DISEGNO
C. A. Petrucci
R. Bianchi Bandinelli
Base del d. è la linea, la quale non esiste né in natura né nel senso. L'occhio infatti percepisce macchie di diverso colore e di diversa intensità luminosa [...] ai riflessi più spontanei, ma non per questo meno misteriosi (donde il valore magico del d. per l'uomo primitivo), della intelligenza umana. La rappresentazione grafica delle forme per mezzo di linee di contorno è infatti manifestazione del tutto ...
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Vedi FAENZA dell'anno: 1960 - 1994
FAENZA (Faventia)
G. A. Mansuelli
La città sulla sinistra del Lamone, venne fondata durante la colonizzazione romana della pianura emiliana (fine del II sec. a. C.). [...] maximus (tratto urbano della via Emilia) corrispondeva nel tracciato agli attuali corso Mazzini e corso Saffi. Il perimetro primitivo sembra sia stato molto ristretto, se si deve identificare una porta nei resti scoperti presso l'incrocio di corso ...
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ELEUSI 707, Pittore di
S. Stucchi
Ceramografo attico della tecnica a figure nere, che prende nome dall'anfora a lungo collo 707 di Eleusi, con leoni, sfingi e sirene sul corpo e due gruppi di due donne [...] una sirena o sfinge, fu attivo nel primo venticinquennio del VI sec. a. C. Il carattere della sua pittura è piuttosto primitivo ed ingenuo.
Bibl.: J. D. Beazley, in Hesperia, XIII, p. 45; id., Black-fig., p. 21. Eleusi 707: K. Kourouniotis, Eleusis ...
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CESENA (Caesēna)
G. A. Mansuelli
Città antica della odierna regione di Romagna, provincia di Forlì, inarcata in margine a una collina. Centro di origine incerta, sulla riva destra del Savio, al termine [...] scarsa e scarse sono pure le notizie storiche anteriori alla guerra gotica del VI sec. d. C. L'abitato primitivo sorgeva sul colle Garampo, dove i lavori di costruzione della rocca medievale hanno integralmente sconvolto la zona. L'epiteto di ...
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In senso concreto, il luogo dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente si incontrano, tutti i giorni, o in giornate stabilite, compratori, venditori [...] d’affari o, sotto altro aspetto, l’insieme delle operazioni relative a un determinato bene o gruppo di beni.
Architettura
Il primitivo m. in Grecia fu l’agorà e in Italia il forum. Con lo svilupparsi della vita pubblica in questa piazza, scomparvero ...
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PALLOTTINO, Massimo
Mauro Cristofani
(App. III, II, p. 357)
Archeologo italiano. La sua attività è proseguita non solo nella ricerca e nell'insegnamento universitario (due generazioni di archeologi [...] ); ha coordinato manifestazioni espositive in Italia e all'estero (Arte e civiltà degli Etruschi, 1955-56; Civiltà del Lazio primitivo, 1976-77; Prima Italia, 1980-81; Gli Etruschi e l'Europa, 1992-93), contribuendo alla divulgazione dell'archeologia ...
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LEMNO
Luigi Beschi
(XX, 827)
Le ricerche della Scuola archeologica italiana di Atene nella città di Efestia (1925-30; 1938-39; 1978-81), nel santuario dei Cabiri a Chloi (1937-39; 1982-91) e nella città [...] per la preistoria dell'isola dal 3000 al 1600 circa e, più in generale, per l'area nordorientale dell'Egeo. A un primitivo villaggio di capanne a pianta ovale, del Tardo Calcolitico, succede, con la prima età del Bronzo, un primo impianto urbano con ...
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Vedi FESTO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FESTO (v. vol. iii, p. 627)
L. Rocchetti
Nel 1966 si è concluso il nuovo ciclo di scavi che la Scuola Archeologica Italiana di Atene aveva iniziato nel 1950 e [...] anni hanno chiarito i rapporti tra il piazzale superiore, o "area teatrale" e quello inferiore, hanno definito l'aspetto primitivo del piazzale superiore e la situazione dell'area a occidente di questo. Lungo il margine S del piazzale superiore sono ...
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Vedi PAGODA dell'anno: 1963 - 1996
PAGODA
J. Auboyer
Al pari dello stūpa (v.) indiano da cui deriva, la pagoda (in cinese t'a) è un monumento buddistico. Essa sorge nei luoghi sacri del buddismo, ed [...] viaggi. Numerosi testi confermano questa triplice funzione della pagoda.
La sua forma però è assai diversa da quella del primitivo stūpa indiano, dove l'elemento essenziale è costituito dalla cupola emisferica che riposa su un basamento quadrato ed è ...
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Protostoria
Anna Maria Bietti Sestieri
Il termine protostoria indica tradizionalmente il periodo intermedio fra preistoria e storia, documentato da fonti antiche. I modelli utilizzati per lo studio [...] , tribù, chiefdom (dominio centralizzato nelle mani di un capo) e Stato, ai quali si è aggiunto recentemente lo Stato primitivo (early state), intermedio fra il chiefdom e lo Stato. Sul piano metodologico, la ricerca sulla p. si collega strettamente ...
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primitivo1
primitivo1 agg. [dal lat. primitivus «primo», der. dell’avv. primĭtus «in primo luogo», der. di primus «primo»]. – 1. Che è relativo a, o proprio di, un periodo di tempo anteriore a quello attuale: egli in se stesso faccendo della...
primitivo2
primitivo2 s. m. [dall’aggettivo prec., con riferimento alla maturazione precoce]. – Vitigno pugliese da vino rosso, detto anche primativo, coltivato spec. nelle province di Brindisi e Taranto: ha grappoli cilindrici, di colore...