Antropologia
Secondo una concezione diffusa nell’Ottocento, processo inverso dell’evoluzione, cioè regressione a stadi propri dell’uomo primitivo e dei suoi antenati pre-umani, considerata elemento patogenetico [...] dovuta soprattutto al principio di esclusione di d. di neutroni (nelle stelle di neutroni) ecc.
Medicina
In istopatologia, genericamente, qualsiasi alterazione strutturale, morfologica o chimica presentata da un organo, tessuto o cellula per azione ...
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Venticinquesima e ultima lettera dell’alfabeto latino. linguistica Nell’alfabeto greco primitivo la z aveva una forma simile a un I con i due tratti orizzontali piuttosto lunghi, ma prese per tempo la [...] fu in origine ʃd, ma sul principio dell’epoca ellenistica doveva essere già passata per alcuni a dʃ (cioè ʒ), per symphonia), e soprattutto da ti atono prevocalico latino (per es., azione, lat. actio -onis; corruzione, dal lat. corruptio -onis). ...
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statica Parte della meccanica che studia l’equilibrio dei corpi sotto l’azione di determinate sollecitazioni; a seconda del sistema mediante il quale i corpi sono rappresentati si distinguono una s. del [...] Galilei e di S. Stevin. Spetta a G.P. de Roberval e a P. Varignon il merito d’una prima sistematica trattazione del principio del parallelogramma delle forze, già utilizzato in casi particolari da Stevin e Leonardo. Dopo alcune intuizioni di Giordano ...
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In fisica, teorie con variabili n. sono quelle che, basandosi sull’introduzione di variabili addizionali, si propongono di eliminare dalla descrizione dei processi microscopici gli aspetti intrinsecamente [...] valori diversi, dei quali la funzione d’onda fornisce solamente la probabilità di occorrenza variabili n. in cui sia soddisfatto il principio di località, i valori medi di certe n. nell’ambito di teorie con azione a distanza, obbligano ad accettare la ...
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REATTORE NUCLEARE (v. pila atomica, App. II, ii, p. 548)
Carlo SALVETTI
1 Generalità. - In un r. nucleare hanno luogo, in genere, numerose reazioni nucleari di natura diversa; una almeno di esse (reazione [...] 1 possono, almeno in linea di principio, produrre nuovi nuclei fissili secondo le d'urto di cattura, compatibilità chimica con i materiali d'incamiciatura e con quelli impiegati per le tubolature e gli scambiatori di calore, stabilità sotto l'azione ...
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FLUIDODINAMICA
Carlo FERRARI
(v. Aerodinamica, I, p. 569; App. I, p. 27; App. II, 1, p. 29). -È quella parte della meccanica che studia le leggi del moto di un fluido qualunque in relazione alle cause [...] del principio di indipendenza consiste nel fatto, che per valori di M∞ sufficientemente elevati, l'onda d'urto coincide esattamente con la formula di Newton per il calcolo dell'azione aerodinamica sopra un ostacolo, e come tale è ricordata, così ...
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SPAZIALE, FISICA
Franco Mariani
. Sotto questa denominazione s'individua un vastissimo campo di ricerca fisica che ha assunto una sua vasta e più precisa fisionomia con l'avvento dei satelliti artificiali, [...] mutuamente perpendicolari.
Il principio di funzionamento dei magnetometri 60.000 km dalla superficie terrestre.
L'onda d'urto terrestre è un fenomeno che in condizioni di intenso da esercitare un'efficace azione di deviazione sulle particelle del ...
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VENTO
Giorgio RONCALI
Giulio GIANNELLI
Cause del vento. - Le cause principali che dànno origine ai venti sono tre: squilibrî termici fra le varie parti della atmosfera, rotazione della terra e instabilità [...] della Terra. - Il principio della conservazione dei momenti c'indica che una massa d'aria, quando si avvicina non percorrono un cammino assai esteso, l'effetto di questa azione è assai piccolo e la sua manifestazione più tangibile consiste nel ...
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GEODESIA (XVI, p. 589)
Antonio Marussi
Sguardo generale. - Se la conoscenza delle fondamentali proprietà geometriche dello spazio tridimensionale nel quale hanno sede i fenomeni studiati dalla g. già [...] astronomiche Nord-Est-Zenit è anolonomo.
I principi e le applicazioni della g. intrinseca hanno simmetria sferica, l'azione gravitazionale sarebbe infatti identica geodetica italiana ha pubblicato la Carta gravimetrica d'Italia alla scala di 1:1.000 ...
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VIBRAZIONI
Giulio Krall
. Problemi attuali di meccanica tecnica delle vibrazioni riguardano l'aerotecnica, le costruzioni navali, le costruzioni dei ponti, delle macchine, ecc. Per le premesse v. oscillazioni [...] si verifichi la condizione d'instabilità è, in linea di massima, facilmente intuibile ove si pensi che le azioni aerodinamiche su di un . Il calcolo di questi coefficienti è affidato a quel principio di minimo cui si è accennato e che si affronta ...
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principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...
azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...