GIURAMENTO (lat. iusiurandum, iuramentum, sacramentum; fr. serment; sp. juramento; ted. Eid; ingl. oath)
Maria BALSAMO
Biondo BIONDI
Arnaldo BERTOLA
Pompeo BIONDI
Emilio CROSA
Nicola Turchi
Nel [...] o vindice di una promessa o di un voto (giuramento promissorio).
Storia delle religioni. - In origine e presso i popoli primitivi il giuramento ha avuto il valore sacro-magico di un'auto-imprecazione con la quale il giurante chiamava su di sé la ...
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Augusto Cerri
Abstract
Il buon andamento è riferibile all’attività legislativa, giurisdizionale, amministrativa, secondo le peculiarità di ciascuna ed, in ogni caso, consiste nella efficacia e, cioè, [...] in atto, migliorare il rapporto costi/ricavi; ma questo controllo serve ad analizzare non a sostituire il suddetto dato primitivo. Il buon andamentosi afferma, invece, come criterio assorbente per quelle attività che si svolgono fuori da un mercato ...
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DUSI, Bartolomeo
Achille De Nitto
Nacque a Cologna Veneta (Verona) il 1° giugno 1866, da Michelangelo e Chiara Dal Ge'. Frequentò le scuole elementari e le prime classi delle tecniche inferiori nel [...] del medesimo tono, non si tratta né di personificazione né di finzione, ma semplicemente si riconduce l'eredità al "tipo primitivo e perfetto della subbiettività giuridica" che per i Romani era la persona fisica, della quale essa, solo come "sbiadita ...
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società Insieme di individui o parti uniti da rapporti di varia natura, tra cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione e divisione dei compiti, che assicurano la sopravvivenza e la riproduzione [...] i rapporti di produzione. La classificazione in base ai rapporti di produzione contempla uno stadio iniziale di comunismo primitivo e quattro successivi fondamentali modi di produzione (asiatico, antico, feudale e borghese). Il modo di produzione ...
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Nome che designa le tribù germaniche di Angli, Sassoni e Iuti che dalle regioni dell’Elba e del Weser migrarono nella Britannia nei sec. 5° e 6°. I primi colonizzarono l’Anglia orientale e le regioni settentrionali [...] Famose elegie sono L’errante, Il lamento di Deor, L’esiliata, Il navigatore, La città diruta. Il carattere tardo, non primitivo, di questa letteratura è dimostrato non solo dal sentimento di nostalgia del passato che esprime, ma anche dall’insieme di ...
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. Caput, testa, indica originariamente l'individuo, e capitis deminutio doveva indicare in antico la perdita, da parte di un gruppo, di uno dei suoi membri: sia che tale diminuzione venga subita dal populus, [...] potendo rimanere nemmeno in testa al filius familias, perché tale, necessariamente perivano. Tali residui del regime primitivo andarono però scomparendo nell'epoca storica e Giustiniano li eliminò poi completamente, sia mediante interpolazioni dei ...
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Criminologia
Jean Pinatel
Introduzione
Origini e sviluppo
Un lungo periodo prescientifico precede la nascita della criminologia e la sua organizzazione in quanto disciplina a sé stante. Anche se la [...] stato di necessità, situazione disperata o di miseria estrema). Da questi fattori derivano reazioni esplosive, delle quali il crimine primitivo rappresenta l'esempio tipo. De Greeff si è sforzato di precisarne il processo in una prospettiva in cui le ...
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. Nel diritto romano a cagione del potere sovrano dell'antico pater familias i rapporti tra genitori e figli sono stati regolati piuttosto tardi. Nondimeno delle relazioni domestiche tra padre e figli [...] tra questi ultimi, che chiamava illiciti, e gli altri, detti semplicemente naturales. In generale si può dire che il primitivo diritto germanico, benché posponesse i figli illegittimi ai legittimi, non li escludeva dalla famiglia del padre neppure in ...
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istituzioni
Margherita Zizi
Enti che si occupano di interessi generali
Il termine istituzione viene usato in una molteplicità di accezioni diverse. Spesso nel linguaggio comune indica gli apparati preposti [...] delle società umane in termini di progresso, cioè come un passaggio dal semplice al complesso, dal primitivo al perfezionato. Questo percorso evolutivo sarebbe contrassegnato dallo sviluppo di istituzioni sempre più complesse, differenziate e ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] a quella dei territorî delle città latine, quale risulta dal seguente quadro anche del Beloch (op. cit., p. 178):
Tale la primitiva città di Roma e tali le prische città del Lazio che furono naturalmente le prime che quella soggiogò. Poi vennero le ...
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primitivo1
primitivo1 agg. [dal lat. primitivus «primo», der. dell’avv. primĭtus «in primo luogo», der. di primus «primo»]. – 1. Che è relativo a, o proprio di, un periodo di tempo anteriore a quello attuale: egli in se stesso faccendo della...
primitivo2
primitivo2 s. m. [dall’aggettivo prec., con riferimento alla maturazione precoce]. – Vitigno pugliese da vino rosso, detto anche primativo, coltivato spec. nelle province di Brindisi e Taranto: ha grappoli cilindrici, di colore...