PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] di Amalfi, Atrani e Salerno, in cui i battenti presentano solo poche figure iconiche, alle sontuose versioni cicliche di Roma sec. 12° nel principatodi Vladimir-Suzdal᾽ (Bocarov, 1990b). Nella p. meridionale è di notevole interesse la parte ...
Leggi Tutto
STORIOGRAFIA DELL'OTTOCENTO E DEL NOVECENTO
RRoberto Delle Donne
Non diversamente da Giannone e da Voltaire, che avevano esaltato in Federico II il campione del giurisdizionalismo (v.) e l'antesignano [...] insegnare, istituì l'università di Napoli, di Vienna, forse anche di Padova, migliorò quella di Bologna e diSalerno, che come stelle mattutine sua più evidente espressione. Via via che il principiodi nazionalità si traduce in atto si delinea però ...
Leggi Tutto
DORIA, Giovanni Andrea (Gian Andrea)
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova agli inizi del 1540, da Giannettino e da Ginetta Centurione, figlia di Adamo, il famoso uomo d'affari e banchiere. Per la data di [...] 249, 272; R. Colapietra, Dal Magnanimo a Masaniello, Salerno 1972, ad Indicem; E. Poleggi, Strada nuova. Una pp. 83, 86, 93, 102, 105; R. Colapietra, Recenti studi sul principatodi Meffi, in Arch. stor. per la Calabria e la Lucania, XLVIII (1981), ...
Leggi Tutto
CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] cfr. Bibl. Apost. Vat., Urb. lat. 1051, cc. 387r, 393ry, 394r; Archivio di Stato di Firenze, Mediceo del Principato, b. 3603. cc. 625v, 627v; Archivio di Stato di Modena, Cancelleria ducale, Ambasciatori a Roma, b. 931. Per il pensiero politico del C ...
Leggi Tutto
BEATRICE di Lorena, marchesa e duchessa di Toscana
Margherita Giuliana Bertolini
Figlia di Federico, duca dell'Alta Lotaringia, e di Matilde, figlia di Ermanno II duca di Svevia e di Gerberga figlia [...] appoggio nei Tuscolani a Roma, in Guaimario diSalerno e Drogone di Puglia nell'Italia meridionale, proprio in quelle storia lucchese, in Memorie e documenti per servire all'istoria del Principato lucchese, I, Lucca 1813, p. 148; J. Ficker, ...
Leggi Tutto
SICILIA, REGNO DI, AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA
MMario Caravale
Numerosi sono i passi del Liber Constitutionum Regni Siciliae in cui Federico II definisce l'amministrazione della giustizia il principale [...] a Piazza Armerina per la Sicilia, a Cosenza per Calabria, Terra Giordana e Val di Crati, a Gravina per Puglia, Capitanata e Basilicata, a Salerno per Principato, Terra di Lavoro e Comitato del Molise, a Sulmona per l'Abruzzo: a dette assemblee ...
Leggi Tutto
CAPUANO (Capuanus, de Capua, Capuensis, de Cappuis, de Chapes), Pietro
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia della nobiltà amalfitana che discendeva dal conte longobardo Lando de Prata. I discendenti [...] romana. Ma di molto più difficile soluzione si presentò la crisi di successione nel principatodi Antiochia, che de Anglo diSalerno (morto nel 1263) che aveva iniziato la sua carriera come arcidiacono di Paphos e vescovo di Famagosta nella ...
Leggi Tutto
Croce e Adolfo Omodeo: l’altro autore della «Critica»
Marcello Mustè
Dal 1928, quando apparve una sua recensione («La Critica», 26, pp. 355-60) al libro di Luigi Russo, uscito lo stesso anno, su Francesco [...] su Gesù, che ampiamente rielaborata uscì nel 1913 per l’editore Principato con il titolo Gesù e le origini del Cristianesimo (e che ‘svolta diSalerno’ del Partito comunista, che all’inizio considerò con ostilità (cercando in più occasioni di tenere ...
Leggi Tutto
MONTECASSINO, Abbazia di
F. Aceto
Abbazia benedettina del Lazio meridionale (prov. Frosinone), ubicata sulla sommità dell'omonimo monte, sulle cui pendici in età romana sorgeva il municipium di Casinum, [...] di un accordo, reciprocamente vantaggioso, tra il pontefice e i Normanni. A tale linea di condotta, ispirata a principidi sui cui tituli erano esemplati quelli dettati dall'arcivescovo Alfano diSalerno (1058-1085; Acocella, 1966; Bloch, 1986). Per ...
Leggi Tutto
ALFONSO V d'Aragona, re di Sicilia, re di Napoli
Ruggero Moscati
Nacque presumibilmente nel 1396, da Ferdinando I. Educato in Medina del Campo alla corte di Enrico III di Castiglia - di cui, per ragioni [...] conferito sin dal 1437, come ricompensa pel suo passaggio alla parte aragonese, al conte di Nola, Raimondo Orsini, più tardi principediSalerno: "gran contestabile" divenne il maggiore feudatario del regno, partigiano fin dall'inizio del sovrano ...
Leggi Tutto
stratego
stratègo (o stratèga) s. m. [dal gr. στρατηγός, comp. di στρατός «esercito» e ἄγω «condurre»] (pl. -ghi). – 1. Nell’antica Grecia, comandante militare e, in senso più specifico, ciascuno dei dieci membri di una magistratura ateniese...
tari
tarì s. m. [prob. dall’arabo ṭarīy «fresco, recente», e quindi «appena coniato»]. – 1. Nome di una moneta aurea di origine araba coniata dai califfi fatimiti di Sicilia e dai principi normanni di Amalfi e di Salerno; t. d’argento, quello...