FABRIZI, Vincenzo
Andrea Tulli
Scarse le notizie sulla prima formazione di questo musicista, nato a Napoli nel 1763. Presto avviato allo studio della composizione sotto la guida di G. Tritto, esordì [...] Da un disordine ne nasce un ordine e Ilcolombo ossia La scoperta delle Indie, entrambe su libretto di M. Mallio. In primavera era di nuovo a Napoli, dove componeva, su libretto di G. M. Diodati, L'incontro per accidente; l'opera venne rappresentata ...
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BENETTINI, Carlotta (Carolina Luigia Agostina)
Bianca Montale
Nata a Sampierdarena il 25 ag. 1812 da Carlo, notaio collegiato e poi titolare di un banco di sali e tabacchi a Loano, e da Caterina Ferrugia, [...] genere con esponenti della Giovine Italia. Liberata nel gennaio 1834, fu confinata a Loano, nella casa patema, sino alla primavera del 1835, allorché fece ritorno a Genova.
Nel 1848 la B. fece parte attiva dei Comitati di soccorso, ed assistette ...
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ARTUSI, Giovanni, detto il Piscina
Marco Chiarini
Nativo di Pescina, negli Abruzzi, fu fonditore attivo a Roma nella seconda metà dei sec. XVII. Risulta da una lettera da lui indirizzata al papa (Bertolotti, [...] una reliquia della cattedra petriana, in S. Pietro. Tra i primi lavori, fu il getto di due angeli di bronzo, tra la primavera e l'estate del '60, che poi dal Bernini furono inclusi tra gli stucchi della gloria che sovrasta la cattedra stessa. Tra l ...
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GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Nacque nel dicembre 1325, primogenita dell'unico figlio di re Roberto d'Angiò, Carlo duca di Calabria, e della sua seconda moglie Maria di Valois. [...] un nuovo legato nel Regno, dato che la situazione a corte minacciava di farsi di giorno in giorno più tesa.
Nella primavera 1364 Egidio Albornoz fu investito di questo delicato ufficio, dopo essere stato rimosso dal suo incarico di legato nell'Italia ...
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CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] de l'Italie, Paris 1796), e che una petizione in tal senso fosse fatta da un gruppo di artisti francesi.
Nella primavera del 1797, a Venezia, la municipalità democratica sospese la pensione vitalizia all'artista: G. G. De Rossi scrisse una lettera di ...
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BOIARDO, Matteo Maria
Fiorenzo Forti
Nacque a Scandiano, castello del Reggiano, quando il Sole appariva nella costellazione dei Gemelli (son. 78), quindi fra il 21 maggio e il 21 giugno, nel 1441 o, [...] formano il nome di Antonia Caprara. Anche il tempo della passione s'induce con certezza da un sonetto scritto dal B. nella primavera del 1471, durante il viaggio a Roma per l'investitura di Borso: il poeta confessa di sospirar d'amore ormai da quasi ...
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GIANFRANCESCO I Gonzaga, marchese di Mantova
Isabella Lazzarini
Unico figlio ed erede del capitano e vicario imperiale Francesco (I) e della seconda moglie di questo, Margherita di Pandolfo Malatesta, [...] . Questo rovescio ebbe come effetto immediato la nomina di G. a "capitano generale de tera" alle stesse condizioni del Carmagnola. Nella primavera del 1433 fu stipulata una nuova pace tra la Lega e il Visconti, che poco mutava i termini di quella del ...
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ESTE, Ippolito d'
Lucy Byatt
Nacque a Ferrara il 20 marzo (novembre?) 1479, terzogenito del duca Ercole I d'Este e di Eleonora d'Aragona. All'età di tre anni gli venne conferita in commendam l'abbazia [...] Milano nel gennaio del 1504 per una serie di incontri con il governatore francese. Charles d'Amboise (ibid., col. 779). Nella primavera del 1505 il cardinale raggiunse Giulio II ad Imola, dove venne deriso da Alberto Pio da Carpi per il suo recitare ...
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VARANO, Giulio Cesare da
Anna Gabriella Chisena
Figlio di Giovanni da Varano e Bartolomea Smeducci di San Severino, nacque attorno al 1433, in un momento drammatico della storia dei da Varano, signori [...] . La moglie di quest’ultimo, Elisabetta Malatesta, riparò nel castello di Visso con i figli Rodolfo IV, Costanza e Primavera e forse con il nipote Giulio Cesare.
Il tradimento operato ai danni dei due fratelli provocò la rivolta dei cittadini di ...
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GRITTI, Pietro
Roberto Zago
Terzogenito di Marcantonio di Bernardo, del ramo di calle dalle Rasse, e di Maria Priuli di Giovan Francesco da S. Maria Nova, nacque a Venezia il 2 apr. 1580. Dal matrimonio [...] della fiducia di cui già godeva, evitati gli incarichi più modesti che contrassegnavano gli esordi, fu eletto nella primavera del 1608 podestà e capitano a Feltre.
Pur operando in un territorio considerato relativamente tranquillo, isolato e meno ...
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primavera
primavèra s. f. [lat. pop. *primavera, rifacimento del lat. class. primo vere «all’inizio della primavera (ver veris)»]. – 1. La prima delle quattro stagioni dell’anno, fra l’inverno e l’estate, che va dal 21 marzo al 21 giugno nell’emisfero...
primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...