Reato di chi offende pubblicamente istituzioni che rappresentano valori tutelati per legge. Il codice penale italiano prevede e punisce il vilipendio del presidente della Repubblica (art. 278); il vilipendio [...] , contrari dunque al principiodi libertà di manifestazione del pensiero. Tuttavia, la Corte costituzionale ha ritenuto che l’interesse al prestigio delle istituzioni avesse rilievo costituzionale, dando così piena legittimità ai reati in questione ...
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La libertà di riunione è uno dei diritti costituzionali garantiti nella Costituzione repubblicana all’art. 17. Essa è sancita, in linea diprincipio, in modo assoluto, con la sola limitazione che si tratti [...] pertanto superato, anche in relazione all’evoluzione della giurisprudenza costituzionale in materia, il tradizionale orientamento secondo cui il preavviso costituiva condizione dilegittimità della riunione, che era da ritenersi illecita in mancanza ...
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GIAPPONE (A. T., 101-102)
Fabrizio CORTESI
Giuseppe COLOSI
Gioacchino SERA
Pino FORTINI
Guido PERRIS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Edoardo GOULET
Carlo TAGLIAVINI
Alfred SALMONY
Marcello [...] di atti di valore eroico, in Giorn. della Soc. As. It., 1892; Raccolta di intermezzi comici: Il principedi Satsuma, ibid., 1894; La spiaggia di , se non fosse stata compiuta dall'autorità legittima: introdusse la costituzione cinese, abolì i clan ...
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. Nella storia politica e della civiltà dell'Asia anteriore antica nessuna nazione ha lasciato orma sì profonda e durevole come quella tracciata dai Babilonesi e dagli Assiri. La civiltà babilonese - in [...] da esso dipendeva la legittimità del regno. Poteva vantare magnifici e ricchissimi templi, abbelliti e ricostruiti da una schiera lunga ed ininterrotta diprincipi dai tempi più antichi ed anche durante i periodi di decadenza e oppressione. Nippur ...
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ALIGHIERI La vita. - Condizione sociale e prima educazione. - Nacque in Firenze nel maggio del 1265, di famiglia che si teneva derivata dal gentil seme dei Romani fondatori della città (Inf., XV, 73-78) [...] coloro che, per un conto o per un altro, disconoscono la legittimità della monarchia romana e la sua diretta dipendenza da Dio. Tutto primo portò nella correzione del testo del poema sicuri principîdi critica, e diede valido aiuto ai lavori del ...
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PUBBLICITÀ (XXVIII, p. 481)
Salvatore PUGLIATTI
Siro LOMBARDINI
La pubblicità come mezzo di acquisizione di conoscenza nel diritto civile. - Nel linguaggio e nell'esperienza comune, la p. è l'attività [...] delle anomalie rilevate, di invalidità della p. (attuata), indipendentemente dalla validità o meno dell'atto o negozio che ne forma l'oggetto. La precisazione si rende necessaria ed appare legittima, per il principio della reciproca indifferenza tra ...
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È una delle fonti di diritto positivo (ius non scriptum): quella, cioè, che si concreta nell'osservanza costante, uniforme e generale di una norma di condotta, compiuta dai membri di una comunanza sociale [...] positivo "benché l'autorità di una consuetudine longeva non sia dappoco, tuttavia essa non può valere al punto da portargli pregiudizio, se non sia ragionevole e legittimamente prescritta".
Da questi principî vennero specialmente desunti gli elementi ...
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Benedetto Caetani discendeva per parte del padre Roffredo I da una delle più cospicue famiglie di Anagni, per parte della madre Emilia dalla nobile casa dei Patrasso di Alatri, imparentata con Alessandro [...] di Filippo di Taranto, figlio di Carlo II d'Angiò, gli chiesero umilmente perdono delle loro colpe e lo riconobbero come legittimo papa; dopo didi sorvegliare i principi, di chieder conto delle loro azioni, di condannare i colpevoli. L'ordine di ...
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È termine recente, forse comparso per la pri ma volta, nel 1971, nel titolo di un volume dell'oncologo V.R. Potter: Bioethics: bridge to the future. L'autore l'intende come ripristi no di rapporti tra [...] spesso un familiare, in quanto si tratta di un tessuto che rigenera.
Tuttavia, nel caso di prelievo di midollo da un bambino sorge il problema di natura etico-giuridica della legittimità e titolarità di una decisione che sottopone a un certo rischio ...
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. Interessa all'ordinamento giuridico determinare la sede legale delle persone, fisiche o giuridiche, nel territorio, non solo ai fini politici ed amministrativi e tributarî, ma anche ai fini dell'esplicazione [...] cod. comm.).
L'inviolabilità del domicilio. - Il principio dell'inviolabilità del domicilio si collega a quello della e della giurisprudenza sulla quistione del domicilio di soccorso del minore legittimo soggetto a tutela, in Foro italiano, 1924 ...
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legittimita
legittimità s. f. [der. di legittimo]. – 1. L’essere legittimo, conforme cioè al diritto, alla legge, alle disposizioni dell’ordinamento giuridico: l. di un comportamento; l. di un ordine, di un divieto; l. di un atto amministrativo,...
legittimismo
s. m. [der. di legittimo, sul modello del fr. légitimisme]. – In senso storico, atteggiamento e dottrina politica (formulata al Congresso di Vienna dal ministro francese Ch.-M. de Talleyrand) che, in contrasto con i principî della...