MATRIMONIO (fr. mariage; sp. matrimonio; ted. Ehe; ingl. marriage)
Raffaele CORSO
Carlo Alfonso NALLINO
Ugo Enrico PAOLI
Arturo Carlo JEMOLO
Luigi GALVANI
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Israele ZOLLER
Emilio ALBERTARIO
È [...] 'organisation matrimoniale des sociétés australiennes, ibid.; E. Spencer, Principidi sociologia, trad. it., Torino 1881; N. W. non si ha matrimonio. La ἐγγύησις è elemento dilegittimità, non di esistenza del matrimonio attico. La stessa donna può ...
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REDDITO, Imposta sul
Leonardo Perrone
Cesare Cosciani
Principi generali. - È noto che le esigenze più sentite, tra le molte che hanno condotto alla riforma dell'imposizione sul r. (attuata dai d.P.R. [...] agli utili indipendentemente dall'effettiva percezione: ciò che ha fatto dubitare della legittimità costituzionale di tale norma in relazione al principio della capacità contributiva (art. 53, 1° comma, Cost.). Naturalmente con lo stesso ...
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TRIBUNALE (lat. tribunal, tribunale)
Emilio MAGALDI
Ugo Enrico PAOLI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Antonio SEGNI
Giorgio BALLADORE PALLIERI
Agostino TESTO
Carlo ROCCATELLI
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La parola latina designa propriamente [...] Aloisi, Manuale pratico di proc. pen., Milano 1932; U. Di Martino, Commento al nuovo cod. di proc. pen., ivi 1932; E. Florian, Principidi dir. proc. e per conto proprio la regolarità e la legittimità dell'operato dei suoi organi belligeranti. Detti ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] ufficiale al primato della n. sia come principale forma di aggregazione dei popoli sia come principio universale dilegittimazione dello Stato.
All'attuale mondo di n. e di Stati nazionali l'umanità è giunta attraverso un processo storico ...
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PERSONA
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Carmelo SCUTO
Giannetto LONGO
Calogero GANGI
Emilio ALBERTARIO
Guido ZANOBINI
. Al pari del corrispondente greco πρόσωπον, il latino persona, indicante [...] cui sono stati preposti: il fondamento di tale responsabilità sta nel principio che chi ritrae le conseguenze vantaggiose, pubblici alcuni enti sottoposti alla semplice vigilanza dilegittimità, ossia a un controllo certamente estrinseco, hanno ...
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POSSESSO
Giuseppe FURLANI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Fulvio MAROI
Enrico FINZI
Emilio ALBERTARIO
. Antico Oriente. - Nei diritti dell'Asia occidentale antica di solito non si fa distinzione tra il possesso [...] al diritto e da ogni presunzione dilegittimità.
È di origine germanica la concezione secondo la alcun altro diritto soggettivo in colui che ha l'azione" (G. Chiovenda, Principî, 3ª ed., p. 51).
Bibl.: cfr. soprattutto per il diritto processuale ...
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Statuto
di Ornella Ferrajolo
La moderna comunità internazionale ha riconosciuto fin dalle proprie origini - convenzionalmente risalenti alla Pace di Vestfalia del 1648 - l'esistenza di crimini internazionali [...] l'eventuale consegna alla C. p. i. di cittadini statunitensi, accordi la cui legittimità è peraltro dubbia, quando essi siano conclusi con Stati parti allo Statuto e non rispettino il principiodi non impunità dei crimini (tale, al riguardo, la ...
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Testamento biologico
Pietro Rescigno
Donato Carusi
La questione giuridica e bioetica
La parola testamento appartiene, oltre che al vocabolario del diritto, alla lingua comune. Il c. c., all'art. 587, [...] discorrendo della salute come di un fondamentale diritto della persona, implica il principio della libertà del trattamento terapeutico, che solo in nome della sanità pubblica può essere, per legge, sacrificata. È perciò legittimo, fuori dall'ipotesi ...
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REVOCA (lat. revocatio; fr. revocation; sp. revocación; ted. Widerruf; ingl. revocation)
Giovanni MIELE
Guido DONATUTI
Diritto privato. - Diritto romano. - Consiste: a) in una dichiarazione di volontà [...] qui una revoca reale.
3. Testamento. - Il principio della revocabilità del testamento è rigorosamente osservato dal diritto si vuole togliere di mezzo, presenta vizî dilegittimità, cioè irregolarità di forma e di sostanza dal punto di vista della ...
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Processo penale
Giovanni Masi
(XXVIII, p. 282; App. III, ii, p. 491; IV, iii, p. 59; V, iv, p. 281)
Le difficoltà del nuovo codice
L'introduzione nel sistema processuale penale italiano di un modello [...] normativo finalizzato a un recupero dei principi dell'oralità e della centralità del dibattimento, ma la nuova disciplina normativa è stata immediatamente sottoposta sotto svariati profili al vaglio dilegittimità della Corte costituzionale. Con la ...
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legittimita
legittimità s. f. [der. di legittimo]. – 1. L’essere legittimo, conforme cioè al diritto, alla legge, alle disposizioni dell’ordinamento giuridico: l. di un comportamento; l. di un ordine, di un divieto; l. di un atto amministrativo,...
legittimismo
s. m. [der. di legittimo, sul modello del fr. légitimisme]. – In senso storico, atteggiamento e dottrina politica (formulata al Congresso di Vienna dal ministro francese Ch.-M. de Talleyrand) che, in contrasto con i principî della...