POLSINELLI, Giuseppe
Silvio de Majo
POLSINELLI, Giuseppe. – Nacque ad Arpino (nella provincia di Caserta, oggi in provincia di Frosinone) il 2 gennaio 1783 – e non il 17 luglio 1787 come riportato nei [...] .
A partire da questa situazione Giuseppe Polsinelli riuscì a fare il salto di qualità, lavorando in principio con il padre e poi con il fratello minore Angelo (1790-1876) e perseguendo al contempo l’ideale unitario, che lo portò dopo il 1860 ...
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PESCE, Giovanni
Giovanni Contini Bonacossi
PESCE, Giovanni. – Nacque il 22 febbraio 1918 a Visone d’Acqui Terme (Alessandria) da Riccardo, scalpellino, e da Maria Bianchin. Il padre, antifascista e [...] alla testa dei GAP (Gruppi diAzione Patriottica), piccole unità combattenti clandestine alle quali il PCI aveva affidato il compito di effettuare attacchi armati contro i fascisti e i tedeschi nelle città. Un tipo di guerra che non fu approvato da ...
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GERMANI, Gino
Luciano Pellicani
Nacque a Roma il 4 febbr. 1911, di famiglia cattolica, da Luigi e Lina Catalini. Nel 1931 si iscrisse alla facoltà di economia, ma, arrestato a motivo delle sue frequentazioni [...] tre variabili fondamentali: l'azione elettiva, la differenziazione funzionale dei ruoli e delle strutture sociali e l'istituzionalizzazione del mutamento.
Nella società premoderna prevale un tipo diazione sociale dominato dalla rigida cogenza ...
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GIACOMINI, Giacomandrea
Amilcare Carpi de Resmini
Nato a Mocasina di Calvagese, presso Brescia, il 16 apr. 1796 da Pietro e da Domenica Andreis, dopo aver studiato a Desenzano prima e a Verona poi, [...] di precisare per ogni principio attivo gli effetti sull'animale da esperimento, quelli sull'uomo sano e sul malato, il meccanismo di queste azionie quindi le indicazioni e le modalità di una spiegazione nella reazionedi allarme aspecificamente ...
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CONTARINI, Alessandro
Angelo Baiocchi
Nacque, con ogni probabilità, a Venezia, il 7 marzo 1486 da Andrea di Pandolfo, dei Contarini da S. Sofia, e da una figlia di Bernardo Malipiero.
Appartenne ad [...] e trattenuto delle navi munite di salvacondotto del bailo edi patenti dei sultano; la cosa aveva così provocato la reazionee le ruotare anche attorno a questioni diprincipio. Il problema era infatti se nei momenti di pace, pace sempre instabile ...
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Inibizione
Vittorio Volterra
Inibizione (derivato dal latino inhibere, "trattenere, frenare") ha il significato generico di trattenere, ostacolare, limitare o proibire un processo o un'azione. In particolare [...] reazione agli stimoli, che si manifesta con una riduzione dell'attività nervosa, motoria e psichica, e si accompagna a un comportamento abulico, apatico, anergico e privo di iniziativa, che può giungere fino all'arresto dell'azione volontaria. Essa è ...
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ENRICO da Ceva
Raniero Orioli
Di questo frate minore, probabilmente originario di Ceva (Cuneo), non si conoscono dati anteriori al secondo decennio del sec. XIV né si sa quale esito abbia avuto la vicenda [...] da Prato, minacciò i ribelli di censure ecclesiastiche.
L'appello diE. edi fra Giacomo da San Gimignano a Federico può essere considerato come il manifesto del gruppo ribelle: le enunciazioni diprincipio non riguardano argomenti teologici ma si ...
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BANDIERA, Alessandro
Claudio Mutini
Nacque a Siena nel 1699 da Giulio Girolamo, medico, e da Maria Vittoria Grilli: fratello minore di Francesco, sacerdote e giureconsulto, edi Giovanni Niccolò, accademico [...] il B. si avventuri a formulazioni diprincipio) lo scrittore auspica un miglioramento del sistema pedagogico insistendo sulla preparazione dei maestri, sulla stabilità e continuità degli studi, sulla necessità di un'azionedi vigilanza che gli organi ...
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CIANETTI, Tullio
Claudio Moffa
Nato ad Assisi il 20 luglio 1899 da Francesco e Matilde Falchetti, primogenito di quattro figli, rimase a soli sei anni orfano del padre, piccolo proprietario terriero [...] e inviato in zona di guerra col grado di tenente, il C. rimase nell'esercito fino al 23 marzo 1921. Congedato, trovò impiego come istruttore presso il convitto nazionale "Principedi Napoli" di che ispirarono la sua azionee la sua intensificata ...
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CASASOLA, Vincenzo
Alessandro Albertazzi
Nacque a Buia (Udine) il 17 febbr. 1845 da Giovanni e da Caterina Tonino, in una famiglia di modestissime condizioni economiche. Fin dall'infanzia visse con [...] senza discussione ai vescovi, secondo il principiodi autorità; difesa intransigente dei diritti conculcati della Chiesa e del Papa informarono l'azione del C. anche dai banchi del consiglio comunale e provinciale di Udine, sui quali sedette per ...
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reazione
reazióne s. f. [der. di reagire, secondo il modello del rapporto agire-azione]. – Azione che si oppone ad altra azione. Da questo sign. centrale e generale si articolano i varî sign. che la parola assume nell’uso comune e come termine...
azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...