VERRUA, Alessandro Cesare Scaglia
Toby Osborne
Nacque a Torino nel 1592, secondogenito di Filiberto Gherardo, conte di Verrua e di sua moglie, Bianca Ponte di Scarnafigi.
Crebbe probabilmente alla corte [...] di non aver contatti diretti con lui. Nel 1634 uno dei due fratelli più giovani di Vittorio Amedeo, Tommaso Francesco, principedi interessanti sulla sua vita in esilio. Nella sua residenza ad Anversa, sul Keizerstraat, accolse diversi dipinti e ...
Leggi Tutto
ZACCARIA, papa
Paolo Delogu
ZACCARIA, papa. – Di origine greca, figlio di un Policronio, è l’ultimo della serie di papi di origine orientale che pontificarono a Roma tra la seconda metà del VII e la [...] , suggerisce che egli intendesse rendere la residenza papale confrontabile con quella imperiale almeno sul riferimento all’‘ordine’ come principio oggettivo di giudizio, e il consenso, più o meno esplicito, di Zaccaria all’usurpazione è confermato ...
Leggi Tutto
ANNIBALDI, Riccardo (Riccardo della Molara)
Daniel Waley
Importante membro della potente famiglia romana, l'A. prese il nome con il quale è noto abitualmente dalla fortezza della Molara vicino a Tuscolo, [...] del conclave in seno al sacro collegio da parte del partito francese. Qualsiasi tipo di rapporto intercorresse al principio tra loro, Urbano ebbe presto motivo di compiacersi dell'A. che abbandonò la causa inglese e si gettò con entusiasmo nella ...
Leggi Tutto
VISCONTI, Luchino
Maria Nadia Covini
– Nacque nel 1292, quartogenito di Matteo I, già capitano del Popolo di Milano, e della milanese Bonacossa Borri (Violante, per Pietro Azario).
Nel 1310 seguì il [...] Visconti – di cui Azario ricorda le qualità culturali e le capacità belliche, e Galvano Fiamma la devozione cristiana – principiò a costruire prima una forte rocca e poi una confortevole residenza unita al fortilizio da una strada coperta, con l ...
Leggi Tutto
DONATI, Donato
Franco Tamassia
Nacque a Modena l'11 genn. 1880 da Felice e da Giulia Vienna. Si laureò in giurisprudenza presso l'università della città natale, il 4 luglio 1902, con una tesi su: "La [...] in linea diprincipio la possibilità di una residenza a Modena). Qui trascorse lunghi anni di isolamento dalla vita ufficiale fatto segno, da parte di alcuni colleghi ed allievi, ad atti di indifferenza e di tradimento ma da parte di altri di ...
Leggi Tutto
SEBREGONDI, Nicolò
Stefano L'Occaso
– Nacque a Domaso, nell’Alto Lario, da Giovanni Antonio detto Tamagnolo e da Giulia Calderari, probabilmente prima del 1580 (Longatti, 2017, p. 68). Nel 1595 era [...] Panfilij la porta e la ringhiera nella piazza di Pasquino: e anche piantò il principio della chiesa della Madonna del Pianto a piazza 2016, p. 88).
Il porporato, allora residente nell’Urbe, divenne sesto duca di Mantova nel 1612 e l’anno seguente ...
Leggi Tutto
CALASSO, Francesco
Ennio Cortese
Nato a Lecce il 19 luglio 1904, da Vincenzo e da Adele Maria Longo, compì nella città natale gli studi secondari classici e a Roma quelli di giurisprudenza. Conseguita [...] alla figura del civis, a talune questioni circa la residenza e la dimora, alle funzioni di quei boni homines che tanto spesso ricorrono in carte pubbliche nel progressivo affermarsi soprattutto del principio consensuale. L'indagine segue in ...
Leggi Tutto
MONDO, Domenico
Mario Epifani
– Nacque a Capodrise, presso Caserta, il 12 maggio 1723 da Marco e da Irene Giannattasio. Il padre era un illustre letterato e giureconsulto; sono noti i suoi contatti [...] spaziale degli sfondi, nonché a brani di fragrante naturalismo.
Al principio del sesto decennio è databile l’Assunzione Salvatore di Recale e la decorazione di una sala del cosiddetto palazzo Mondo a Capodrise (che in realtà non fu mai residenza ...
Leggi Tutto
ROGERS (Nathan Rogers), Ernesto
Miriam Panzeri
ROGERS (Nathan Rogers), Ernesto. – Figlio di Romeo, cittadino inglese, e dell’italiana Ida Mann, nacque a Trieste il 16 marzo 1909. Di origini ebraiche, [...] la famiglia si trasferì a Milano, dove Ernesto ottenne la residenza nel 1922. In quella città seguì gli studi ginnasiali e di confronto, di relazione interno alla società. Secondo questo principio, l’architettura s’inserisce quale mezzo attivo di ...
Leggi Tutto
LICINIO, Giulio
Luca Bortolotti
Nacque a Venezia nel 1527, figlio di Arrigo e Agnese. Il padre fu pittore, ma di qualità sicuramente molto modesta se per tutta la vita operò come assistente nella bottega [...] di Baviera. Nella rocca di Graz, in cui gli sposi fissarono la loro residenza, l'arciduchessa Maria fece costruire una cappella di Riuscì, in effetti, al principio degli anni Ottanta, a ottenere l'incarico di dipingere dodici tele sagomate per ...
Leggi Tutto
ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...
libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...