Secondo figlio di Enrico VII, nato il 28 giugno 1491, divenne erede presuntivo quando morì suo fratello maggiore Arturo (1502), e principe di Galles nel 1503. Succedette ad Enrico VII il 2 aprile 1509, [...] del 1536, la legittimità di Edoardo era indiscutibile.
Intanto nel 1536 E. aveva riunito l'Inghilterra e il Galles, applicando nel Galles Anna di Cleves (3 gennaio 1540), sì da legarlo ai principi tedeschi; ma Anna era priva di grazie, e, quando Carlo ...
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PRESBITERIANI
Camillo Crivelli
Il presbiterianismo è il regime ecclesiastico stabilito da Calvino e adottato anche da confessioni che non professano tutte le dottrine di lui, e rappresenta, con l'episcopalianismo [...] e il riformato. Gli emigrati dall'Inghilterra, Galles, e alcuni presbiteriani dell'Irlanda, unitisi con , 16.191.468.
Regime ecclesiastico. - Tre sono i principî fondamentali del regime ecclesiastico presbiteriano: a) tutti i ministri sono uguali fra ...
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È termine diventato di largo uso nel linguaggio filosofico e politico della seconda metà del secolo decimonono. Stando al significato etimologico della parola (dalla quale sono pure derivati i termini [...] dell'imperatrice Elisabetta (10 settembre 1898) da parte del Luccheni; l'attentato del 1900 contro il principe di Galles; l'assassinio di re Umberto (29 luglio 1900) per opera del Bresci; l'assassinio del presidente Mc Kinley (Buffalo 1901) per mano ...
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LLOYD GEORGE, David
Luigi Villari
Uomo politico britannico, nato a Manchester da famiglia gallese non conformista il 17 gennaio 1863. Studiò legge a Portmadoc e divenne solicitor nel 1884. Dopo una [...] della Chiesa episcopale nel Galles, fu eletto deputato a del 1909, colpì i grandi proprietarî, i capitalisti e i birrai con imposte quasi espropriatrici; di fronte all'opposizione suscitata da questo progetto, sferrò una campagna ispirata ai principî ...
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Uomo politico inglese, nato a Dinton (Wiltshire) il 18 febbraio 1609, morto a Rouen il 9 dicembre 1674. Compiuti gli studî a Oxford, nel 1633 entrò nella carriera forense, poi in quella amministrativa. [...] dal re. Vistosi esautorato, il Hyde lasciò il re nel marzo del 1645 e si recò presso il principe di Galles. Disapprovò aspramente tutti i successivi atti del re: l'invio delprincipe in Francia e le trattative segrete di Carlo coi cattolici irlandesi ...
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Nato nel 1133, figlio maggiore di Goffredo Plantageneto, conte d'Angiò, e di Matilde, figlia ed erede di Enrico I. Benché Enrico I avesse costretto nel 1133 i suoi baroni a giurare fedeltà a sua nipote, [...] ai chierici colpevoli.
Questi dissensi diedero modo ai principigallesi di accrescere il loro potere, e, benché delle discordie fra i re. Ma, quando E. fu al colmo del potere, Filippo II cominciò a insidiarlo, fomentando le discordie fra E. ...
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Nata nel palazzo Gule, in Copenaghen, il 1° dicembre 1844, era figlia delprincipe Cristiano di Glucksburg, il quale divenne poi re di Danimarca (Cristiano IX). Allevata con la massima semplicità e modestia, [...] di reparti "Alexandra" negli ospedali di tutta l'Inghilterra è indizio dell'efficacia del suo interessamento.
Alla morte di Vittoria (22 gennaio 1901), il principe di Galles salì al trono; l'incoronazione di Edoardo VII ebbe luogo il 9 agosto. La ...
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RASORI, Giovanni
Mario MENGHINI
Patriota e medico, nato a Parma il 20 agosto 1766, morto a Milano il 13 aprile 1837. Laureatosi a Pavia, fu propugnatore ardente delle dottrine del Brown e nel 1792 ne [...] i libri di medicina per tener fede soltanto ai nuovi principî. Volontario di guerra nell'esercito cisalpino combatté nella medesima del Wieland e del Goethe. Ebbe nel 1818 la nomina a medico di corte di Caterina di Brunswick, principessa di Galles ...
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Villaggio presso Chartres (dip. di Eure-et-Loir). Pace di Brétigny. - Il re di Francia Giovanni II, fatto prigioniero nella battaglia di Maupertuis (1356), e trasportato a Londra, abbozzò, il 24 marzo [...] di Londra, il 14 giugno, e ratificato dal re Giovanni II e dal principe di Galles a Calais il 24 ottobre; giorno in cui seguì la liberazione dalla prigionia del re di Francia. Quantunque il trattato definitivo fosse un po' meno duro dei preliminari ...
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VILLARET de JOYEUSE, Louis-Thomas
Guido Almagià
Ammiraglio francese, nato a Auch il 26 maggio 1780, morto a Venezia il 24 luglio 1812. Dopo aver prestato servizio nei gendarmi del re, dovette dimettersi [...] principî della rivoluzione, non volle emigrare e assunse nel 1793 il comando del vascello Trajan della squadra del vice ammiraglio Th. Morard de Galles . Nel 1801, sotto il consolato, fu incaricato del comando delle forze navali contro S. Domingo, ed ...
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principe
prìncipe agg. e s. m. [dal lat. princeps -cĭpis «primo, il più grande, il più importante», comp. di primus «primo» e tema di capĕre «prendere»: propr. «che prende il primo posto»]. – 1. Come agg.: a. ant. Primo, principale: l’Italia...
polvere
pólvere s. f. (ant., raro, m.) [lat. pŭlvis -vĕris]. – 1. Massa di terra arida, in minutissime particelle incoerenti, che si stende sul suolo e, sollevata facilmente dal vento, si deposita ovunque (si usa, in questa accezione, solo...