CATTANEO, Carlo
Michelangelo De Maria
Nacque a San Giorgio Piacentino il 31 ott. 1911 da Giovanni Battista e da Giulia Sforza Fogliani. A Roma frequentò il liceo classico e l'università, dove si laureò [...] e di dedurre leggi diconservazione e formule invarianti relative a tali grandezze, suscettibili di una diretta punto di vista originale del C. sul modo di interpretare in relatività generale il principiodi Mach (Sulla validità del principiodi Mach ...
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GHILARDI, Giovanni (in religione Tommaso)
Giuseppe Griseri
Nacque a Casalgrasso, presso Torino, il 20 ott. 1800 da Paolo e da Maria Anna Botto. Di famiglia modestissima, terminate le scuole elementari [...] come fattore diconservazione del potere civile. Ma, pur nella fermezza delle sue convinzioni (nel 1847 su richiesta di Carlo Alberto infallibilista del G. e della conseguente sua apologia del principio d'autorità, espressa in un altro opuscolo sui ...
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Metternich-Winneburg, Klemens Wenzel Lothar, conte, poi principedi
Politico austriaco (Coblenza 1773-Vienna 1859). Frequentò dal 1788 l’università di Strasburgo e, dal 1790 al 1792, quella di Magonza. [...] , fondato sulla interdipendenza degli interessi degli Stati commisurati al principio della conservazione politica e sociale: il principio dell’intervento era la logica conseguenza di tali premesse. Nel «sistema» metternichiano l’interesse generale ...
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BAMBINI, Nicolò
Nicola Ivanoff
Nacque a Venezia nel 1651. Secondo A. M. Zanetti, il suo primo maestro fu Sebastiano Mazzoni; in seguito "passò alla scuola di Roma e particolarmente a quella di Carlo [...] il soffitto della chiesa di S. Moisè, in pessimo stato diconservazione, e una Allegoria di Venezia nella sala delle Quattro a' discepoli suoi pitture di colorito più facile del suo, e proibiva che sul principio non si ricopiassero da' giovanetti ...
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PINDEMONTE, Leonida
Chiara Quaranta
PINDEMONTE, Leonida. – Nacque a Verona nel 1565, da Giuseppe, appartenente a un ramo collaterale del casato marchionale dei Pindemonte, e da Lucrezia Albertini. Nel [...] tra i fondi della Biblioteca Moreniana di Firenze (Mappe, 29), all’interno di un volume in folio settecentesco.
Presumibilmente a causa delle cattive condizioni diconservazione, un anonimo restauratore decise di tagliare la carta, che, secondo le ...
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BONAVENTURA di Benvenuto
Roberto Abbondanza
Notaio folignate, è l'autore della più antica fonte cronistica della storia della sua città. Nell'Archivio com. di Foligno (oggi nella locale Sez. di Archivio [...] di B. ci è conservata nel manoscritto B. III. 23 della Biblioteca del seminario di Foligno. Trattasi di un quadernetto cartaceo, in cattivo stato diconservazione appunti sulle finanze del Comune, al principio del codice, che il Faloci-Pulignani ha ...
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BRIGNOLE SALE, Giuseppe Maria
Maristella Ciappina
Nato a Genova il 18 febbr. 1703 terzogenito di Anton Giulio e di Isabella Brignole, ricevette un'accurata educazione nella casa paterna e fu ascritto [...] il principiodi sovranità dello Stato, e di tassare i 5.000 membri del clero genovese, almeno nelle situazioni didi transito. In difesa di questo sostenne a più riprese la necessità di costruire strade verso i paesi dell'entroterra, diconservare ...
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BARGAGLI, Scipione
Renato Mori
Nacque a Siena il 30 luglio 1798 da Celso Baldassarre e da Giuseppa Neri Piccolomini. Appartenente a famiglia iscritta nell'albo dei patrizi senesi, il B. fu essenzialmente [...] neo-guelfa ed accolse il principio nazionale schierandosi, cosi, a lato di quei "moderatissimi" toscani che, pericolo rosso", su rigide posizioni diconservazione politico-sociale. Rifiutò, quindi, di rappresentare il governo Guerrazzi-Montanelli ed ...
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CARNAZZA AMARI, Giuseppe
Giorgio Rebuffa
Nacque a Palermo il 31 dic. 1837 (altre fonti danno il 1840, ma alla luce dello svilupparsi della sua attività scientifica ci pare certa la data qui proposta) [...] adegua alla conservazione ed esplicazione della nazionalità" (Corso, 1875, p. 83). Intorno a tale concetto, che il C. accuratamente distingue da quello di Stato, ruota tutto il sistema del diritto internazionale: "Il principiodi nazionalità, adunque ...
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Piaget, Jean
Emilio Lastrucci
Lo psicologo che ha spiegato lo sviluppo mentale del bambino
Jean Piaget è stato uno dei più importanti studiosi della psicologia infantile. Ha elaborato una teoria sistematica [...] a comprendere la conservazione della quantità (due recipienti, anche di forma diversa, di compiere ragionamenti astratti. Può usare, per esempio, il principiodi transitività («se A è maggiore di B e B è maggiore di C, allora A è maggiore anche di ...
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conservazione
conservazióne s. f. [dal lat. conservatio -onis]. – 1. a. Il conservare: commissione preposta alla c. dei monumenti; metodi di c. degli alimenti (essiccazione, affumicatura, salatura); c. sott’aceto, sott’olio; in senso fig.:...
principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...