più dannose in ...
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PESCA (fr. pêche; sp. pesca; ted. Fischerei; ingl. fishery)
Pino FORTINI
Gustavo BRUNELLI
Attilio Donato GIANNINI
Giuseppe MONTALENTI
Raffaele CORSO
S'intende per pesca lo sfruttamento degli organismi [...] natura tropicale, sono in queste condizioni certe popolazioni delle regioni artiche o subartiche come gli Jukaghiri e i Ghiliaki.
I primi a primavera si riuniscono lungo il corso inferiore dei fiumi della Siberia orientale che sboccano nell'Oceano ...
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Ecologia
Umberto Colombo
Giuseppe Lanzavecchia
Stefano Lanzavecchia
Danielle Mazzonis
sommario: 1. Definizione di ecologia. 2. Breve storia dell'ecologia. 3. I rapporti dell'ecologia con altre discipline. [...] alla crisi dei valori, alla droga, alla sempre più difficile convivenza pacifica deipopoli basata su York 1972.
Carson, R., Silent spring, Boston 1962 (tr. it.: Primavera silenziosa, Milano 1963).
Chapman, R. N., Animal ecology, with special ...
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CLEMENTE XI, papa
Stefano Andretta
Giovanni Francesco Albani nacque il 22 o il 23 luglio 1649 ad Urbino da Carlo e da Elena Mosca, nobildonna pesarese.
La famiglia, già considerata "molto facoltosa [...] Carlo d'Asburgo come legittimo re di Spagna: dalla primavera del 1708 a Napoli e nel Milanese furono confiscate le profuso nella "dilatazione del culto" e nell'evangelizzazione deipopoli: una visione assai centralizzata e planetaria dell'azione ...
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CUOCO, Vincenzo
Mario Themelly
Nacque a Civitacampomarano (prov. di Campobasso) il 1° ott. 1770 da Colomba de Marinis e da Michelangelo, un avvocato sensibile alla influenza dei lumi.
Nel piccolo comune [...] tesi dello svolgimento organico delle istituzioni dalla vita deipopoli corrodevano i miti del Settecento giusnaturalista e dei principi legittimi sul loro trono fecero crollare il precario equilibrio italiano che si era costituito nella primavera ...
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Europeismo
Altiero Spinelli
* La voce enciclopedica Europeismo è stata ripubblicata da Treccani Libri, arricchita e aggiornata da un contributo di Giuliano Amato.
sommario: 1. La catastrofe del nazionalismo. [...] delle sovranità nazionali, ma alla grande maggioranza deipopoli e delle forze politiche impartì una lezione esattamente territorio di occupazione militare.
Alla fine della guerra, nella primavera del 1945, l'Europa era coperta di macerie, colma di ...
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Unione Europea
Sergio Romano
di Sergio Romano
Unione Europea
sommario: 1. Introduzione. 2. L'Unione economico-monetaria e il Trattato di Maastricht. 3. Allargamento, approfondimento e Trattato di Amsterdam. [...] soltanto nella primavera del 2004. Dopo la firma a Roma, nell'ottobre dello stesso anno, il Trattato costituzionale richiedeva la ratifica dei parlamenti o, nei casi in cui veniva preferita la formula dei referendum popolari, deipopolidei 25 membri ...
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GIOVANNI XV, papa
Wolfgang Huschner
Di origine romana, nacque, presumibilmente nella prima metà del X secolo, dal presbitero Leone, della sesta regio detta di Gallina alba. Fu cardinal prete del titolo [...] consentito di rafforzare il ruolo della S. Sede nella evangelizzazione deipopoli slavi.
Alla fine del gennaio 993 si riunì in vescovi francesi a un sinodo da tenersi ad Aquisgrana nella primavera del 992, per discutere, in presenza anche di vescovi ...
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arte
Antonella Sbrilli
Una straordinaria espressione della creatività umana
Fin dalla preistoria, l'uomo ha inventato diverse tecniche per realizzare oggetti il cui valore non fosse solo quello dell'utilità. [...] e una composizione di ferri arrugginiti; un quadro come la Primavera di Botticelli, che in ogni figura nasconde significati e simboli, , della Cina, del Giappone, le espressioni artistiche deipopoli dell'Africa, dell'Oceania e delle culture dell' ...
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primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...
primavera
primavèra s. f. [lat. pop. *primavera, rifacimento del lat. class. primo vere «all’inizio della primavera (ver veris)»]. – 1. La prima delle quattro stagioni dell’anno, fra l’inverno e l’estate, che va dal 21 marzo al 21 giugno nell’emisfero...