L'archeologia delle pratiche cultuali. Subcontinente indiano
Anna Filigenzi
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Le prime tracce archeologiche di pratiche cultuali, individuate a partire [...] di fiumi, laghi montani) sono le loro dimore più usuali. Eventi miracolosi o eccezionali di Loebanr III (Swat, Pakistan, prima metà del II millennio a.C.), ad Besnagar, II-I sec. a.C.) e in quelle, comprese tra la seconda metà del I sec. a.C. e l' ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Egitto
Paola Davoli
Gli oggetti del culto e i materiali votivi
Tra gli oggetti relativi al culto vanno distinti quelli che erano venerati e quelli che servivano [...] come strumento per le pratiche cultuali. Tra i primi vi sono le pietre sacre, gli alberi, le statue di divinità e le le statue degli dei presenti nel santuario e riti diversi celebrati in loro onore. Si tratta per lo più di scene di offerte agli ...
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Comunicazione e nuove tecnologie
Andrea Granelli
Le straordinarie potenzialità offerte dalle tecnologie della comunicazione, per essere sfruttate appieno, devono essere considerate in relazione ai rischi [...] città a volo d’uccello – dando tra l’altro alle coperture degli edifici una pot esperienziale completamente nuovo. I primi timidi segnali sono sotto gli occhi caratterizza le città in momenti specifici dalla loro vita (per es., le famose luminarie, ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. La teoria della musica
Thomas Christensen
La teoria della musica
Nel XVIII sec. la musica non ebbe particolare spicco come oggetto d'indagine scientifica. In effetti la [...] introdotto per la prima volta da Sauveur. I teorici della musica e i musicisti, esprimendo i loro calcoli mediante i nel costruire e nel valutare altri modi di divisione dell'ottava. Tra questi, la proposta avanzata da Sauveur di dividere l'ottava in ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo nelle regioni occidentali. L'organizzazione ecclesiastica delle campagne
Pier Giorgio Spanu
L’organizzazione ecclesiastica delle campagne
Nonostante [...] una conseguente presenza di chiese rurali. L’inversione di significato tra diocesis e parochia è guadagnata già a partire dal VI e , del territorio di loro pertinenza. A tal proposito è opportuno notare che nei primi secoli, nella ripartizione delle ...
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La domesticazione degli animali e l'allevamento: Vicino Oriente ed Egitto
Sándor Bökönyi
Lucio Milano
Le origini e i primi sviluppi
di Sándor Bökönyi
È difficile definire con esattezza i luoghi, [...] costo e la loro gestione da parte dei mercanti che trafficavano tra Assiria e Anatolia centro-orientale. Le sepolture di Equidi, frequenti in Egitto e nel Levante soprattutto nella prima metà del II millennio a.C., sono indizio della rilevanza ...
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Panico
Paolo Pancheri
Maria Caredda
Panico viene dal greco πανικός, termine che deriva dal nome di Pan, dio delle montagne e della vita agreste: era detto timor panico, o terrore panico, quel timore [...] Più elevata è risultata quella dell'agorafobia, oscillante tra il 2,5% e il 6%. In Italia, prima della pubblicazione del DSM-III, la diagnosi di DAP attacchi di panico per anni, sebbene il loro numero decresca con l'adozione delle condotte di ...
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Cahiers du cinéma
Giorgio De Vincenti
Rivista francese con periodicità mensile, nata nel 1951 (il primo numero ad aprile), sulle orme della seconda serie di "La revue du cinéma" (1946-1949) diretta [...] spopolata del gruppo dei Jeunes Turcs impegnati nella realizzazione dei loroprimi film, fu gestita da Rohmer, il quale, restio temi come l'animazione culturale, il cinema algerino, il rapporto tra cinema e resistenza palestinese. Fino a che, nel nr. ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La tradizione enciclopedica e la descrizione del mondo...
Baudouin van den Abeele
La tradizione enciclopedica e la descrizione del mondo [...] il contenuto, in primo piano si trova l'inventario del Creato, con i regni naturali nella loro diversità e ricchezza; per toutes sciences (ultimo quarto del XIII sec.) un dialogo enciclopedico tra un certo re Boctus e il 'filosofo Sidrac'. La storia ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Oceania
Gaetano Cofini
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Le aree
Lungo la valle del fiume Murray (Australia sud-orientale) si concentrano i più importanti [...] individui dei quali si attendeva la completa decomposizione prima di dare loro una nuova e definitiva sepoltura. Per quanto corpi fossero stati interrati sotto un'abitazione. Il complesso funerario è datato tra il V e il I sec. a.C., vale a dire ...
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tra
prep. [lat. intra] (radd. sint.). – 1. a. Indica fondamentalmente posizione intermedia tra persone, oggetti, o tra limiti di luogo e anche di tempo: un paesetto a mezza strada tra Siena e Firenze; tra un palo e l’altro c’è una distanza...
primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...