Espressione con la quale si indica l’insieme delle forme processuali necessarie per garantire, a ciascun titolare di diritti soggettivi o di interessi legittimi lesi o inattuali, la facoltà di agire e [...] . In terzo luogo il principio della ragionevole durata del processo, di controversa interpretazione.
Con riferimento alla dottrina del processo civile, infatti, se da una parte si ritiene che questa disposizione legittimi il ricorso a procedimenti ...
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L’art. 2106 c.c. stabilisce che la violazione da parte del lavoratore degli obblighi di diligenza (art. 2104 c.c.) e fedeltà (art. 2105 c.c.) , prevista dal codice disciplinare, può essere sanzionata dal [...] lavoratore. Una deroga al principiodi proporzionalità è prevista solo in caso di recidiva, ossia quando il la legittimitàdi s. disciplinari che «comportino mutamenti definitivi del rapporto di lavoro», ma ciò non vuol dire che il datore di lavoro ...
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Il ricorso amministrativo è un rimedio amministrativo per risolvere una controversia che normalmente fa seguito a un’istanza diretta a ottenere l’annullamento, la revoca o la riforma di un atto amministrativo [...] di diritti soggettivi o di interessi legittimi. Inoltre, possono essere dedotti tanto vizi dilegittimità quanto – nel caso dei ricorsi gerarchici – vizi di del procedimento di decisione del ricorso è informata al principio del contraddittorio: ...
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Come nel processo civile, anche il processo amministrativo si fonda sul generale principio desumibile dagli artt. 2697 c.c. e 115 c.p.c., secondo cui chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare [...] costituita. Quindi, anche la parte che contesta la legittimitàdi un provvedimento amministrativo deve provare i fatti che ne essendo necessaria, invece, l’allegazione di un principiodi prova, cioè di indizi idonei a fondare astrattamente la pretesa ...
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Nel diritto processuale, vizio dell’atto che impedisce al giudice di esaminare la richiesta avanzata da una parte del processo non presentando essa i requisiti stabiliti dalla legge.
Con riferimento al [...] questione dilegittimità costituzionale. In questi ultimi casi, l’inammissibilità della domanda giudiziale proposta in primo grado dipende da una prima valutazione di merito circa la fondatezza della stessa e, pertanto, è funzionale al principiodi ...
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Il testo della Costituzione della Repubblica italiana è stato approvato dall’Assemblea costituente alla fine del 1947, promulgato dal Capo provvisorio dello Stato, De Nicola, ed è entrato in vigore nel [...] e norme precettive irrilevante ai fini del giudizio dilegittimità costituzionale, potendo l’illegittimità costituzionale di una legge anche discendere anche da una disposizione costituzionale diprincipio.
Voci correlate
Assemblea costituente ...
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Organizzazione criminale calabrese suddivisa in cosche, particolarmente radicata nella provincia di Reggio di Calabria, ma con ramificazioni in tutto il mondo.
Nel dialetto calabrese, ’ndranghetista significava [...] di matrimoni incrociati, e il coinvolgimento di congiunti nelle attività illecite pongono la ’ndrina al riparo da delazioni e tradimenti. Tipica conseguenza del principio alla progressiva perdita di prestigio e dilegittimità del potere mafioso in ...
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Lo scrutinio di ragionevolezza è una delle più importanti tecniche interpretative utilizzate non soltanto dalla Corte costituzionale italiana, ma anche dalle più importanti Corti europee ed extraeuropee, [...] infatti, i principi costituzionali finiscono per incidere significativamente sulla discrezionalità politica del legislatore. In virtù dello scrutinio di ragionevolezza, il sindacato giurisdizionale sulle leggi non investe più solo la legittimità, ma ...
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Guzzetti, Giuseppe. – Avvocato italiano (n. Turate 1934). Dal 1997 al 2019 a capo della Fondazione Cariplo, dal 2000 al 2019 è stato presidente dell’ACRI, associazione che riunisce tutte le fondazioni [...] degli enti, soggetti che operano, in base al principiodi sussidiarietà, a sostegno del Terzo Settore, per la realizzazione di progetti di utilità sociale. Gli è riconosciuta la capacità di giurista che portò la Corte Costituzionale ad affermare in ...
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Relazione giuridica che intercorre tra un organo sovraordinato e un organo subordinato.
Tra le relazioni interorganiche, la gerarchia presenta il massimo grado di intensità, ragion per cui vengono riconosciuti [...] tipicamente si rinviene nell’organizzazione ministeriale. Il principiodi gerarchia, che tuttora riveste un ruolo importante può chiederne l’annullamento, sia per motivi dilegittimità che di merito.
Voci correlate
Avocazione. Diritto amministrativo ...
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legittimita
legittimità s. f. [der. di legittimo]. – 1. L’essere legittimo, conforme cioè al diritto, alla legge, alle disposizioni dell’ordinamento giuridico: l. di un comportamento; l. di un ordine, di un divieto; l. di un atto amministrativo,...
legittimismo
s. m. [der. di legittimo, sul modello del fr. légitimisme]. – In senso storico, atteggiamento e dottrina politica (formulata al Congresso di Vienna dal ministro francese Ch.-M. de Talleyrand) che, in contrasto con i principî della...