CALOPRESE (Caroprese, Caropreso, Calopreso), Gregorio
Amedeo Quondam
Nato a Scalea (Cosenza) nel 1654, mostrò ben presto eccezionali doti d'ingegno, che convinsero i suoi genitori ad inviarlo a Napoli [...] "sposizioni" è la lettera a Niccolò Caracciolo, principedi Santobuono, in cui il C. "ragiona della napoletana del suo tempo, in Calabria nobilissima, XI(1955), pp. 65-75; U. Marvardi, Il pensiero estetico e il metodo critico di G. C., in Lettere ...
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– Famiglia nobile napoletana, testimoniata nelle fonti epigrafiche, narrative e documentarie più antiche con la forma onomastica Zurolo, che fu ascritta alla fine del Medioevo al seggio cittadino di Capuana. [...] 1419; Martuccio, ciambellano, è documentato castellano a Reggio Calabria nel 1392; Enrico, morto – secondo Scipione Ammirato (III), signore di Salice e di Guagnano in Terra d’Otranto e braccio destro di Pirro del Balzo principedi Altamura, che ...
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MORELLO, Vincenzo
Riccardo D'Anna
MORELLO, Vincenzo (Rastignac). – Unico maschio di quattro figli, nacque a Bagnara Calabra il 10 luglio 1860 da Antonino, commerciante, e da Grazia Maria Gentiluomo.
Seguì [...] di irrazionalismo, relativismo e inquietudine che investì la cultura europea tra fine e principiodi Diz. bio-bibliogr., 2ª ed., Reggio diCalabria 1955, II, pp. 250- 254; G. Gatti, Una curiosa dedica di Gabriele d’Annunzio, in Strenna dei Romanisti ...
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PALASCIANO, Ferdinando
Maria Conforti
- Nacque il 13 giugno 1815 a Capua da Pietro, segretario comunale proveniente da Monopoli, in Puglia, e da Raffaella Di Cecio.
Compiuti i primi studi presso il [...] assistette nella sua qualità di ufficiale medico. Il generale Carlo Filangieri, principedi Satriano, che aveva tribunale di Guerra. Il chirurgo sarebbe stato rinchiuso nel carcere di Reggio Calabria, ma il re Ferdinando II, che lo conosceva di ...
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CARLO III d'Angiò Durazzo, re di Napoli, detto della Pace, o il Piccolo
Salvatore Fodali
Nacque da Lodovico di Durazzo e da Margherita Sanseverino, ma le contrastanti notizie delle fonti non hanno finora [...] di C., e con lui della regina Margherita e del piccolo Ladislao, qualche giorno dopo nominato duca diCalabria. principatodi Capua, e forse di altri feudi. L'inadempienza di C. ledeva i diritti della Sede apostolica e, allentando l'accerchiamento di ...
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COPPOLA, Francesco
Franca Petrucci
Di famiglia originaria di Scala nell'Amallitano, nacque probabilmente nel terzo decennio del sec. XV, da Luise, mercante. Citato per la prima volta nel 1469 negli [...] 'una né l'altra.
Quando il 3 nov. 1484 il duca diCalabria, reduce dalla guerra contro Venezia, fece il suo minaccioso ingresso a convegni dei congiurati e a Materdomini si incontrò con il principedi Salerno, con il quale si accordò per un altro ...
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ACTON, John Francis Edward
Giuseppe Nuzzo
Nacque a Besançon nel giugno 1736 da Edward, nobile inglese emigrato qualche anno prima in Francia per motivi religiosi e stabilitosi a Besançon come medico, [...] un Gaetano Filangieri o un L. de Medici o un principedi Caramanico, ci spiegano la genesi della sua politica estera. Medici cfr. N. Cortese, La Calabria Ulteriore alla fine del sec. XVIII, estr. da Riv. critica di cultura calabrese, Napoli 1921, pp. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Machiavelli nel De principatibus stigmatizza la trattatistica quattrocentesca sul principato, [...] la posizione dell’umanista nelle corti italiane come consigliere del principe. Giovanni Pontano (1429-1503) dedica il suo De principe al duca Alfonso diCalabria, erede al trono del Regno di Napoli, nel 1468, mentre un trattato omonimo è dedicato da ...
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GIOVANNI da Matera, santo
Francesco Panarelli
Nacque intorno al 1080 a Matera; i nomi dei genitori non sono noti: è priva di fondamento una tradizione locale che lo vuole membro della famiglia materana [...] di fuggire nuovamente. Condusse, quindi, per oltre due anni una vita di solitudine e penitenza in alcune località isolate diCalabria da un laico, il principe Grimoaldo Alfaranite, che in quegli anni (1119-30) stava cercando di imporre la sua autorità ...
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CELEBRANO, Francesco
Mario Rotili
Nacque a Napoli il 27 marzo 1729 da Nicolò, un sarto di origine barese, e da Antonia Parlato. Avviato presto alla pittura nell'"Accademia" del Solimena, si diede anche [...] disconosciuti al C. i meriti acquisiti nel corso di una lunga e molteplice attività: perciò egli continuava ad essere pittore di camera del re e maestro del duca diCalabria e degli altri principi reali. Così seguì le sorti della corte quando ...
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on field review (sigla: OFR) loc. s.le f. Nel gioco del calcio, verifica fatta dall’arbitro a bordo campo con l’ausilio del VAR in merito a una situazione critica, come la possibile assegnazione o revoca di un calcio di rigore o l’eventuale...
ecosolidarieta
ecosolidarietà s. f. Atteggiamento, posizione che valorizza la tutela dell’ambiente e i princìpi di solidarietà umana. ♦ Insomma, si concretizza l'accordo con le regioni e già oggi partono duecento tonnellate per la Calabria,...