Vedi FILIPPI dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FILIPPI (v. vol. iii, p. 673)
S. Pelekanidis
Sono stati in questi ultimi anni approfonditi particolarmente gli studî sulla F. cristiana. Essa ebbe il privilegio [...] m da questa e a breve distanza, a N, dalla strada Kavalla-Drama, nella piazza del villaggio di Krinides.
Il primitivo impianto fu costituito da una basilica semplice, ellenistica, con tre navate, con copertura lignea e con matronei su tre lati. La ...
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Vedi MARZABOTTO dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MARZABOTTO (v. vol. iv, pp. 896-99)
G. A. Mansuelli
Gli ultimi scavi nell'area della città etrusca di Pian di Misano hanno portato risultati di rilievo, [...] . Una grande canalizzazione diagonale attraverso il tratto più orientale della strada è indicativo di un rimaneggiamento del primitivo sistema di scarichi, forse allo scopo di evitare il deflusso di acque sulla necropoli orientale. Altro risultato ...
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Vedi MONTE SIRAI dell'anno: 1973 - 1995
MONTE SIRAI
G. Garbini
Località della Sardegna presso Carbonia (Cagliari), M. S. è una bassa collina allungata, circa 4 km dalla costa prospiciente l'isola di [...] di scolo, successivamente incorporato nel tempio punico: la continuità dei luoghi di culto fa supporre che anche il primitivo nuraghe avesse un carattere sacro (e questa sarebbe la prima documentazione di nuraghe-edificio sacro in età preromana ...
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colonna
Fabrizio Di Marco
Il simbolo dell'architettura classica
La colonna è un elemento costruttivo dell'architettura e svolge di solito una funzione di sostegno, anche se a volte può essere utilizzata [...] Rinascimento.
Le origini e i primi esempi di colonne
Le origini della colonna possono essere individuate nel metodo primitivo della costruzione di capanne: venivano usati infatti pali ricavati da tronchi d'albero che sostenevano altre strutture in ...
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OSIRIDE
S. Donadoni
Dio egiziano, originario della città che i Greci chiamarono Busiri, e che presto ottenne una speciale popolarità per tutto l'Egitto e divenne una delle grandi divinità del paese. [...] uscire solo le mani: quel che si chiama "aspetto mummiforme", ma che in realtà è solo un rendimento primitivo della figura umana senza specifica indicazione del dividersi delle membra. Sul capo porta una corona tipica: alta tiara fiancheggiata ...
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THAMUSIDA
G. Ch. Picard
Centro mauro, castrum e città romana nella zona atlantica del Marocco, a una cinquantina di km a N-NE di Sala.
Il luogo, identificato nel 1874 dal Tissot (odierna Sidi Ali ben [...] , e soprattutto il praetorium, vasta costruzione rettangolare di una trentina di metri di lato, costituita, nel suo stadio primitivo, da una corte che precedeva l'ambiente con le insegne, e trasformata, certamente verso la metà del III sec ...
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Vedi AMYKLAI dell'anno: 1958 - 1973
AMYKLAI (᾿Αμύκλαι, Amçclae)
G. Bermond Montanari
Città della Laconia, sorgeva nel luogo dell'odierno Sklavochòri, a S di Sparta. Ritenuta d'origine micenea, si fa [...] e che era opera di Batykles, di Magnesia; su di esso era il colosso arcaico di Apollo, forse uno xòanon primitivo in legno. L'idolo era sostenuto da statue femminili, probabilmente kòrai; sulle sponde del trono erano rappresentati i Dioscuri che ...
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TODI
(lat. Tuder)
Città dell'Umbria (prov. Perugia), sorta su un colle a dominio della valle del Tevere.Occupata in antico da popolazioni umbro-sabelliche, dopo l'89 a.C. entrò nell'orbita politica romana [...] oratori e degli edifici di culto che tradizione e fonti documentarie attestano anteriori al Mille, fra i quali, in primo luogo, la primitiva cattedrale di T., che si vuole fondata da s. Callisto fra il 524 e il 528. L'originaria ubicazione di questa ...
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Vedi CIRENE dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CIRENE (v. vol. ii pp. 655-691)
S. Stucchi
Dopo la seconda guerra mondiale gli scavi ed i restauri sono stati ripresi, sia a cura dell'Amministrazione libica [...] la pianta urbanistica della città. Si sono potuti individuare così, grazie al diverso orientamento delle strade, il nucleo urbano primitivo sull'acropoli, un primo allargamento verso E (il Quartiere dell'Agorà) ed un secondo, costituente la più vasta ...
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BETILO (βαίτυλος baetylus; da bēt el, parole semitiche che significano "casa del dio", e dio stesso)
G. Lilliu
Un'iscrizione proveniente dal Mithraeum di Dura chiama maṣṣēbōt o "bètilo" il dio della [...] di una "figura animata", di una "forma vivente", che, per affondar per terra e drizzarsi al cielo, traduceva per il primitivo l'ideologia di una sorta di comunione cosmica nella quale anch'esso forse veniva a identificarsi. Se, pertanto, non si può ...
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primitivo1
primitivo1 agg. [dal lat. primitivus «primo», der. dell’avv. primĭtus «in primo luogo», der. di primus «primo»]. – 1. Che è relativo a, o proprio di, un periodo di tempo anteriore a quello attuale: egli in se stesso faccendo della...
primitivo2
primitivo2 s. m. [dall’aggettivo prec., con riferimento alla maturazione precoce]. – Vitigno pugliese da vino rosso, detto anche primativo, coltivato spec. nelle province di Brindisi e Taranto: ha grappoli cilindrici, di colore...